Il potere curativo della giustizia: un’esplorazione dei rapporti tra psicologia analitica e diritti umani
Titolo Rivista: STUDI JUNGHIANI 
Autori/Curatori: Maria Bianchi 
Anno di pubblicazione:  2020 Fascicolo: 52 Polis e psiche: politica e prospettive analitiche nella contemporaneità Lingua: Italiano 
Numero pagine:  15 P. 38-52 Dimensione file:  0 KB
DOI:  10.3280/jun2-2020oa9896
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Esiste un archetipo della giustizia? E se esiste quale immagine ne danno le mitologie delle diverse culture? Come un tale archetipo ha contribuito alla formazione delle visioni religiose e filosofiche alla base dei diritti umani? La teoria dei tipi psicologici di C.G. Jung può far luce sulla tensione esistente tra legge e giustizia? La giustizia ha un potere curativo? L’autrice propone elementi di risposta alle domande poste per dimostrare l’importanza di abbinare l’azione legale a un approccio psicoterapeutico junghiano nel trattamento delle vittime di violazioni dei diritti umani.L’articolo presenta la progressiva convergenza tra il diritto relativo ai diritti umani e la psicologia, così come le similitudini tra il lavoro di chi opera nel campo dei diritti umani e nella pratica analitica.


Keywords: Psicologia analitica, teoria tipi psicologici, diritti umani, giustizia

Maria Bianchi, in "STUDI JUNGHIANI" 52/2020, pp. 38-52, DOI:10.3280/jun2-2020oa9896

   

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