Risultati ricerca

La ricerca ha estratto dal catalogo 97 titoli

Arturo Lanzani

Cultura e progetto del territorio e della città.

Una introduzione

Questo libro è una guida a un possibile viaggio in un “campo” di riflessioni, di pratiche, di teorie e di depositi materiali dai confini sfumati, un viaggio che muove dagli albori della vicenda umana e arriva a metà del XVIII secolo. Esso si rivolge non solo a urbanisti e pianificatori, ma anche ad architetti, ingegneri, geografi, agronomi, forestali, ecologi, economisti, sociologici e antropologi che si trovano a praticare o attraversare questo campo chiamato “urbanistica”, o meglio, con connotazione meno disciplinare e urbanocentrica, “pianificazione e progettazione urbana e territoriale”.

cod. 81.1.5

Fabio Lando

Per una storia del moderno pensiero geografico.

Passaggi significativi

Il volume offre un excursus del moderno pensiero geografico, con una precisa ipotesi interpretativa: la storia del pensiero geografico, al pari della più generale storia del pensiero scientifico, non può presentarsi come una semplice trasmissione di conoscenze, con le tradizionali concezioni che diventano via via più raffinate e precise, ma piuttosto come una successione di risposte adeguate alle esigenze sociali.

cod. 1387.65

Bertrando Bonfantini

Dentro l'urbanistica

Ricerca e progetto, tecniche e storia

Una riflessione “dentro l’urbanistica”, scandita in sei passaggi – Oltre la riforma del piano; Per un progetto di territorio; Composizione per nuove urbanità; In assenza di figure progettuali; Rileggere i piani; Riconsiderare i lasciti –, che ha l’obiettivo di spingere verso una dimensione sostantiva del piano urbanistico, ridando centralità al suo progetto e alle forme tecniche per praticarlo.

cod. 1588.42

Paola Sabbion

Paesaggio come esperienza.

Evoluzione di un'idea tra storia, natura ed ecologia

La storia della relazione mai interrotta tra paesaggio ed ecologia è qui raccontata attraverso le esperienze di una serie di figure rappresentative, in grado di restituire un’immagine variegata ed eterogenea che spazia dalle descrizioni letterarie, all’estetica, alla filosofia della natura, alle trattazioni di esploratori-botanici, all’opera di attori che hanno trasformato intensamente tanto l’aspetto fisico, quanto la percezione del paesaggio.

cod. 1151.1.19

Le architetture genovesi del periodo fascista offrono una chiave per comprendere la media della produzione edilizia nazionale cui il regime progressivamente tendeva, rivelando l’obiettivo centrale delle proposte di Marcello Piacentini riguardo a un’architettura italiana destinata alle masse e bilanciata tra tradizione e innovazione, tra utilitarismo e qualità. Le pietre liguri ne costituirono una componente espressiva fondamentale nei valori tettonici, materici e cromatici, come questo volume ci mostra.

cod. 1579.2.22

Luca Gaeta

Urbanistica contrattuale

Criteri, esperienze, precauzioni

Le nostre città possono trarre vantaggi dall’urbanistica praticata in una forma contrattuale: non in deroga al piano, bensì come una prassi ordinaria, rendicontabile e regolata di governo del territorio. È dunque inaccettabile un atteggiamento distratto nei riguardi dell’urbanistica contrattuale. Il libro ne esamina i criteri di legittimità e opportunità attraverso esperienze condotte in città emiliane e lombarde.

cod. 330.8

Luca Cardani

Mantova Cattedra Unesco

Ricerche e progetti per le città patrimonio dell'umanità

Il volume raccoglie i progetti sviluppati nell’ambito della Cattedra Unesco in “Pianificazione e tutela architettonica nelle città patrimonio mondiale dell’umanità” e mostra come l’attività scientifica possa avere un ruolo centrale sia nell’orientamento delle scelte strategiche degli operatori pubblici e privati, sia nella progettazione di un futuro sostenibile per il patrimonio, le città e le comunità.

cod. 70.9

Michel Lussault, Emanuela Casti

Iper-Luoghi.

La nuova geografia della mondializzazione

Molte analisi contemporanee insistono sulla irrinunciabile uniformizzazione del Mondo. Questo libro propone invece una visione assai diversa e originale della mondializzazione contemporanea. Una lettura importante per quanti (anche non specialisti) sono curiosi di capire i nuovi scenari delle città e dei territori.

cod. 1420.1.203

Fausto Carmelo Nigrelli

Lo spazio perduto.

Trasformazioni urbane e modernizzazione a Piazza Armerina nel XIX secolo

Le vicende che riguardano Piazza (Armerina), città capo-comarca dalla fine del XVI secolo, poi capoluogo di distretto dal 1817, quindi sottoprefettura fino al 1927, sono rappresentative di ciò che accadde nelle città-nodo del sistema insediativo siciliano tra gli anni della riforma borbonica e l’inizio del XX sec. Il volume raccoglie gli esiti di una ultraventennale attività di indagine svolta in numerosi archivi e disvela la pervasiva e definitiva modificazione dello spazio urbano determinata dalla modernizzazione del XIX secolo.

cod. 1740.150

Alberto Bologna, Cinzia Gavello

Valorizzazione, transizione, trasformazione.

