LIBRI DI STEFANO SACCHI

Emanuele Sacerdote

Retailoring

Strategie e prospettive per il NeoRetail

Il contesto del settore retail presente e futuro è molto dinamico e richiede un momento di riflessione. Post-pandemia, digitalizzazione e sostenibilità sono i tre fenomeni che impongono un significativo ragionamento del modo di competere per trovare un nuovo equilibrio tra uomo-macchina-ambiente. Questo testo si propone di attivare ragionamenti, riflessioni e discorsi propedeutici a edificare una nuova generazione di retail e di retailer più consapevoli, più sostenibili e più efficaci.

cod. 100.926

Stefano Sacchi

La fenice e il camaleonte nella moda e nel design

Recycling e Upcycling

Il testo analizza il riutilizzo dei materiali, ma anche la rinascita di beni mediante un processo di conversione creativa, che da trend diventa strategia produttiva, oltre che scelta artistica e di tutela dell’ambiente. Il volume prende in considerazione le tendenze espresse dalle nuove generazioni, le diverse tipologie di riciclo (più o meno creativo) con le rispettive influenze sul ciclo di vita del prodotto e dei materiali, nonché una serie di esempi concreti. Un libro per studenti, professionisti o semplici lettori interessati a integrare le proprie conoscenze sulla sostenibilità.

cod. 1060.331

Stefano Sacchi, Humana People to People Italia

Il sogno nel cassetto

Aspetti tecnici, etici ed estetici del vintage

Oggi il mondo della moda, del design e dell’entertainment è intriso di nostalgia e di passato. Questo libro si propone di illustrare le tendenze più significative delle decadi del secolo scorso nelle differenti merceologie coinvolte così da fornire gli strumenti a tutti gli attori coinvolti (donatori, acquirenti, giovani professionisti della moda) per poter valutare e trattare con competenza i prodotti vintage.

cod. 1060.330

Stefano Sacchi

Evoluxion

Versatilità, nuove tendenze, geografia del lusso ed effetti Covid-19

Il testo affronta la democratizzazione e le nuove frontiere del lusso contemporaneo ed è diretto a buyer, studenti e addetti del settore che ne desiderano approfondire le specificità geografiche e gli impatti causati dal Covid-19.

cod. 2001.157

Stefano Sacchi, Paolo Lucci

Backward & Forward.

Lifestyle branding: recupero della memoria e nuove frontiere del branding contemporaneo

Evoluzione, velocità, e-commerce, digitalizzazione, globalizzazione, centralità del cliente, nuovi comportamenti d’acquisto, ricerca di esperienzialità... Come farsi notare ed essere più interessanti e “cool” nell’economia dell’attenzione? Partendo dai fondamentali di branding, gli Autori delineano le nuove strategie evolutive che ispirano i marchi più dinamici, sia italiani che internazionali.

cod. 244.65

Stefano Sacchi

Improvvisamente l'abito scorso.

Stile vintage e limited edition nelle scelte di merchandising e buying del settore moda

Il settore della moda e del lusso ha modificato negli anni il suo aspetto, muovendosi verso una direzione più attenta allo stile di vita, piuttosto che agli status symbol da esibire. In questo testo – per buyer di moda, merchandiser e store manager – vengono presentati lo stile vintage, il marketing nostalgico e delle limited edition e i nuovi schemi operativi delle attività di merchandising e buying.

cod. 1060.290

Stefano Sacchi

Il fascino indiscreto della scarsità.

Quando limited edition, temporary store e altre manovre di marketing si incontrano con la rarità e il collezionismo

Tutto quel che appare raro, da collezione, unico assume automaticamente un valore più elevato ed esercita un’attrazione e una seduzione molto forte. Il testo, ricco di esempi, presenta il concetto di scarsità in relazione a vari fenomeni (collezionismo, vintage, riedizioni, ecc.) e differenti discipline (dall’economia, al marketing passando soprattutto per la psicologia).

cod. 2001.128

Stefano Sacchi

Fashion puzzle.

Come comporre un'offerta di successo nella moda

Una guida unica nel mondo della moda: per imprenditori e professionisti impegnati nella creazione delle collezioni, per i buyer che affrontano le scelte di acquisto, per gli studenti delle scuole di moda. Con una serie di indicatori e di suggerimenti empirici, tratti dalla pratica, aggiunge alla visione teorica una parte ricca di esempi semplici e immediati che inducono il lettore a una disamina obiettiva e critica del proprio approccio.

cod. 1060.269

Paolo Lucci, Stefano Sacchi

Brand Jamming.

Heritage marketing, co-branding, brand extension: l'evoluzione del branding

Rivolto in primis ai brand manager delle aziende, il volume risulta interessante anche per studenti e per coloro che sono interessati a seguire l’evoluzione della marca, proponendo punti di vista totalmente nuovi, basati interamente sulle competenze soft e immateriali del brand, e offrendo un’ampia casistica tratta sia dalla moda che da aziende di prodotto.

cod. 100.822

Stefano Sacchi

I nodi critici dell’attuazione di uno schema di reddito minimo in Italia: alcune proposte

GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI

Fascicolo: 130 / 2011

La proposta di introdurre, in Italia, uno schema generalizzato di reddito minimo, tipicamente affiancato da una componente di inserimento sociale e lavorativo dei beneficiari, si scontra molto spesso con l’obiezione secondo la quale a ciò osterebbero degli impedimenti strutturali, connessi alle peculiarità del contesto italiano. Tali impedimenti consistono nell’occupazione irregolare e sommersa, nell’elevata disoccupazione, nella bassa legalità e nella ridotta capacità istituzionale disponibile presso i contesti amministrativi che dovrebbero erogare la prestazione e gestire i programmi di inserimento. Chi proponga pertanto l’introduzione di uno schema di reddito minimo in Italia deve sostenere l’onere di mostrare come questi nodi possano essere sciolti. Tale è l’obiettivo di questo saggio, che individua gli aspetti critici dell’introduzione di uno schema di reddito minimo generalizzato in Italia (intendendo con ciò uno schema che ad una componente monetaria affianchi un progetto di inserimento sociale, scolastico, formativo o lavorativo dei beneficiari della misura) ed elabora alcune proposte su come affrontarli.

Maurizio Ferrera, Stefano Sacchi

Il metodo aperto di coordinamento e le capacità istituzionali nazionali: l'esperienza italiana

GIORNALE DI DIRITTO DEL LAVORO E DI RELAZIONI INDUSTRIALI

Fascicolo: 105 / 2005

Questo saggio analizza l’impatto avuto dal Metodo aperto di coordinamento dell’Unione europea (MAC) sulla capacità istituzionale dell’Italia nei settori delle politiche per l’occupazione e per l’inclusione sociale. In entrambi i settori, l’Italia ha sofferto di un duplice handicap: da un lato, era bassa la congruenza iniziale del proprio modello di policy con quello implicito nel MAC; dall’altro, ci sono state dinamiche interne di mutamento che hanno significativamente interagito con lo stimolo fornito dal MAC. Ciononostante, nel caso delle politiche per l’occupazione si è verificato un evidente rafforzamento della capacità istituzionale dell’Italia come effetto indotto dal MAC, laddove nel campo delle politiche per l’inclusione il MAC sembra avere sortito effetti al più modesti. Il saggio conclude individuando dei grappoli di potenziali fattori esplicativi di tale differente impatto del MAC.