LIBRI DI ALFREDO ANCORA

Francine Rosenbaum

Migrazioni di parole

Percorsi narrativi di riconoscimento

Quest’ultimo testo di Francine Rosenbaum raduna spunti di ricerche personali, riflessioni e insegnamenti svolti in Italia, Francia e Svizzera durante gli anni di esperienza con i bambini e le famiglie migranti. La specificità del suo approccio etnoclinico è determinata sia dalla sua passione per le tematiche relative alla migrazione, sia dal suo impegno civico e umano. Gli scritti trasmettono esperienze che suggeriscono nuove strade percorribili per sostenere i passaggi esistenziali che siamo tutti portati ad affrontare in questo nostro mondo multiculturale ricco, problematico e sorprendente.

cod. 1370.53

Alfredo Ancora

Verso una cultura dell'incontro.

Studi per una terapia transculturale

Questo lavoro è destinato ad operatori della salute mentale – psicologi, assistenti sociali, psichiatri, infermieri – che lavorano sul territorio di fronte a “quel nuovo che avanza”, allo straniero con il suo bagaglio culturale di rifugiato, richiedente asilo, migrante. Il testo riporta ricerche ed esperienze con strutture psichiatriche e centri di accoglienza allo scopo di dotare l’operatore di un pensare/agire transculturale, capace di rispondere a realtà sempre più complesse.

cod. 1370.2.10

Mario Becciu, Stefania Borgo

Spiritualità, benessere e pratiche meditative

Il contributo della psicoterapia, delle neuroscienze e delle tradizioni religiose

Gli studi riguardanti il benessere soggettivo e, particolarmente, il processo di resilienza hanno iniziato solo di recente a riconoscere nella spiritualità una sorta di linfa vitale che conferisce alla persona senso di pienezza, di pregnanza, di connessione agli altri, nonché una straordinaria forza di fronte alle avversità. Il volume raccoglie i contributi che alcuni autori, provenienti da ambiti disciplinari diversi (psicologia, psichiatria, filosofia, teologia, neuroscienze) hanno voluto offrire a questa riflessione.

cod. 1250.254

Marwan Dwairy, Alfredo Ancora

Counseling e psicoterapia con arabi e musulmani.

Un approccio culturalmente sensibile

Attingendo ai suoi 25 anni di esperienza clinica l’autore propone questo originale volume che aiuterà counselor, terapeuti, assistenti sociali e gli altri professionisti della salute mentale ad approfondire le conoscenze relative al mondo arabo e a evitare in questo modo di incorrere facilmente in stereotipi e preconcetti.

cod. 1370.2.4

Lidia Tarantini

L'Altro prossimo venturo.

La relazione terapeutica con il migrante

Dopo un’esperienza più che decennale in Tunisia con pazienti di religione islamica e poi in Italia con immigrati e stranieri, l’autrice ha sentito il bisogno di rivedere quelle che per anni erano state le certezze teorico-cliniche del suo lavoro di psicoterapeuta, certezze che, in un contesto diverso e con pazienti di cultura e religione differenti da quelle dei pazienti italiani, non potevano più essere utilizzabili.

cod. 1370.2.6

George Devereux, Alfredo Ancora

Etnopsicoanalisi complementarista

Considerato uno dei pionieri della etnopsichiatria, Devereux è stato fra i maggiori rappresentanti di quel filone di pensatori che, sulla scia del Freud “antropologico”, ha cercato di sviluppare i rapporti fra psicoanalisi e le altre scienze. Questo è un testo “classico” in cui l’autore assurge al ruolo di vero e proprio maestro guida che aiuta i terapeuti a osservarsi e interrogarsi.

cod. 1370.2.5

Alfredo Ancora, Alberto Sbardella

L'approccio transculturale nei servizi psichiatrici.

Un confronto tra gli operatori

Questo testo occupa un posto particolare nella pur vasta letteratura sulla psicologia e psichiatria transculturale. Descrive infatti – con l’aiuto di autorevoli contributi – come comportarsi di fronte all’altro che irrompe negli ambulatori, nei consultori, negli ospedali e con quale atteggiamento mentale ci si debba avvicinare a persone provenienti da altre culture e da culture altre.

cod. 1370.2.2

Alfredo Ancora

Famiglie migranti e terapeuti stanziali

RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE

Fascicolo: 31 / 2010

L’autore, psichiatra e psicoterapeuta, descrive la sua esperienza clinica acquisita presso un centro di salute mentale alla periferia di Roma, con famiglie di migranti. Sostiene che la terapia familiare, sulle tracce di Gregory Bateson, deve ritrovare il suo rapporto con gli altri livelli di lettura in modo da condurre a diversi pensieri/azioni che la complessità della famiglia dei migranti richiede. A questo proposito introduce il termine “terapie contaminate” per indicare questo aspetto della realtà alla quale i paradigmi scientifici devono essere in grado di adattarsi.

Aldo Morrone, Michela Mazzali

Le stelle e la rana

La salute dei migranti: diritti e ingiustizie

cod. 2000.946

Pasquale Chianura, Luigi Schepisi

Le relazioni e la cura.

Viaggio nel mondo della psicoterapia relazionale

Il mondo della psicoterapia relazionale, a poco più di trenta anni dalla sua comparsa in Italia, ha conosciuto importanti trasformazioni. Questo libro si propone di esserne un testimone privilegiato, ospitando i contributi di molti tra i principali esponenti di tale approccio. Oltre alle tematiche cliniche “classiche” della terapia familiare, il testo sviluppa un’attenzione ai nuovi modelli e alle nuove strutture relazionali, e introduce nell’indagine la nuova, nella realtà italiana, attenzione verso i “migranti”.

cod. 1249.2.5