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Lorenza Perelli

Arte che non sembra arte

Arte pubblica, pratiche artistiche nella vita quotidiana e progetto urbano

Partendo dall’intenzione di riflettere sui cambiamenti nell’arte pubblica, il testo fa emergere non solo una dimensione nuova, ma un nuovo orizzonte dell’arte nel mondo.

cod. 84.30

Antonella Marino, Maria Vinella

Keywords.

Decalogo per una formazione all'arte contemporanea

L’arte contemporanea disegna nel mondo panorami aperti e problematici, disponibili ai ripetuti ampliamenti dei propri confini. Per questo occorrono nuove strategie di apprendimento dell’arte, delle sue storie e delle sue teorie. Con dieci keywords il testo richiama i temi prioritari del dibattito artistico più recente. Un volume per studiosi, docenti e appassionati d’arte, ma soprattutto studenti universitari e dell’Alta Formazione artistica.

cod. 449.3

Maria Grazia Schinetti

Milano 1861-1906 Mappa e volto di una città.

Per una geostoria dell'arte

Il volume approfondisce alcuni tratti della Milano del secondo Ottocento, in cui la geografia artistica è caratterizzata da uno snodo dinamico di grande apertura, che conferma il ruolo già predominante della città nel contesto nazionale della prima parte del secolo, proiettato ulteriormente in un panorama internazionale.

cod. 630.8

Kevin McManus

Italiani a Harvard.

Costantino Nivola, Mirko Basaldella e il Design Workshop (1954-1970)

Attraverso un’analisi dell’attività didattica degli artisti italiani Costantino Nivola e Mirko Basaldella presso la Graduate School of Design della Harvard University, focalizzata in particolare sul Design Workshop, il volume offre un inquadramento storico e teorico del problema della definizione del concetto di “design” e della sua particolare incidenza sui contenuti e le categorie didattiche dell’arte nell’accademia statunitense nella sua evoluzione nel Ventesimo secolo.

cod. 630.7

Elena Di Raddo

Mario de Maria.

Pictor di storie misteriose nella pittura simbolista europea

Pittore molto conosciuto e ammirato, Mario de Maria è stato un protagonista del simbolismo italiano, contribuendo a portare la pittura paesaggistica di matrice romantica e realista verso tematiche più vicine al clima secessionista mitteleuropeo. Il volume ricostruisce l’attività artistica di de Maria in relazione alle novità dell’arte italiana ed europea di fine Ottocento.

cod. 630.6

Cristina Casero

Enrico Butti.

Un giovane scultore nella Milano di fine Ottocento

Sulla base di documenti d’archivio e fonti dell’epoca, il testo offre un approfondimento dell’attività giovanile di Enrico Butti (Viggiù, 1847-1932), figura emblematica per le vicende della scultura lombarda a cavallo tra Otto e Novecento, la cui fama è legata a celebri lavori quali il Monumento ad Alberto da Giussano a Legnano o quello a Giuseppe Verdi a Milano.

cod. 630.5

Luciano Caramel

Lo spirituale nell'arte.

Saggi sull'arte in Italia nei primi decenni del Novecento

Da Balla, Romani ed Evola a Ciliberti, Maritain, Persico, fino a Severini, Garbari e Fillia, il volume raccoglie scritti su aspetti e artisti dell’arte italiana di inizio Novecento legati dalla tensione a una dimensione trascendente.

cod. 630.4

Comune di Argelato, Alessandra Marino

Nobiltà bolognese tra città e campagna.

La Villa Angelelli Zambeccari di Argelato

Il volume presenta Palazzo Angelelli Zambeccari, comunemente noto come Villa Beatrice, situato nelle campagne di Argelato, nelle sue caratteristiche attuali e durante le varie fasi storiche che ha attraversato, dal Seicento a oggi, rivelando un eccezionale stato di conservazione dell’assetto originale, che lo rendono di estremo interesse per la comprensione dei rapporti tra architettura e territorio nella realtà rurale bolognese.

cod. 1579.2.9

Elena Di Raddo

Sogni e ideali.

Cicli decorativi italiani nelle esposizioni internazionali (1890-1914)

cod. 630.3

Francesca Monateri

Schmitt romantico

Letteratura, Mito, Avanguardie

Un nesso multiforme lega il giurista tedesco Carl Schmitt alla letteratura, alla critica letteraria e, più in generale, all’estetica. Da Hugo von Hofmannsthal all’artista Dada Hugo Ball, passando per i poeti Theodor Däubler e Konrad Weiss, fino ai pittori Emil Nolde, Werner Gilles e a tanti altri, Schmitt si confronta con molte delle personalità artistiche più significative della sua epoca, rivelandosi un pensatore eccentrico e rifiutando l’accusa di degenerazione mossa dal nazionalsocialismo all’arte contemporanea.

cod. 894.1