Pensare la contemporaneità

Amalia Signorelli e il suo contributo all'Antropologia

Argomenti
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 232,      1a edizione  2020   (Codice editore 62.78)
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Pensare la contemporaneità Amalia Signorelli e il suo contributo all'Antropologia
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In breve

Il volume presenta una serie di contributi di riflessione a partire dall’opera di Amalia Signorelli (1935-2017). Studiosi di diversa formazione e allievi si sono confrontati con la sua opera, con un intento non meramente commemorativo, ma analitico, riflessivo e anche continuativo delle molte questioni di cui ella è stata antesignana e di cui si è occupata: la città e le specificità culturali urbane, le migrazioni, la condizione delle donne, le relazioni clientelari che permeano il nostro sistema politico e la nostra vita sociale.

Presentazione del volume

Il volume racchiude una serie di contributi di riflessione, corredati da ricordi istituzionali, a partire dall'opera di Amalia Signorelli (1934-2017). Docente di Antropologia all'Università Federico II di Napoli, Signorelli è stata tra i fondatori dell'attuale Dipartimento di Scienze Sociali, della Scuola di Servizio Sociale, nonché docente entro il primo Corso di laurea campano in Psicologia. Ha inoltre insegnato all'Università Autonoma Metropolitana di Città del Messico.
Studiosi di diversa formazione e allievi si sono confrontati con la sua opera, ciascuno a partire dai propri interessi di ricerca, dalla propria formazione e sensibilità, con un intento non meramente commemorativo, ma piuttosto analitico, riflessivo e anche continuativo delle molte questioni di cui ella è stata antesignana e di cui si è occupata. Nell'opera di Amalia Signorelli troviamo infatti le prime tracce in Italia di ricerche sulla città e le specificità culturali urbane, sulle migrazioni, incluse quelle cosiddette interne, sulla condizione delle donne, sulle relazioni clientelari che permeano il nostro sistema politico e la nostra vita sociale. Pensare la contemporaneità è un'espressione che evoca una necessità a lungo sentita nell'antropologia italiana, ovvero quella di rinnovare premesse, oggetti e metodologie, in funzione di tempi mutevoli e della crescente velocità di interconnessione diseguale delle società globalizzate. In questo rinnovamento, il contributo di Signorelli è stato centrale e ineludibile. Pensare la contemporaneità evoca anche un'ulteriore, fondamentale esigenza, quella di mantenere e rafforzare il ruolo del punto di vista antropologico di fronte a nuove questioni e nuove sfide, accompagnato dalla necessità di un contributo attivo della disciplina antropologica nella società attuale: ciò che Amalia Signorelli ha costantemente fatto, col suo impegno scientifico, didattico, politico, etico.

Fulvia D'Aloisio
insegna Antropologia culturale al Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Svolge attività di ricerca sui temi del lavoro e dell'impresa e sui mutamenti delle famiglie in Italia.

Gianfranca Ranisio
insegna Antropologia culturale presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università di Napoli Federico II, dove coordina due master sociosanitari. È vicepresidente della SIAM (Società Italiana di Antropologia Medica).

Indice

Ringraziamenti
Fulvio Tessitore, Overture. Un ricordo
Fulvia D'Aloisio, Introduzione. Antropologia e contemporaneità. L'opera di Amalia Signorelli tra anticipazione e innovazione
Discussioni a partire dalle opere
Francesco Remotti, Tensioni e aporie nell'antropologia della contemporaneità. Una ripresa del dibattito con Amalia Signorelli
Patrizia Resta,
Dialogo a distanza. Il clientelismo nel pensiero politico di Amalia Signorelli
Pier Giorgio Solinas,
Con i piedi per terra. Individuo e collettivo nella ricerca di Amalia Signorelli
Traiettorie di ricerca e innovazioni di prospettiva
Alberto Baldi, "Giocando con le figurine". Lo sfaccettato e complesso rapporto di Amalia Signorelli con le fonti visive
Osvaldo Costantini,
Migrazione, consumo, esclusione. Una riflessione sull'attualità del pensiero di Amalia Signorelli
Fulvia D'Aloisio,
Tracce per un'antropologia del lavoro nella ricerca di Amalia Signorelli
Adelina Miranda,
Amalia Signorelli: un'antesignana dell'antropologia delle migrazioni in Italia
Gianfranca Ranisio,
Condizione femminile e prospettive di genere nell'opera di Amalia Signorelli
Eugenio Zito,
"Non concilio". Amalia Signorelli, antropologa dell'Italia contemporanea
Percorsi internazionali e interdisciplinari
Alessandro Dal Piaz, Letture integrate dei contesti urbani: l'esperienza del Seminario di Antropologia urbana e di Urbanistica
Angela Giglia,
L'Antropologia urbana di Amalia Signorelli. Riflessioni sulla attualità di un libro e la sua fortuna in America Latina
Caroline White,
Amalia Signorelli's views on political Anthropology in English
Postfazione. Testimonianze istituzionali
Ferdinando Mirizzi, In ricordo di Amalia Signorelli
Alessandro Lupo, Amalia Signorelli, tra contributo critico-analitico e usi sociali dell'antropologia nella società contemporanea
Giuseppe Acocella,
Il contributo di Amalia Signorelli al Diploma Universitario di Servizio sociale (DUSS)
Mauro Calise,
Amalia Signorelli, tra scienze sociali e politica
Gli autori.






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