BOOKS BY GIULIA ALONZO

Alessandro Pontremoli, Alessandra Rossi Ghiglione

Teatro, Comunità e Innovazione

Venti anni di SCT Centre

Il Social Community Theatre Centre è da sempre all'avanguardia nello sviluppo di progetti di arti performative con un impatto trasformativo sulle persone e sui luoghi che abitano. Per i suoi venti anni di attività, SCT Centre ha invitato alcuni studiosi e ricercatori a identificare e analizzare i punti di forza di questa molteplice attività, leggendola nel più ampio orizzonte di una storia culturale locale, nazionale ed europea.

cod. 11257.3

Marco Castrignanò, Tommaso Rimondi

Bologna dopo la pandemia

Impatto territoriale e scenari futuri

La pandemia di Covid-19 ha contribuito a evidenziare alcuni dei limiti delle nostre città. Il mercato del lavoro, il turismo, i servizi hanno accusato un contraccolpo che può essere interpretato come una “deflagrazione” di contraddizioni e fragilità preesistenti, messe a nudo dal contesto pandemico. Il volume propone una riflessione ampia sui molteplici impatti della pandemia sulla città di Bologna.

cod. 11561.8

Roberta Paltrinieri

Il valore sociale della cultura

Il volume si interroga sul ruolo che la cultura ha nella pianificazione sociale, indagando le relazioni tra la struttura sociale e la cultura per mettere in luce il valore sociale che questa possiede, valore che si esprime in quei modelli di progettazione orientati all’innovazione e alla sostenibilità e nelle buone pratiche che ne derivano.

cod. 266.1.45

Giulia Alonzo, Oliviero Ponte di Pino

Dioniso e la nuvola

L'informazione e la critica teatrale in rete: nuovi sguardi, nuove forme, nuovi pubblici

In rete tutti possono comunicare con tutti, su qualunque argomento, compresi libri, spettacoli, musica, film e video. In apparenza una grande conquista democratica, che rischia però di annullare il pensiero critico, rendendo impossibile la definizione di qualunque scala di valore. In questo scenario è indispensabile ripensare il ruolo del mediatore culturale, che ha il compito di mettere ordine in un’offerta di prodotti culturali gigantesca e caotica e spesso di bassissimo livello.

cod. 31.1