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Cent’anni di behaviorismo nelle scienze sociali

Zenia Simonella

Cent’anni di behaviorismo nelle scienze sociali

Dato per morto da tempo nell’ambito del dibattito accademico, questo libro mostra come nella pratica delle scienze sociali il behaviorismo sia in realtà ancora vivo e vegeto: esso ha lasciato molte tracce, fondendosi di volta in volta con gli approcci dominanti nelle varie discipline. Dopo aver ricostruito storicamente la nascita del movimento behaviorista, i suoi sviluppi in psicologia e le critiche mosse all’epoca da vari autori, l’autrice analizza in che modo tale approccio si sia radicato e quali forme abbia assunto nella pratica delle scienze sociali attuali.

Edizione a stampa

28,00

Pagine: 240

ISBN: 9788835109556

Edizione: 1a edizione 2020

Codice editore: 1120.29

Disponibilità: Buona

Pagine: 240

ISBN: 9788835123187

Edizione:1a edizione 2020

Codice editore: 1120.29

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 240

ISBN: 9788835123194

Edizione:1a edizione 2020

Codice editore: 1120.29

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Nel dibattito accademico l'approccio behaviorista è stato da tempo dato per morto.
Oggi pochi studiosi si definirebbero behavioristi. Leggere gli scritti di John Watson, Edward Tolman e Burrhus Skinner è ormai passato di moda, tranne per gli specialisti del settore. Sembrerebbe quindi non avere più senso criticare il behaviorismo come avveniva quando dominava le scienze sociali oltre mezzo secolo fa.
Questo libro mostra che nella pratica delle scienze sociali il behaviorismo è vivo e vegeto: esso ha lasciato molte tracce, fondendosi di volta in volta con gli approcci dominanti nelle varie discipline.
Dopo aver ricostruito storicamente la nascita del movimento behaviorista, i suoi sviluppi in psicologia e le critiche mosse all'epoca da vari autori, l'autrice analizza in che modo tale approccio si sia radicato e quali forme abbia assunto nella pratica delle scienze sociali attuali: nella scienza politica, in sociologia, nelle scienze economiche e aziendali. Molti elementi che hanno fin dagli esordi caratterizzato il primo behaviorismo riemergono in opere che vanno oggi per la maggiore. Per mostrare queste tracce, l'autrice riporta diversi esempi nelle varie discipline che attestano una piena adesione, talvolta inconsapevole, all'approccio behaviorista.

Zenia Simonella, laureata in Economia e Management, ha conseguito un dottorato di ricerca in Sociologia presso l'Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze, ora Scuola Normale Superiore. È assegnista di ricerca presso l'Università di Milano-Bicocca e collabora con la Sda Bocconi School of Management.

Introduzione
Il panorama intellettuale al sorgere del behaviorismo
(Strutturalismo e funzionalismo: il vecchio e il nuovo (continente) a confronto; L'analogia tra animale e uomo: la psicologia comparata; Bechterev, Pavlov e le ricerche sul riflesso condizionato; Arthur Fisher Bentley: il behaviorismo in scienza politica; Altri precursori del behaviorismo)
Il behaviorismo di John Broadus Watson
(Il manifesto del behaviorismo; Dal behaviorismo metodologico al behaviorismo metafisico; Altri concetti e temi cari a Watson; Zeitgeist e personalità; Critiche e lascito del pensiero di Watson)
Possibili legami fra behaviorismo e taylorismo
(Taylorismo: la scienza contro l'arbitrio; Elementi comuni tra taylorismo e behaviorismo; Umanizzare il taylorismo)
Neo-behaviorismo e altri trends in psicologia
(Un nuovo contesto; Alcune caratteristiche del neo-behaviorismo; Nuove aree di ricerca figlie del behaviorismo)
Le critiche
(La psicologia della Gestalt; Arthur Koestler: il behaviorismo come approccio deumanizzante; Pitirim Sorokin: il culto della fisica sociale e della meccanica mentale; La critica di alcuni esponenti della scuola austriaca; Michael Polanyi: la conoscenza personale; Gerard Radnitzky: la saldatura tra behaviorismo ed empirismo logico)
Il behavioralismo in scienza politica
(Verso una scienza politica empirica; Il movimento behavioralista; La nuova ondata behavioralista; I settori di ricerca behavioralisti; L'istituzionalizzazione: analizzando i Presidential addresses; Una scienza politica radicata nel behavioralismo; Alcuni esempi di ricerca behavioralista)
Il behaviorismo in sociologia
(Oggettivismo e behaviorismo a cavallo tra le due guerre; Il behaviorismo interazionista di George Herbert Mead; La sociologia behaviorista di George Caspar Homans; Sociologia behaviorista, micro-sociologia e teoria della scelta razionale; Il behaviorismo in campo metodologico; Alcuni esempi di ricerca behaviorista)
Il behaviorismo nelle scienze economiche e aziendali
(Il rapporto tra economia e psicologia: la "visione standard"; Un behaviorismo implicito?; Il behaviorismo nelle scienze aziendali; Alcuni esempi di ricerca behaviorista)
Bibliografia.

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