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Il presente lavoro descrive il caso emblematico di un’adolescente nigeriana, vittima di tratta, ingiustamente reclusa nel sistema penitenziario minorile con una grave accusa di tratta. Attraverso la collaborazione tra IPM e un progetto specializzato per la presa in carico delle possibili vittime viene raccolta la storia migratoria della ragazza. L’utilizzo di proiettivi grafici (disegno dell’albero, disegno del bambino sotto la pioggia, disegno della famiglia) restituisce l’identità della giovane e le conseguenze sulla personalità dei molti traumi subiti. A seguito dell’intervento, la giovane verrà identificata formalmente come vittima, affidata in una comunità per minori dove intraprenderà un percorso di trattamento ed empowerment.
L’articolo ha lo scopo di offrire una riflessione sulla necessità di un’integrazione tra i vari contributi teorici relativi alla clinica di coppia e una proposta di un modello di lettura e di intervento che connetta i modelli emergenti da buona parte della letteratura sistemico-relazionale. Una proposta questa da mettere a disposizione della clinica e della formazione.
Il fenomeno del maltrattamento dell’uomo nei confronti della compagna richiede un’analisi complessa, tanto della relazione coniugale che della personalità dei due protagonisti e dei figli che assistono alla violenza. Oltre ai necessari interventi di protezione della vittima, vanno pianificati trattamenti individuali (non di coppia) sia della donna che fatica a uscire dalla relazione maltrattante, sia dell’uomo autore della violenza, senza trascurare programmi specifici per i bambini.
L’arte del Kintsugi, la supervisione del terapeuta e la terapia familiare sono processi che comportano il susseguirsi di fasi essenziali di trasformazione. In questo articolo, utilizzando la metafora del Kintsugi e il processo che esso richiede, proponiamo di chiarire e illustrare meglio queste fasi di formazione del terapeuta all’interno di un processo di supervisione e il percorso seguito da una famiglia all’interno di un processo terapeutico. Tre voci in cui ciascuna racconterà, in prima persona, la propria esperienza per rintracciare, infine, il filo rosso di congiunzione che le lega e rende possibile un dialogo.
This study investigates the impact of gender diversity on corporate governance in Kazakhstan’s banking sector. The absence of a unified global model emphasizes the importance of national approaches. Effective governance enhances efficien-cy, reduces risks, and promotes growth, particularly when boards include diverse skills and perspectives. Based on surveys and past studies, the research highlights gender inequality in governance. Findings show that gender diversity boosts finan-cial performance, reduces fraud, increases employee and customer satisfaction, and strengthens sustainability. The study confirms that diverse boards uphold higher environmental and social standards, leading to better transparency, profita-bility, and ethical compliance.