LIBRI DI STEFANIA ULIVIERI STIOZZI

Stefania Ulivieri Stiozzi

La cura dello sguardo

Linguaggio degli affetti e lavoro educativo

Il volume vuole riflettere, da una prospettiva interdisciplinare, aperta ai linguaggi dell’arte, del mito e della poesia, sulla continuità tra corpo, affetti e pensiero nella formazione come nel lavoro educativo, per pensare dispositivi formativi che si prendano cura dello sguardo dell’educatore. Un testo che si offre a educatori e professionisti della cura come un invito a coltivare spazi di consapevolezza, presenza a sé, cura del contesto e tensione a vivere la propria vita emotiva come fonte inesauribile di interrogazione.

cod. 1154.22

Stefania Ulivieri Stiozzi, Viviana Vinci

La valutazione per pensare il lavoro pedagogico

Il volume intende mettere in luce il tema del valore nell’ambito del lavoro educativo per permettere al sapere pedagogico di acquisire una legittimità, una visibilità e un’attenzione politica che, a tutt’oggi, stenta ad affermarsi. Un testo per ricercatori, professionisti dell’educazione (coordinatori, dirigenti, consulenti, supervisori) e tutti coloro che, dallo specifico osservatorio della propria pratica professionale, si occupano di valutazione sia a livello formale che informale.

cod. 1154.8

Stefania Ulivieri Stiozzi

Sándor Ferenczi "educatore"

Eredità pedagogica e sensibilità clinica

Allievo tra i più brillanti di Freud e suo stretto collaboratore, Ferenczi fu una figura eccedente, di cui è difficile ritagliare il profilo scientifico per consegnarlo alla sola tradizione psicoanalitica. Attraverso la sua vasta produzione, poliedrica e a-sistematica, il volume permette di leggere in controluce il rapporto tra pedagogia e psicoanalisi, proprio agli albori del suo percorso di definizione scientifica.

cod. 1154.5

Stefania Ulivieri Stiozzi

Il counseling formativo

Individui, gruppi e servizi educativi tra pedagogia e psicoanalisi

Un testo per operatori educativi, consulenti in formazione e professionisti che lavorano nell’ambito delle relazioni di cura, perché trovino un luogo di riflessone e di rappresentazione degli interrogativi che permeano l’esercizio, così delicato, di questa professione nella nostra contemporaneità.

cod. 1361.3

Elisabetta Biffi, Emiliano Macinai

Ombre e ferite dell'educazione.

Violenza e maltrattamento sui minorenni

Il volume si propone di osservare il complesso e ambiguo fenomeno della violenza sull’infanzia da una prospettiva prettamente pedagogica, volta a rendere visibili le ombre che la violenza riverbera sulle pratiche educative. E nel tratteggiarlo vuol ricordare quanto la violenza contro le bambine e i bambini resti una ferita dell’educazione: perché v’è una matrice pedagogica alle radici stesse della violenza, che emerge nell’analisi dei vissuti, delle esperienze e delle dinamiche che avvicinano gli adulti a un pensare ed agire violento.

cod. 11920.1

Lisa Brambilla, Andrea Galimberti

Educazione e terrorismo

Il volume prende spunto da un percorso di riflessione intorno a un tema trascurato nell’attuale dibattito pedagogico: educazione e terrorismo. Chi e che cosa educa oggi al terrorismo? Quali contesti favoriscono forme di adesione o consenso alle sue manifestazioni? Quali ricadute produce sui territori della contemporaneità? E, soprattutto, quali compiti si prospettano per la riflessione pedagogica e la pratica educativa dedicate all’analisi e al contrasto di un fenomeno intrinsecamente e problematicamente educativo?

cod. 940.1.18

Jole Orsenigo

Lavorare di cuore

Il desiderio nelle professioni educative

L’Archivio Riccardo Massa intende riaprire e tenere vivo il dibattito pedagogico intorno al tema del desiderio nelle pratiche educative e più in generale di cura. Per questo rende nuovamente disponibili, in uno stesso volume, tre interventi di Riccardo Massa insieme al contributo di chi ne ha seguito le tracce.

cod. 565.16

Francesca Marone, Maura Striano

Cultura postmoderna e linguaggi divergenti

Prospettive pedagogiche

Partendo da una riflessione di interesse trasversale ai vari indirizzi disciplinari, il volume, pensato per insegnanti e formatori, docenti, educatori e ricercatori, indaga il possibile ruolo della musica, del cinema, dell’arte, dei new media nella costruzione dell’identità individuale e sociale.

cod. 249.1.2