RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 1091 titoli

Giovanni Gregorini, Josè Antonio Miranda Encarnación

I percorsi della resilienza

Studi su Italia e Spagna nel XX secolo: imprese, istituzioni, politiche

Come reagiscono i sistemi economici alle crisi? Quali fattori consentono a territori, imprese e settori produttivi di resistere agli shock, adattarsi al cambiamento e intraprendere nuovi percorsi di sviluppo? Questo volume affronta tali interrogativi adottando una prospettiva storica di lungo periodo, capace di cogliere la natura complessa e multidimensionale della resilienza socioeconomica. Attraverso una serie di studi dedicati ai casi di Italia e Spagna tra XIX e XXI secolo, i saggi analizzano esperienze differenziate di risposta alle crisi, concentrandosi su specifici settori, imprese, territori e politiche pubbliche.

cod. 1792.293

Gianni Silei

Apocalissi Postmoderne

Cultura di massa e immaginario degli anni Ottanta

Il Novecento è stato un secolo di molteplici spartiacque, spesso associati al concetto di “apocalisse”. All’interno di esso, gli anni Ottanta hanno rappresentato la cerniera tra la modernità e la postmodernità. Stretto tra i “critici” anni Settanta e gli illusori anni Novanta, quel decennio, insieme agli “spiriti animali” che lo incarnarono, rappresentò un momento di passaggio decisivo da un mondo a un altro. Un’“apocalisse culturale” destinata a influenzare in maniera decisiva l’incerto e cupo inizio del terzo millennio.

cod. 541.58

Jean Pierre Darnis, Jeremy Guedj

Italia e Francia di fronte alla Libia

Dall'Ottocento ad oggi

Il volume riprende e amplia i lavori svolti nell’ambito del seminario “La Francia, l’Italia e i loro Mediterranei”. Questi incontri di ricerca hanno permesso di mettere a confronto le analisi di esperti francesi e italiani sui temi delle politiche mediterranee, partendo dalla storia fino all’indagine politologica contemporanea. La Libia si è imposta come argomento assai rilevante, anche per la sua specifica dimensione problematica nell’ambito delle relazioni fra Francia e Italia. Questa pubblicazione vuole essere un contributo a una maggior consapevolezza delle interpretazioni in materia, uno spunto volto ad arricchire lo scambio fra le comunità accademiche, al servizio di una storia che merita un lavoro comune, anche allo scopo di smussare una serie di incomprensioni delle quali nel testo si rende conto.

cod. 1581.55

Nicola Labanca

Studi storici sul colonialismo italiano

Bibliografia (2000-2024)

A livello internazionale, negli ultimi decenni – finito il colonialismo storico europeo che per mezzo millennio aveva imperato su tre Continenti e avviatosi un nuovo periodo diversamente ma non meno conflittuale nei rapporti fra l’Occidente e il Resto del mondo – in tutti i Paesi europei il passato coloniale nazionale è stato studiato in modo nuovo. Anche in Italia gli studi coloniali e la più recente critica postcoloniale hanno cambiato il modo di guardare al passato. Mancava però una guida, una carta geografica, una bibliografia che desse conto di questa nuova generazione di studi, di studiose e studiosi.

cod. 1573.491

Alessandra Mita Ferraro

Malta 1798

Il crepuscolo dei cavalieri e la geopolitica mediterranea

Il 12 giugno 1798 il generale Bonaparte entrò nel Porto Grande della Valletta quasi senza colpo ferire. L’isola baluardo della cristianità gli era stata consegnata la notte precedente, segnando la fine della sovranità sull’arcipelago maltese dei cavalieri dell’Ordine di San Giovanni. Attraverso il vaglio della più recente storiografia italiana e internazionale e lo studio di una documentazione in parte inedita, il volume analizza le molteplici cause che hanno portato alla consegna di Malta alla Repubblica francese e rivolge anche a un pubblico di non specialisti una ricognizione sintetica, ma criticamente orientata, della storia giovannita al suo crepuscolo.

cod. 1792.288

Michela Minesso

Donne in Europa nel primo Novecento

Tra realtà e rappresentazione

Tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento il tema della cittadinanza e della questione femminile si venne sempre più imponendo nel dibattito politico e pubblico internazionale. Il volume intende esplorare la realtà della condizione femminile nel quadro socio-istituzionale di Gran Bretagna, Francia, Italia e Spagna, confrontandola con la sua rappresentazione nel cinema e nella letteratura. Uno sguardo particolare è riservato alla condizione delle donne in Italia.

