BOOKS BY ELENA FELICANI

Elena Felicani

"Per noi a eternità drita è la strada"

Studio storico-linguistico dell’Ordine de le imbandisone se hanno a dare a cena (1489)

Poche e lacunose sono le testimonianze del banchetto che, il 25 gennaio del 1489, nel castello di Tortona, il feudatario Bergonzio Botta offrì per accogliere gli sfarzosi cortei della diciassettenne Isabella d’Aragona e del ventenne Gian Galeazzo Sforza, suo promesso sposo. Tra queste, l’Ordine de le imbandisone se hanno a dare a cena, un testo poetico in cui sono presentate le portate offerte durante la cena, ciascuna delle quali introdotta da personaggi mitologici. Il libro affronta in chiave storico-linguistica il testo, osservandolo come centro prospettico di un intreccio di tensioni politiche, culturali, letterarie, con uno sguardo che tiene conto della storia delle corti, delle abitudini gastronomiche e teatrali, e soprattutto della componente espressiva, che getta un punto di vista inedito sull’opera.

cod. 1940.20

Laura Biondi, Viviana de Leo

Di grammatica in grammatica

Appunti di lavoro dal PRIN GeoStoGrammIt (Geografia e Storia delle Grammatiche dell'Italiano)

Questo volume raccoglie gli atti del convegno internazionale “Di grammatica in grammatica. Temi, categorie, dibattiti dal Cinquecento all’Ottocento” (Milano, 6 -7 maggio 2024), che ha avuto quale obiettivo la raccolta, il censimento e la catalogazione delle grammatiche e degli strumenti per l’apprendimento dell’italiano prodotti in Italia e all’estero fino a oggi.

cod. 11940.1

Elena Felicani

Ma il bel sogno si realizzerà presto

Le lettere di Clementina Biagini a Policarpo Petrocchi

Il volume propone l’edizione e lo studio linguistico del carteggio tra la gentildonna pistoiese Clementina Biagini e Policarpo Petrocchi: passate al vaglio dell’indagine storico-linguistica, le lettere fanno affiorare il profilo di una donna colta, un personaggio a tutto tondo, una figura determinante per la costruzione della personalità intellettuale di Petrocchi, uomo di cultura che nutre e affina il suo credo linguistico proprio grazie alla voce della gentildonna.

cod. 1940.15