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Trasformazioni urbane e modernizzazione a Piazza Armerina nel XIX secolo
Le vicende che riguardano Piazza (Armerina), città capo-comarca dalla fine del XVI secolo, poi capoluogo di distretto dal 1817, quindi sottoprefettura fino al 1927, sono rappresentative di ciò che accadde nelle città-nodo del sistema insediativo siciliano tra gli anni della riforma borbonica e l’inizio del XX sec. Il volume raccoglie gli esiti di una ultraventennale attività di indagine svolta in numerosi archivi e disvela la pervasiva e definitiva modificazione dello spazio urbano determinata dalla modernizzazione del XIX secolo.
cod. 1740.150
Lo spazio dedicato ai genitori costituisce uno strumento prezioso nella clinica dell’adolescenza, poiché esso sostiene ed arricchisce il lavoro individuale dei figli. Da un lato tale spazio rassicura i genitori sul fatto che le loro prospettive sono prese in considerazione con interesse e rispetto da parte del garante del percorso clinico del proprio figlio, contribuendo alla costruzione di un’alleanza di lavoro. Dall’altro esso si propone di attivare il genitore, sempre portatore di contributi potenzialmente costruttivi, nel percorso di ricerca di nuovi significati che coinvolge l’adolescente e il suo contesto.
How will the role of the European city change within the global community? Roberto Mainardi has tried to answer this question by continuing his work on the analysis of the urban system. Starting from the concept of an urban network, he examines the city as a junction of networks and gives an overall view of the most important historical urban models, in particular the metropolis and the «city-island». These explanatory models help us to understand the transformation of urban geography in Europe as compared with the evolution in North America, where the global continental market was already set up in the early years of the twentieth century. The changes in the geography of air transportation are now a significant indicator and show a resemblance and an integration between the most urbanized regions in the world.
Obiettivo di questo numero è concentrare l’attenzione, in termini di studi urbani, sul rapporto tra lo spazio e la violenza. Per fare questo sono stati selezionati specifici saggi, tutti opera di ricercatori italiani e condotti attraverso la pratica etnografica in quanto ritenuti ideali per tracciare uno stato dell’arte su questo tema. Utilizzando la pratica etnografica e partendo dalla specificità urbana è possibile costruire un campo di studi transdisciplinari.
cod. 294.8
A partire dalla Mappa di Comunità di Niguarda Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano-Nord (eumm) ha ripetutamente messo in atto processi di rappresentazione territoriale. Dalla Mappa di Comunità, alla Mappa del quartiere operaio di Sesto San Giovanni: nell’articolo si analizza come la mappa in tutte le sue declinazioni si riveli uno strumento per portare alla luce elementi sommersi del paesaggio urbano, per conferire senso alle sue trasformazioni e per dare voce a chi le vive. A condurre il percorso, mediatore tra sfere diverse e molteplici di cittadini, l’Ecomuseo, presidio territoriale esperto alla ricerca di strumenti per interpretare contemporaneità e complessità della vita urbana. I processi di mappatura partecipata permettono di riflettere sulle dinamiche attuali di appartenenza ai luoghi e su come le mappe possano essere utilizzate, strategicamente, per la costruzione della propria identità
1. La definizione di spazio di libertà, sicurezza e giustizia2. La comunitarizzazione e il Trattato di Lisbona. Le residue competenze degli Stati 3. Le situazioni di compromesso politico: immigrazione, cooperazione giudiziaria penale, accordi di Schengen4. Lo spazio e la tutela dei diritti fondamentali 5. Le realizzazioni compiute. Le azioni necessarie 6. Il principio del mutuo riconoscimento. La sua rilevanza, in particolare, nella cooperazione giudiziaria penale e nella politica di immigrazione e asilo
Democrazia, diritti umani e laicità
Questo volume nasce dall’esigenza di affrontare alcune questioni fondamentali della società multiculturale alla luce dei principi e dei fondamenti che contrassegnano la storia della nostra cultura. Un testo per gli studenti dei corsi di laurea in discipline pedagogiche e sociali, ma, per il suo carattere interdisciplinare, adatto anche nella formazione iniziale e in servizio di tutte quelle professionalità che si confrontano con la complessità delle relazioni umane e sociali attuali.
cod. 1115.1.17