RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 203 titoli

Carlo Riva, Elisa Rossoni

La ludotecnica inclusiva

Giocare con i bambini con disabilità come metodologia educativa

Ideato dall’associazione L’abilità onlus di Milano, lo Spazio Gioco è un servizio educativo che prova a consentire a bambini fino agli 11 anni, con qualsiasi tipologia di disabilità, di fare un’esperienza formativa e trasformativa nel cerchio magico di possibilità del gioco. Il volume presenta una ricerca che ha analizzato, interpretato, decostruito le dimensioni ludiche e formative dell’accadere educativo nello Spazio Gioco, rivolgendosi a educatori, insegnanti, operatori socio-sanitari e quanti lavorano in ambiti di cura dedicati a persone con disabilità, interessati a pensare e istituire contesti di gioco possibilitanti e inclusivi.

cod. 449.23

Floriana Falcinelli, Veronica Raspa

I servizi per l'infanzia.

Dalle esperienze alla prospettiva 0-6

Il volume raccoglie i contributi di un convegno – promosso dal Centro di Documentazione dell’Infanzia della Regione Umbria e dal Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università di Perugia – orientato alla progettazione del sistema integrato 0-6. I saggi offrono prospettive diverse sul tema, analizzando sia le dimensioni teoriche sia alcune esperienze realizzate in diversi contesti e offrendo spunti di riflessione per la definizione di linee guida che possano orientare la costruzione di progetti di sperimentazione.

cod. 665.4

Samantha Armani

Benessere e intercultura

Nuove prospettive per favorire l'inclusione di malati e disabili migranti

Nei contesti e nelle comunità sempre più multiculturali, quali sono le esigenze dei migranti? Come cambiano e ne sono sorte di nuove? Un disabile o un malato migrante ha modo di accedere ai servizi e alle strutture preposte? Gli enti e le associazioni sono preparati a dare risposte concrete? Il testo si rivolge a educatori, pedagogisti, insegnanti, nonché ai professionisti socio-sanitari che nella loro realtà lavorativa possono trovare persone particolarmente vulnerabili a forte rischio di marginalizzazione.

cod. 487.18

Pasquale Moliterni, Angela Magnanini

Lo sport educativo per una società inclusiva

Tra esperienze, problematiche e prospettive

Un utile strumento di lavoro e di riflessione per gli studenti di Scienze motorie e sportive e di Scienze dell’educazione, per gli educatori e gli operatori coinvolti a diverso titolo nel settore sportivo, anche in contesti di marginalità, e per tutto il mondo cui sta a cuore lo sviluppo di esperienze educative in contesti inclusivi, attraverso la valorizzazione delle attività sportive e motorio-espressive per la promozione della persona e dei processi di umanizzazione della società.

cod. 2000.1493

Patrizia Sandri

Il tempo convenzionale

Ricerche e proposte didattiche inclusive per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria

Il volume vuole offrire a educatori e a insegnanti riflessioni, in un’ottica transdisciplinare, sui nuclei concettuali fondamentali del tempo insiti nelle diverse discipline (storia, astronomia, matematica…) e percorsi didattici, fondati su ricerche condotte in particolare nell’ambito della Pedagogia Speciale e della Didattica della matematica, atti a sollecitare la formazione di una “coscienza del tempo” nel bambino, a sviluppo tipico e non, ricca di esperienze organizzate in narrazioni significative.

cod. 347.5

Il testo si pone come una guida per la strutturazione di ambienti tecnologici inclusivi da compiersi ad opera di insegnanti ed educatori. Si rivolge a insegnanti, educatori, studenti universitari e a tutti coloro che quotidianamente lavorano in contesti educativi in cui siano presenti bambini con disabilità.

cod. 487.14

Filippo Dettori

Né asino, né pigro: sono dislessico

Esperienze scolastiche e universitarie di persone con DSA

Le storie raccolte in questo libro descrivono le grandi difficoltà che incontrano bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) quando i loro problemi vengono confusi con scarso impegno e/o poca predisposizione per lo studio.

