Esperienze di percezione corporea nel percorso di disintossicazione

Journal title S & P SALUTE E PREVENZIONE
Author/s Paolo Cecere, Francesco Pallini, Laura Tarchiani
Publishing Year 1 Issue 2002/32
Language Italian Pages 5 P. File size 29 KB
DOI
DOI is like a bar code for intellectual property: to have more infomation click here

Below, you can see the article first page

If you want to buy this article in PDF format, you can do it, following the instructions to buy download credits

Article preview

FrancoAngeli is member of Publishers International Linking Association, Inc (PILA), a not-for-profit association which run the CrossRef service enabling links to and from online scholarly content.

Dal 1995 al Centro di Osservazione Disintossicazione e Diagnosi "Luzzi" vengono utilizzate, all'interno del percorso di detossicazione, delle tecniche corporee. L'utilizzo di tali tecniche si è rivelato uno strumento prezioso per raffinare l'osservazione, ma anche per creare ulteriori stimoli all'interno di un percorso di consapevolezza come è quello di detossicazione. La pretesa non è di oggettivare i risultati, ma di aprire uno spazio di riflessione, percezione e soprattutto di incominciare un processo di ricerca. All'interno di questo processo, disintossicarsi diventa percepire e ri-percepire, fermarsi ad ascoltare il proprio corpo i suoi ritmi, anche in relazione all'altro da sé. Nella tossicodipendenza la sostanza media ogni genere di percezione; percezione che alla fine risulta distorta. Il corpo viene dimenticato come appartenente ad un altro, come un sacco senza fondo dove tutto diventa possibile a causa della percezione alterata. Ecco quindi l'esperienza corporea che può ricreare un timido contatto con il proprio corpo, per viverlo non solo come fonte di dolore o piacere, ma anche come nuova opportunità nella conoscenza e nel rispetto dei suoi segnali e messaggi. Le tecniche utilizzate negli anni sono state molteplici, ma tutte con il fine di: 1.Percepire la mente ed il corpo come integrati e come potenzialità attive, non solo come fonti di piacere o dolore. 2.Utilizzare questi momenti come strumenti osservativi ed integrativi del processo diagnostico. Verrà presentato un quadro delle problematiche e delle possibilità che un tale lavoro sul corpo, inteso in questo modo ed in questa fase, comporta; inoltre, visto il momento e la patologia, si porrà attenzione agli accorgimenti generali, alle precauzioni a cui tale lavoro deve attenersi. Verranno infine presentate, in maniera esperienziale, alcune delle tecniche utilizzate (Feldenkrais, KI-Aikido).

Paolo Cecere, Francesco Pallini, Laura Tarchiani, Esperienze di percezione corporea nel percorso di disintossicazione in "S & P SALUTE E PREVENZIONE" 32/2002, pp , DOI: