BOOKS BY ADRIANO GIANNOLA

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Dieci anni dopo lo scoppio della crisi, Napoli è ancora la capitale economica e sociale del Mezzogiorno ma il divario con le altre grandi città metropolitane (su tutte, Milano, Roma e Torino) si è ulteriormente approfondito. Questo volume – risultato dello sforzo della Scuola di Governo del Territorio e del sistema delle Università campane – invita alla riflessione sulle strategie per il futuro della città metropolitana e avanza proposte di merito.

cod. 11820.11.1

Lucio Iannotta, IPE Istituto per ricerche ed attività educative

Amministrazione dello sviluppo ed economia e finanza di impatto sociale

Gli atti del XXVIII Convegno del Gruppo San Giustino in collaborazione con l’IPE e l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”; una riflessione sullo sviluppo economico in un territorio disciplinare di confine tra il diritto, l'etica, l’economia e la finanza.

cod. 10365.15

Offrendo lo spunto per riflettere sui grandi temi dell’economia politica e sulle relazioni tra economia e società, il volume discute le opere e le posizioni assunte sui temi dello sviluppo e dell’analisi dei processi di trasformazione dei sistemi economici da alcuni Maestri che ci hanno lasciato negli ultimi anni: Albert Hirschman, Giorgio Fuà, Paolo Sylos Labini, Gérard Destanne De Bernis, Augusto Graziani e Pierre Judet.

cod. 363.110

Adriano Giannola

Razionalità e filantropia nella scienza di Gaetano Filangieri

STUDI ECONOMICI

Fascicolo: 115 / 2015

The Scienza della Legislazione by Gaetano Filangieri (1752-1778) had a great influence in the European Enlightemment. The close relationship between Filangieri and Benjamin Franklin also influenced the elaboraion of the American Constitution. Filangieri’s approach to the poltical economy was completely at odds with Adam Smith consideration of self love and self interest as positive values. The essay points out the most valuable charcteristics of Filangieri’s analysis. It concludes proposing a parallelism between Filangieri’s abstract elaboration and the tragic turn that brought Robespierre, in the name of these principles, to theorize the "Terror" during the French Revolution.

Adriano Giannola, Riccardo Padovani, Carmelo Petraglia

Spending Review e divari regionali in Italia

ECONOMIA PUBBLICA

Fascicolo: 1 / 2015

This paper deals with the asymmetric regional effects of austerity policies in Italy in the current crisis. We discuss how austerity has caused a substantial downsizing of interregional redistribution, thus amplifying the economic downturn in Southern regions. First, we look at the regional distribution of the cost of austerity in terms of both higher tax burden and cuts in public expenditure. Then, we focus on the declining pattern experienced by both public investment and industrial policy.

Adriano Giannola

Orthodoxy and etherodoxy in graziani’s thought

STUDI ECONOMICI

Fascicolo: 112 / 2014

This contribution attempts to evaluate Augusto Graziani’s legacy. His thinking, shaped by the neoclassical orthodoxy, and by Keynes’ work, has structured an original, heterodox framework. His heterodoxy, was marked by the progressive overcoming of the concept of equilibrium, looking for a "possible equilibrium", which did not legitimize the concept of "naturalness" or, even less, that of classical full employment of the General Equilibrium approach. Dynamics is the "core" of his analysis which considers relevant to deal with development, as opposed to the static approach of growth. In this perspective, banks-firms nexus in a monetary theory of production is crucial to reach an "unqualified equilibrium". Coming to real world, the need to govern the economy through a process of development brings back to our dualism. His lucid analysis of the Italian experience reveals his profound reformist commitment and his well grounded distrust of the healing miracle entrusted to market mechanisms.

Adriano Giannola

Questione meridionale e questione nazionale. Il meridionalismo è morto?

QA Rivista dell’Associazione Rossi-Doria

Fascicolo: 3 / 2014

Questione meridionale e questione nazionale. Il meridionalismo è morto? Il nodo Nord-Sud è tutt’altro che sciolto e impone di capire oggi i motivi dell’ostinata persistenza del dualismo. Svanito il salvagente della svalutazione, sono stati bruciati anni per esorcizzare senza successo lo spettro del declino con la retorica della questione settentrionale e del federalismo. Per riavviare lo sviluppo occorre schiodare subito il Mezzogiorno dalla marginalità nella quale è relegato e arrestare l’emigrazione di massa dei suoi giovani più istruiti. Questo "tsunami demografico" consegnerebbe il Sud all’assistenza risolvendo per eutanasia la Questione, con conseguenze che rinviano alla nota profezia Mazziniana. Ripartire da questa grande Regione d’Europa, oggi come negli anni Cinquanta, è l’ineludibile condizione per superare questa crisi troppo lunga

Fabio Mazzola, Dario Musolino

Reti, nuovi settori e sostenibilità.