Scritti e progetti per Sewing a small town, 2017

Il libro raccoglie gli esiti progettuali e le riflessioni teoriche maturate in occasione della scuola estiva internazionale di architettura Sewing a small town. Hilltowns and culture of landscape. L’obiettivo è di sistematizzare pensieri ed esporre ricerche rispetto a tematiche riconducibili ai concetti di valorizzazione del patrimonio costruito e ai processi di transizione che hanno portato a trasformazioni alla scala micro-urbana, nelle loro più diverse, dinamiche e ampie accezioni.

cod. 1579.2.29

Giampiero Lombardini, Valter Scelsi

Bruno Gabrielli.

Città e Piani

Il volume raccoglie e completa i contributi e le testimonianze presentati in occasione di una giornata di studi dedicata alla figura di Bruno Gabrielli. I testi raccolti producono una collana di testimonianze che ci porta a leggere il lavoro di Gabrielli come un’azione continua e appassionata, appassionante per il costante rimando alle problematiche più vive dell’impegno civile.

cod. 1862.175

Marco Spesso, Gianluca Porcile

Italia 45/00.

Storia/Progetto, discipline in dialogo. Atti della Giornata di Studi di Storia dell'architettura contemporanea

A quasi cento anni dall’istituzione del corso di laurea in Architettura (1919), il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova ha organizzato una giornata di studi per discutere sul ruolo dell’insegnamento della storia nella formazione dei professionisti, focalizzando l’attenzione sul momento storico compreso tra la ricostruzione post-bellica e la fine del XX secolo, ossia quel periodo che intercorre tra la definitiva assimilazione della cultura architettonica del Movimento Moderno e il progressivo esaurirsi di una peculiare identità nazionale.

cod. 1579.2.27

Marco Spesso

Premesse a Pienza.

Architettura e umanesimo integrale

L’adeguamento del borgo di Corsignano a un più alto rango urbano non è riducibile agli stereotipi dell’utopia, della città ideale e di una concezione meccanica della cultura umanistica. Le ‘premesse’ a Pienza costituiscono quell’insieme di criteri che il papa Pio II propose a costruttori e artisti, lasciando poi loro libertà di elaborazione, in modo di certo più ampio e complesso rispetto alle consuetudini, soprattutto perché vivamente partecipato nella dialettica integrazione di tutti i valori da raggiungere.

cod. 1579.3.10

La pianificazione, i suoi metodi, i suoi strumenti e le sue realizzazioni sono i mezzi di cui si dispone per combattere il disordine che interessa la città contemporanea. Il testo analizza quanto hanno scritto e teorizzato pianificatori e studiosi del territorio intorno all’ordine urbano, ponendo l’attenzione sui meccanismi concreti che determinano situazioni di disordine e riflettendo, infine, su come contrastare il disordine e con quali esiti.

cod. 1740.144

Ada Becchi, Cristina Bianchetti

La città del XXI secolo.

Ragionando con Bernardo Secchi

Il libro è immaginato e realizzato come un colloquio-confronto con Bernardo Secchi sulla città contemporanea, un tema che Secchi ha trattato con più intensità negli ultimi suoi anni e che l’ha visto impegnato sul piano metodologico, dell’intervento diretto sulla città e, in ultimo, sotto gli aspetti direttamente politici.

cod. 1740.139

Carlo Alberto Gemignani

Officina cartografica.

Materiali di studio

Il volume nasce nell’ambito di un seminario tenutosi a Parma nel 2016. L’articolato ventaglio di approcci dei saggi qui raccolti rivela il desiderio di conoscenza che, attorno alla cartografia storica da qualche anno accomuna geografi, storici (dell’ambiente, della città, dell’amministrazione, della cultura ecc.), sociologi, urbanisti, storici dell’arte e della letteratura.

cod. 1387.60

Melania Nucifora

Le "sacre pietre" e le ciminiere.

Sviluppo industriale e patrimonio culturale a Siracusa (1945-1976)

Siracusa è un centro dotato di uno straordinario patrimonio storico e archeologico. L’arrivo dell’industria petrolchimica alla fine degli anni quaranta ne ha stravolto equilibri secolari, minacciando l’identità della città. Il volume analizza le dinamiche di questa grande trasformazione, dando voce, grazie a una ricca serie di fonti archivistiche, ai molti attori che ne furono protagonisti.

cod. 1792.247

Alberto Bologna

Spazio, Tempo, Utopia.

Scritti e progetti per Sewing a small town, 2015-2016

Questa raccolta di saggi prende le mosse dallo sviluppo dei progetti e dai continui scambi intercorsi in preparazione, nel corso e a seguito delle edizioni 2015 e 2016 della scuola estiva di architettura Sewing a small town, tenutesi a Gassino Torinese. I saggi nascono con l’obiettivo di sistematizzare pensieri ed esporre ricerche rispetto a tematiche riconducibili ai concetti di Tempo, Spazio e Utopia nel progetto d’architettura, nelle loro più diverse e ampie accezioni.

cod. 1579.2.26

Davide Sigurtà

Montagne di guerra, strade in pace.

La Prima Guerra Mondiale dal Garda all'Adamello: tecnologie e infrastrutturazioni belliche

Il massiccio intervento edificatorio operato, durante la Prima Guerra Mondiale, dagli eserciti italiano e austro-ungarico, sulle montagne che vanno dall’alto lago di Garda al ghiacciaio dell’Adamello, lasciò tracce ancora visibili dopo oltre cento anni, modificando in modo sostanziale la fruizione e la percezione della montagna e inaugurando, di fatto, il moderno sfruttamento turistico.

cod. 1579.2.25