cod. 541.55

Monica Fioravanzo

Lina Merlin

Una donna, due guerre, tre regimi


Profondo senso della giustizia sociale, costante impegno per la salvaguardia dei diritti fondamentali, energica attenzione alle classi subalterne e assidua azione a tutela di donne e fanciulli, individuati come la parte più debole della società italiana del Novecento. Sono le caratteristiche della sfaccettata personalità di Lina Merlin, che esercitò un ruolo cruciale nella rinascita dell’Italia stravolta dalla seconda guerra mondiale.
Una fama che non rende ragione della ben più complessa dimensione culturale, umana e civile evidenziata in questo libro.

cod. 541.54

Francesco Bozzi

Le spire della vipera

Le aderenze viscontee fra Tre e Quattrocento

Nella seconda metà del Trecento fecero la loro comparsa, in larga parte della penisola, i trattati di aderenza. I Visconti fecero costante ricorso a tale forma pattizia per gestire tanto i processi di costruzione statale, quanto le relazioni interstatali. Lo studio sull’aderenza nella sua “forma viscontea” permette di apprezzare le peculiarità impresse al legame dai signori di Milano, e consente di analizzare temi nodali come il processo di costruzione statale, la nascita e lo sviluppo delle relazioni interstatali, lo scoppio dei conflitti, i processi di pace, e molto altro ancora.

cod. 1573.482

Sante Cruciani, Maurizio Ridolfi

I Presidenti della Repubblica e il ruolo internazionale dell'Italia

Dal Trattato di Pace al Trattato di Maastricht (1947-1992)

Gli studi hanno messo in luce l’influenza dei Presidenti della Repubblica nella politica internazionale dell’Italia. Intrecciando la storia politico-istituzionale e le relazioni internazionali, sulla base di una documentazione inedita dell’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica, il volume ricostruisce le dinamiche e i protagonisti dei primi quarant’anni postbellici (1947-1992), prendendo in esame l’operato dei presidenti De Nicola, Einaudi, Gronchi, Segni, Saragat, Leone, Pertini e Cossiga.

cod. 1136.120

Enrico Miletto

Novecento di confine

L’Istria, le foibe, l’esodo

Questo libro intende consegnare al lettore gli elementi necessari a comprendere la storia del lungo Novecento istriano. Una storia nella quale le foibe e l’esodo della popolazione italiana rappresentano soltanto un aspetto. Certamente drammatico, doloroso e tragico. Ma non l’unico, in quella che appare come una tormentata pagina del Novecento italiano.

cod. 1573.472

Paolo Caraffini, Marinella Belluati

Il Parlamento europeo e le sue sfide

Dibattiti, proposte e ricerca di consenso

Il volume affronta due aspetti cruciali nella definizione dell’identità dell’Unione europea, così come nella costruzione di una sfera pubblica e di un assetto istituzionale che riduca il deficit democratico all’interno di essa: le riforme istituzionali e il ruolo internazionale dell’Unione. Partendo dall’analisi delle posizioni assunte da gruppi parlamentari e da singoli deputati rispetto alle tematiche di natura istituzionale, il testo ricostruisce il dibattito parlamentare, la coesione dei gruppi e le dinamiche delle relazioni tra il Parlamento, da un lato, e le altre istituzioni dell’UE e i governi nazionali, dall’altro.

cod. 1136.111

Parlare di ebrei ed ebraismo nell’Italia del Novecento implica una considerazione attenta del ruolo delle istituzioni e dei partiti, dell’opinione pubblica e del mondo della cultura, della Chiesa e del mondo cattolico, dei riflessi nazionali del conflitto del Vicino Oriente, dei travagli e degli stereotipi che spesso influenzano l’immagine di quel variegato caleidoscopio rappresentato dal mondo ebraico.

cod. 896.4

Maria Anna Noto

Élites transnazionali

Gli Acquaviva di Caserta nell'Europa asburgica (secoli XVI-XVII)

Il volume ricostruisce la parabola degli Acquaviva, principi di Caserta, che coincide con le fasi di ascesa e declino del sistema imperiale spagnolo, tra la metà del XVI e la metà del XVII secolo. Il testo mostra l’itinerario di un casato che, pur continuando a salvaguardare il proprio sentimento “nazionale”, percepisce la dimensione transnazionale offerta dal predominio asburgico e ne coglie con intraprendenza le opportunità, affermandosi al tempo stesso come “nobili del Regno” e “nobili dell’Impero”.

