L’auspicata disparità o la costanza di Cenerentola: quando il mondo ideale non contempla l’equità

Titolo Rivista: PSICOLOGIA DI COMUNITA’
Autori/Curatori: Nadia Monacelli, Luca Caricati
Anno di pubblicazione: 2010 Fascicolo: 2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 12 P. 43-54 Dimensione file: 856 KB
DOI: 10.3280/PSC2010-002005
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Con questo lavoro si è inteso verificare la persistenza di modelli relazionali improntati a una divisione tradizionale dei ruoli di genere nell’ambito del lavoro riproduttivo. Un questionario volto a rilevare la suddivisione dei lavori domestici sia nella descrizione dei vissuti quotidiani sia in quella relativa ad una convivenza ideale è stato sottoposto a 947 persone (53,5% donne) appartenenti a diverse classi di età. I risultati rivelano, sia sul piano concreto sia su quello ideale, una sostanziale tipizzazione dei compiti domestici. La stabilità del dato attraverso i sottocampioni, indica una consistente condivisione delle aspettative di ruolo, concepite come profondamente asimmetriche, fra tutti i partecipanti: uomini e donne, giovani e adulti.

Nadia Monacelli, Luca Caricati, L’auspicata disparità o la costanza di Cenerentola: quando il mondo ideale non contempla l’equità in "PSICOLOGIA DI COMUNITA’" 2/2010, pp 43-54, DOI: 10.3280/PSC2010-002005