La trasformazione digitale delle piccole e medie imprese è oggetto di ampia riflessione, perché molti studi evidenziano le molteplici difficoltà e le barriere che incontrano le imprese nell’investire in modo consapevole nelle tecnologie digitali e connesse ad “Indu-stria 4.0”. Il presente articolo intende analizzare il ruolo svolto dai servizi del terziario innovativo – i servizi ad alto contenuto di conoscenza (o Knowledge Intensive Business Services - Kibs) – nei processi di investimento delle imprese, andando ad approfondire il ruolo che la prossimità spaziale, le specializzazioni dei Kibs e gli aspetti di isomorfi-smo organizzativo tra cliente e fornitore possono avere nella relazione tra Kibs e impre-sa adottante. Il focus empirico è il contesto della provincia di Vicenza e lo studio analiz-za una base dati originale connessa agli investimenti finanziati dal sistema camerale all’interno dei bandi di supporto alla digitalizzazione delle imprese manifatturiere e di servizi vicentine. L’analisi evidenzia come le Pmi abbiano attivato collaborazioni in par-ticolare con Kibs della stessa dimensione, rispetto ad attività di investimento prevalen-temente connesse allo sviluppo software. Prevale la collaborazione all’interno del terri-torio provinciale o regionale.