Prospettive per l'analisi e le politiche regionali

La crisi ha stimolato, in molti ambiti, la scoperta di nuovi paradigmi o la rivalutazione di schemi concettuali che stentavano ad affermarsi. Il volume vuole riflettere su come alcuni di questi nuovi paradigmi (in tema di reti, nuovi settori, sostenibilità) abbiano orientato l’indagine empirica territoriale e raccogliere ed evidenziare le sfide che essi presentano per l’analisi e le politiche regionali.

cod. 1390.51

Ennio Forte

Economics and logistics in short and deep sea market.

Studies in honor of Guido Grimaldi Founder Grimaldi Group

The text brings together contributions from experts of logistics and economy of the sea, even at the international level. The articles deal with the issues of the economy of the sea, with reference to the Short Shipping, in particular the Mediterranean Sea, which has seen a multiplication of motorways of the sea, especially in connection with North Africa and the Balkans, to the Greece.

cod. 380.391

Ugo Fratesi, Guido Pellegrini

Territorio, istituzioni, crescita.

Scienze regionali e sviluppo del paese

Una selezione dei contributi più significativi della XXXIII conferenza scientifica annuale dell’AISRe. Il testo analizza il ruolo delle regioni nei processi di crescita, anche alla luce dell’attuale situazione economica italiana e della crisi in corso. L’insieme degli studi presentati si focalizza sui meccanismi di crescita, gli stessi che possono innescare la ripresa, mostrandone la base territoriale.

cod. 1390.50

Adriano Giannola

Energia, crescita e sviluppo

RIVISTA DI STUDI SULLA SOSTENIBILITA'

Fascicolo: 1 / 2011

Il presente lavoro esamina il complesso rapporto tra energia e sviluppo, proponendo tre diversi livelli dai quali analizzare il problema. Il primo livello focalizza l’attenzione su cosa sia l’energia che chiediamo alle fonti energetiche. Il secondo livello, superando il vizio della segmentazione del problema dei "limiti alla crescita" distingue tra una crescita possibile del sistema e l’inevitabile necessità di sviluppo di sottoinsiemi del sistema. Infine, il terzo livello di analisi, si concentra sullo specifico caso Italia, ove il tentativo di conciliare sviluppo e crescita è da sempre imposto dal persistente dualismo economico e sociale. L’autore conclude l’analisi sottolineando l’urgenza di una svolta per uscire dal circolo vizioso per cui una bassa offerta di capitale umano, modello di specializzazione e bassa domanda di capitale umano si alimentano a vicenda.

Filippo Bencardino, Vittoria Ferrandino

Mezzogiorno-Agricoltura.

Processi storici e prospettive di sviluppo nello spazio EuroMediterraneo

Il tema Mezzogiorno-Agricoltura viene qui interpretato alla luce del nuovo scenario Euro-Mediterraneo, con un approccio multidisciplinare che accoglie i contributi di geografi, storici economici ed economisti agrari, al fine di stimolare riflessioni sulle possibili strategie di riposizionamento del Mezzogiorno d’Italia, a fronte di nuove opportunità ma anche di possibili minacce.

cod. 365.919

Ennio De Simone, Vittoria Ferrandino

L'impresa familiare nel Mezzogiorno continentale fra passato e presente.

Un approccio interdisciplinare. Atti del Convegno di studi. Benevento, 30 Novembre-1 Dicembre 2007

Gli atti di Convegno che il volume presenta contribuiscono a rivalutare il ruolo dell’impresa familiare come “una delle forme di organizzazione produttiva”, e non un’anacronistica sopravvivenza né un’alternativa all’impresa manageriale. Il testo verifica i punti di forza e debolezza delle aziende familiari, le quali, se soffrono delle ridotte dimensioni, di un lento tasso di crescita e di difficoltà di accesso al credito, meglio si adattano a condizioni di elevata incertezza del mercato.

cod. 363.79

Attraverso l’individuazione di quattro leve di sviluppo logistico territoriale e l’applicazione di un apposito modello di logistica economica, il volume perviene all’individuazione dei siti maggiormente idonei all’insediamento logistico per la trasformazione di aree vaste in filiere territoriali logistiche e di aree urbane e metropolitane in città logistiche.

cod. 365.724