cod. 1792.255

Federico Del Tredici

Un'altra nobiltà

Storie di (in)distinzione a Milano. Secc. XIV-XV

Piuttosto che delimitare i confini di un ceto di governo relativamente omogeneo, la “matricola dei nobili” milanese tracciò, nei secoli XIV-XV, il profilo di una nobiltà larghissima e tutta naturale, definita dall’appartenenza a determinate parentele, senza alcun riguardo per ruoli politici, ricchezze, e perfino per la stessa inclusione nei ranghi della cittadinanza. Una “strana” nobiltà, che questo libro intende illustrare, indagando sul perché si affermò una simile idea di nobiltà e come poté durare sino alle soglie dell’età moderna.

cod. 1573.453

Pietro Adamo

L'anarchismo americano nel Novecento

Da Emma Goldman ai Black Bloc

Dal crogiolo bohémien del Village di inizio Novecento al fiorire del pacifismo a metà anni Quaranta, dai magmatici Sixties della controcultura e della ribellione giovanile alle grandi manifestazioni no-global di fine secolo, dai Black Bloc di Seattle (1999) sino a Occupy Wall Street (2011), il volume ricostruisce la storia dell’anarchismo negli Stati Uniti, che i libertari americani hanno presentato come l’espressione più aderente e fedele allo spirito della nazione.

cod. 1792.235

Beatrice Del Bo, Aldo A. Settia

Facino Cane

Predone, condottiero e politico

La fama di Facino Cane è legata soprattutto a una leggenda nera costruita dalla storiografia, che ne ha fatto un personaggio spietato e quasi diabolico, un drago impegnato a disseminare saccheggi, rapimenti, distruzione e morte. Il volume presenta il condottiero casalese sotto una luce nuova, contestualizzando il suo operato nell’ambito degli usi e dei costumi bellici del suo tempo.

cod. 1573.432

Luca Covino

Governare il feudo

Quadri territoriali, amministrazione, giustizia Calabria Citra (1650-1800)

Il volume ricostruisce i quadri ambientali, la geografia feudale, i redditi dei signori di Calabria Citra tra il 1650 e il 1800. A partire dalle vicende di alcune famiglie nobili della provincia – Serra, Firrao, Pignatelli –, poi, esamina le relazioni tra baroni e vassalli, le scelte economico-amministrative, l’esercizio della giustizia negli stati feudali.

cod. 1573.425

Maria Luisa Cicalese

Categorie politiche

Profili storici

Il volume raccoglie le riflessioni emerse durante un recente incontro di studio che ha coinvolto gli storici delle dottrine politiche, che hanno scelto di discutere su alcune categorie politiche fondamentali – libertà, democrazia, uguaglianza, sovranità, dittatura, rappresentanza, federazione, populismo, reazione –, soffermandosi a volte su specifici contesti.

cod. 1792.159

Emanuela Usai

All'ombra della Lunga Casa

Lega irochese e Imperi coloniali europei in Nord America nel XVII secolo

Il volume focalizza la sua attenzione sulla lunga serie di guerre e trattati diplomatici che caratterizzarono la storia della regione dei grandi laghi americani e della valle dell’Ohio durante il XVII secolo. Tra i protagonisti di questo intenso periodo vi fu senz’altro la Lega delle Cinque Nazioni irochesi, creazione politica e culturale tipicamente nativa, che portò avanti una guerra espansionistica ai danni dei vicini nativi che può essere identificata quale elemento fondamentale delle dinamiche storiche di quel periodo.

cod. 1792.158

Simone Attilio Bellezza

Il tridente e la svastica

L'occupazione nazista in Ucraina orientale

Il volume analizza l’amministrazione nazista nel Generalbezirk Dnjepropetrowsk, la regione più orientale dell’Ucraina, sottoposta all’amministrazione civile nazista, e dimostra come i collaboratori col regime hitleriano non vennero dalle fila dei perseguitati dello stalinismo, ma da quegli stessi quadri dirigenti che con il regime sovietico avevano fatto carriera e che erano passati dalla parte dei tedeschi quando vi avevano intravisto una possibilità di migliore sopravvivenza.

cod. 912.23