cod. 1750.2

Catia Giaconi

Qualità della vita e adulti con disabilità

Percorsi di ricerca e prospettive inclusive

Il testo offre interessanti spunti di riflessione per la formazione, la progettazione e le pratiche educative, ed è consigliato alle diverse professionalità che lavorano in ambito educativo e operano in strutture diurne o residenziali per adulti con disabilità; a studenti in formazione e a quanti volessero approfondire la presa in carico della persona adulta con disabilità nella prospettiva della qualità della vita.

cod. 1750.1

Maria Luisa Iavarone, Teresa Iavarone

Pedagogia del benessere

Il lavoro educativo in ambito sociosanitario

Un testo per operatori di ambito socio-sanitario e assistenziale, e più in generale per tutti coloro che a vario titolo gestiscono relazioni di cura, sostegno, aiuto. In un’ottica educativa, il volume sostiene l’importanza della formazione al benessere, basata sull’idea che tutti possiamo imparare a star meglio e che il benessere non è soltanto una questione di quantità di risorse, ma soprattutto di qualità di scelte, individuali e sociali.

cod. 292.2.38

Angelo Lascioli

Handicap e pregiudizio

Le radici culturali

La nuova edizione ampliata del volume offre un’analisi del pregiudizio sull’handicap e della sua origine, ma soprattutto esplora le possibili vie per superarlo attraverso l’educazione. Un utile strumento di lavoro per tutti coloro che vivono o lavorano a contatto con l’handicap, ma anche per chi è interessato a conoscere più approfonditamente i problemi della disabilità.

cod. 1121.3

Alessandra Imperio, Silvia Dell'Anna

Attiva-Mente: pensiero in azione

Una guida all’utilizzo del modello TASC nel contesto italiano

Il modello TASC (Thinking Actively in a Social Context), di Belle Wallace e Harvey Adams, è un quadro concettuale e operativo alternativo per rendere l’apprendimento più efficace, significativo e duraturo. Questo volume colma l’assenza di un’opera specifica in lingua italiana, offrendo una sua trattazione approfondita e mettendolo in dialogo con prospettive teoriche, approcci e modelli didattici complementari per evidenziare connessioni inedite e possibili sviluppi. Il testo è destinato a docenti di ogni ordine e grado, formatori, ricercatori e studenti universitari, interessati a modelli pedagogici innovativi. Rappresenta un ponte tra teoria e pratica e fornisce proposte concrete per una didattica inclusiva, attiva e dialogica.

cod. 1169.11

Antonio Balestra

Universal Design for Learning, tecnologie educative e inclusione

Le sfide dell’educazione post digitale

Parlare di scuola inclusiva, nell’era post-digitale, non può ridursi a slogan o lessici rassicuranti. Inclusione significa responsabilità pubblica e politica: criteri espliciti, decisioni tracciabili, ambienti in cui ciascuno partecipi, conti, sia valutato con procedure giuste e difendibili. Questo volume mostra come tradurre tali principi in pratica ordinaria, evitando accomodamenti tardivi. Destinato a docenti curricolari e di sostegno, dirigenti, formatori e studenti, il libro offre un lessico operativo e una grammatica di lavoro per progettare ambienti in cui si includa senza semplificare, si valuti senza normalizzare e si renda conto senza burocrazia. Un riferimento per trasformare l’inclusione da dichiarazione di principio a pratica quotidiana, documentabile e pubblicamente difendibile.

cod. 292.2.168

Daniele Bullegas

ADHD e famiglie

Prospettive trasformative di educazione genitoriale

Il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività è una condizione complessa che attraversa la vita familiare, ridefinendola e mettendo in discussione assetti educativi, equilibri emotivi e rappresentazioni del sé. Educare un figlio con ADHD significa confrontarsi con comportamenti spesso imprevedibili e con vissuti di inadeguatezza e di isolamento sociale. Come cambia l’identità genitoriale di fronte alle difficoltà educative? In che modo è possibile sostenere i genitori nel fronteggiare incertezze e senso di solitudine? Il volume affronta questi interrogativi, restituendo la complessità educativa e relazionale dell’esperienza genitoriale nei contesti familiari caratterizzati dalla presenza di un figlio con ADHD.

cod. 347.14

L’associazione L’abilità onlus di Milano, da oltre vent’anni, garantisce il diritto al gioco a bambini con disabilità attraverso una continua problematizzazione dei saperi e delle pratiche pedagogiche, al fine di comprendere la realtà contemporanea e individuare strategie di intervento efficaci e fondate scientificamente. In questo testo gli autori hanno tentato di “dare voce” ai genitori con background migratorio di un bambino con disabilità per entrare in contatto con la loro esperienza e conoscere le differenti prospettive culturali sul gioco con la disabilità.

cod. 449.34

Il volume vuole riflettere sull’importanza della lingua facile come strumento per supportare lo sviluppo identitario delle persone con disabilità intellettiva. Del linguaggio facile da leggere, inoltre, è illustrata la validità come mezzo per rendere le informazioni più comprensibili anche a chi ha una scarsa conoscenza della lingua del Paese in cui si trova a vivere e a chi presenta una disabilità uditiva. Il libro si rivolge, quindi, a quanti/quante lavorano in ambito educativo (insegnanti, educatori/educatrici, formatori/formatrici, ecc.) e alle stesse persone con disabilità intellettiva che possono usufruire della sintesi in lingua facile dell’intero volume.

cod. 1750.55

Lucia Borsini

L'autodeterminazione per il Progetto di Vita

Analisi e prospettive inclusive

Il volume traccia coordinate epistemologiche che permettono di addentrarsi nel complesso costrutto dell’autodeterminazione attenzionando il ruolo cruciale che tale dimensione ricopre durante il Progetto di Vita delle persone con disabilità. Il testo, attraverso l’esplorazione di linee concettuali e di traiettorie operative, consente alle lettrici e ai lettori di avvicinarsi all’argomento da diverse prospettive, attraversando contesti reali ed esemplificazioni concrete, fino alla presentazione della validazione italiana di uno strumento di prestigio internazionale, contributo originale della ricerca presentata.

cod. 1750.54

Valentina Pennazio, Giovanni F. Ricci

Dalla crisi al cambiamento

L’esperienza della Regione Liguria nella presa in carico delle persone con disabilità e fragilità

L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha segnato una rottura epocale, amplificando le disuguaglianze preesistenti nei sistemi globali. Questo volume, frutto di un’analisi multidisciplinare, si concentra sulle conseguenze della pandemia sulla popolazione ligure con disabilità e fragilità, analizzando le implicazioni politiche, sanitarie e scolastiche. Oltre a documentare le difficoltà, esplora le risposte istituzionali regionali e del Terzo Settore, evidenziando potenzialità, lacune e criticità nella gestione delle esigenze di questa popolazione.

cod. 487.1.1

Amalia Lavinia Rizzo, Marianna Traversetti

Fondamenti per lo studio della pedagogia e della didattica inclusiva

Programmazione, valutazione e soluzioni metodologico-didattiche

Il volume si rivolge agli insegnanti di ogni ordine e grado, in servizio su posto comune e di sostegno, e ai docenti in formazione iniziale, per consentire loro uno studio approfondito dei fondamenti della pedagogia e della didattica inclusiva e divenire “docenti esperti”, in grado di progettare percorsi di didattica e valutazione volti al successo scolastico e formativo di tutte le alunne e di tutti gli alunni della classe, anche con bisogni educativi speciali.

cod. 292.4.42

Martina De Castro

Culture, intersezioni, reti

Riflessioni pedagogiche e esperienze di formazione per una didattica inclusiva

Le società che abitiamo si sono costituite su rapporti di potere asimmetrici che hanno prodotto una cultura dominante bianca, maschile, eterosessuale e abilista. Questo modello culturale egemonico molto spesso viene riproposto anche nei contesti educativi formali e raccontato ai/alle ragazzi/e come l’esito inevitabile della supremazia della cultura e dei valori occidentali. Il volume si rivolge a studiose/i, docenti, dirigenti, formatori/trici, studenti/esse e a tutte/i coloro che sono interessati all’ottica intersezionale come dispositivo – anche didattico – che consente di portare in emersione l’intreccio delle variabili identitarie e la parallela strutturazione delle relative forme di oppressione e marginalizzazione.

cod. 1750.49