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Alberto Germanò

Il cibo nel diritto internazionale del mercato dei prodotti agricoli: disciplina e controversie

AGRICOLTURA ISTITUZIONI MERCATI

Fascicolo: 1,2 / 2009

L’Autore, dopo aver illustrato il significato dei termini food security e food safety, analizza il mercato internazionale dei prodotti alimentari, con particolare attenzione alle regole tecniche e alle regole sanitarie e fitosanitarie e, quindi, all’Accordo Tbt e Sps, nonché al criterio di equivalenza, quale strumento per la tutela della diversità e nel contempo di conferma della sovranità degli Stati. L’Autore esamina, inoltre, alcune delle più significative controversie internazionali relative agli alimenti (la c.d. guerra delle banane e le controversie relative alla carne agli ormoni), l’Accordo Tbt e le regole tecniche a tutela dell’ambiente, nonché l’Accordo Trips e il rapporto tra indicazioni geografiche e marchi geografici di prodotti alimentari. Infine, viene affrontato il problema dei cambiamenti nell’allocazione della terra e nelle pratiche agricole utilizzate: per ottenere la riduzione delle emissioni climalteranti si sta alterando l’uso razionale della terra, agendo in modo scorretto sui "conflitti" tra le produzioni a fini mercantili e le produzioni a fini alimentari. In conclusione l’A. evidenzia la necessità, per i cultori del diritto dell’agricoltura, di uscire dagli angusti confini del diritto domestico e di affrontare, passando per il diritto comunitario, i problemi che il diritto internazionale prospetta, con conseguenti ricadute sulla comprensione ed interpretazione del diritto nazionale.

Who Gains from Universal Service Obligations? A Welfare Analysis of the Rule ‘One Price for Everywhere’ (di Alberto Iozzi) - ABSTRACT: This paper provides an analysis of the welfare effects of imposing the provision of a universal service at a uniform price on regulated network utilities. The vehicle of the analysis is a duopoly model where firms compete in a spatial market and where pric-ing constraints are imposed only on one of the firms. The structure of the model cap-tures the imperfectly competitive features of the markets where uniform pricing con-straints are imposed and the asymmetric nature of the regulatory framework typical of these industries. The main results are the following: i) the introduction of uniform pricing constraints may reduce the aggregate social welfare with respect to the totally unregulated market; ii) there are conditions under which the unregulated market not only gives a higher aggregate welfare but also ensures that all the consumers have ac-cess to the good, and iii) unless the regulatory arrangements also include a constraint on the price level, the unregulated market may provide to consumers distantly located from the firms a level of welfare higher than when universal service obligations are imposed.

Alberto Pala

Il cogito fra continuità e successione

RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Fascicolo: 3 / 2004

Il cogito fra continuità e successione (di Alberto Pala) - ABSTRACT: Della tesi caretsiana sul continuo pensare in atto viene esaminata l’argomentazione prodotta dal suo autore per sostenerla. Dapprima viene ripreso il ragio¬namento sulla continuità del pensare e del suo essere sempre in atto, e poi si ragiona sulle proposizioni portatrici di quella tesi. Si vedrà che l’enunciato sulla continuità del pensare va incontro a considerevoli difficoltà sia quando afferma che per effetto dell’emendatio ossia la fase in cui la mens si è liberata dalle opinioni dubbie o inganne¬voli le sostituisce con altre migliori, sia per ef¬fetto della temporalità degli atti della mente. L’indagine riguarda dunque quelle formulazioni lessiacali in cui il filosofo ha scritto che la mente semper actu cogitat, e in cui ha impiegato le forme verbali cogito e sum cogitans.

Alberto Pala

La sottrazione nel metodo cartesiano

RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Fascicolo: 4 / 2002

La sottrazione nel metodo cartesiano (di Alberto Pala) - ABSTRACT: È consuetudine identificare il metodo cartesiano con il metodo analitico. Questo metodo - come avvenuto nel Discours - è stato rappresentato dalla sola divisione. Ma la resolutio della divisione non è adatta a tutte le difficoltà proposte dalla ricerca. Quando la circostanza si verifica, Descartes ricorre ad un altro "strumento": la sottrazione. Esempio: con le nature semplici ha un rapporto appropriato, non anche, però, con le loro qualità sensibili. Questo è uno dei casi in cui interviene la sottrazione.

L’articolo racconta la complessità della costruzione di identità dei soggetti in età evolutiva anche in relazione alle nuove modalità di socializzazione virtuale. Riporta, inoltre alcune considerazioni su come il bisogno di socializzazione tipico dell’adolescenza si sta modificando in relazione ai social e alle nuove forme di interazione tra gli adolescenti.

Alberto Pizzoferrato

L’autonomia collettiva nel nuovo diritto del lavoro

GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI

Fascicolo: 147 / 2015

Dopo avere sinteticamente ricostruito il modello europeo ed analizzato le principali misure sociali adottate dal Governo italiano per realizzare una riforma strutturale del mercato del lavoro conforme ai parametri imposti dall’Unione europea, il saggio si sofferma sull’uso che l’autonomia collettiva sta facendo dei nuovi spazi di liberalizzazione e flessibilizzazione assegnati dal legislatore, ipotizzando futuri scenari operativi evolutivi.

The main objective of this paper is to deal with the relationship between financial and management accounting concerning goodwill accounting. In this research I referred to the existing literature on goodwill accounting, impairment losses, and impairment testing, considering both the amortization and the impairment era in order to understand how interrelationships between financial and management accounting based on goodwill accounting were investigated theoretically. The results of the review still show a lack of dialogue in the accounting research. Even though the scant empirical evidence of operating practice within the companies demonstrate a natural linkage during the impairment era, internal and external reporting are still considered as two separate domains. This result, more logical in the amortization era, denotes by now a relevant gap in accounting research and it is time to pose some relevant research questions to open up an interdisciplinary (internal and external reporting) view. It is possible that the development of this new strand of research helps to advance our knowledge of business on many fronts. I refer to the advancement necessary to explain the mixed results of financial accounting studies such as the controversial value relevance of write-offs or the reason for opportunistic behavior in goodwill accounting, to interpret how financial accounting rules influence management accounting and, in the opposite sense, how management accounting represents a relevant factor in determining the financial reporting environment. A less myopic view, more open to a comparison between management and financial accounting, will also help standard setters , to understand if their rules require the disclosure of already adopted internal practices, if they favor company managerial growth, or if they add new and too sophisticated administrative tasks, too far from the current state of managerial thinking.