Titolo Rivista PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE
Autori/Curatori Johannes Cremerius
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/3
Lingua Italiano Numero pagine 32 P. 485-514 Dimensione file 451 KB
DOI 10.3280/PU2026-003009
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Viene preso in esame in modo dettagliato l’importante problema della formazione in psicoanalisi, in particolare riguardo alla selezione degli analisti didatti, alla sua mancanza di trasparenza e al tipo di training dei candidati in psicoanalisi che presenta aspetti infantilizzanti. Viene fatto riferimento non solo ai punti di vista di Siegfried Bernfeld, Michael Balint e Joseph Sandler, ma anche agli spunti critici offerti da Sigmund Freud e da Anna Freud. Viene inoltre mostrato come la psicoanalisi ne abbia sofferto al punto da perdere di vista sia la ricerca della verità e il dialogo interdisciplinare che il suo statuto scientifico. Se si vuole riorganizzare la formazione psicoanalitica in modo coerente con la psicoanalisi, la ritualizzazione del training e della tecnica deve essere sostituita dalla responsabilità reciproca tra studenti e docenti, e lo spirito corporativo deve essere sostituito dalla libertà di ricerca e insegnamento.
Parole chiave:Training psicoanalitico; Analisi didattica; Selezione degli analisti didatti; Supervisione; Dogmatismo
Johannes Cremerius, Quando noi, psicoanalisti, organizziamo il training psicoanalitico dobbiamo farlo in maniera psicoanalitica! (1987) in "PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE" 3/2026, pp 485-514, DOI: 10.3280/PU2026-003009