Libri di Architettura del paesaggio

La ricerca ha estratto dal catalogo 74 titoli

Katia Perini

Progettare il verde in città.

Una strategia per l'architettura sostenibile

La diffusa integrazione di vegetazione può rivestire un ruolo importante, soprattutto nelle città densamente costruite. Il volume, rivolto principalmente a progettisti, architetti, ingegneri e paesaggisti, individua e analizza strategie di intervento, benefici ambientali e microclimatici, aspetti progettuali, di fattibilità tecnica, ambientale ed economica dei sistemi per l’integrazione della vegetazione nel costruito.

cod. 444.20

Rigenerare a sud Rigenerare il sud

Atlante dei luoghi della rigenerazione urbana

Frutto del ciclo di seminari online “Rigenerare a Sud | Rigenerare il Sud”, questo testo fa emergere l’immagine di un Sud attivo, impegnato sul campo e capace di costruire una rete di relazioni, conoscenze, competenze ed esperienze strettamente legate alle peculiarità dei territori del meridione. E ci spiega che senza il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini che vivono nel meridione non è possibile avviare percorsi di rigenerazione degli spazi urbani.

cod. 82.4

Questo libro, nell’intento di ricostruire una nuova complessità – funzionale, morfologica, sociale – tra la città e l’acqua, riporta una multiforme fenomenologia di riflessioni che coinvolgono porti, assi fluviali e waterfront, che includono i temi della sostenibilità ambientale, dello spazio pubblico, del recupero e la messa in valore del patrimonio naturale: principi che connotano variegati paesaggi d’acqua.

cod. 1740.154

Giusy Pappalardo

Paesaggi tenaci

Il processo ecomuseale del Simeto

Il volume presenta alcune riflessioni maturate nell’ambito di un processo di ricerca-azione di lungo termine in un’area interna della Sicilia, la Valle del Simeto, dove, a partire da una prima mappatura di comunità sperimentale, ha preso vita un processo ecomuseale che perdura grazie alla tenacia degli attori coinvolti. Sulla base di questa sperimentazione, il testo mostra come il dispositivo ecomuseo possa essere declinato per rinsaldare quel patto fondamentale tra cittadini e istituzioni pubbliche e dare nuova vita ai paesaggi del margine.

cod. 1862.223

Achille Maria Ippolito

Il paesaggista

Professione e formazione

Chi progetta per il paesaggio o, meglio, nel paesaggio viene definito paesaggista. Ma lo è per formazione? Questo libro analizza il rapporto tra paesaggio e paesaggista, tra professione e formazione, indagando essenzialmente sul ruolo dei paesaggisti nella contemporaneità.

cod. 1162.3.3

City School Bari. Per il governo della città complessa

Studi promossi dalla SUM City School of Urban Management

Il volume è il risultato di analisi, riflessioni, teorie e sperimentazioni – realizzate nel quadro di una rete di City School nazionale e internazionale – sul tema del management urbano e propone contributi di molteplici settori disciplinari: dalle scienze dell’organizzazione alla sociologia, dal management all’architettura, dall’ingegneria all’economia, dalla filosofia all’urbanistica. Un percorso che nasce dalla differenza e dalla pluralità, con la consapevolezza che plurali sono i processi che attraversano ogni città modificandone il volto, plurali gli sguardi di chi la abita e di chi la amministra, plurali le analisi necessarie per comprenderla.

cod. 1740.155

Catherine Dezio

Paesaggi agrari resilienti

Approcci e metodi per l'analisi di pratiche, processi e strategie territoriali

I paesaggi agrari culturali, risultato di lenti processi di adattamento nel tempo, si prestano a essere oggetto di un’indagine sulla resilienza territoriale. Prendendo spunto dai paesaggi vitivinicoli iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, il volume intende problematizzare pratiche e processi locali, proporre metodologie analitiche e interpretative e innescare nuove riflessioni propositive e pioneristiche sui sistemi agrari di qualità, in rapporto con le dinamiche trasformative della contemporaneità.

cod. 1162.2.17

Pensare alla città in termini di paesaggio urbano obbliga a trovare nuove categorie di interpretazione dello spazio urbano e a ragionare sugli strumenti di intervento di progettisti, studiosi e amministrazioni. Su questo riflette il volume, partendo dal presupposto che il paesaggio urbano è lo spazio in cui viviamo, fatto dal costruito e dal suo negativo, il sistema degli spazi aperti. Una lettura ovviamente tendenziosa, che parte dal presupposto che la città densa – di costruito, di possibilità, di persone e di funzioni – sia un modello insostituibile.

cod. 1162.3.2

All’interno dell’ampio discorso sulle strategie e gli strumenti di intervento in materia di mitigazione del degrado ambientale e contenimento dell’espansione urbana, il volume sottolinea l’importanza della “partecipazione congiunta agli studi di paesaggio di comunità scientifiche diverse, che implementano metodologie analitiche e interpretative differenziate, ma tutte fondate sull’idea che per affrontare in modo efficace il problema della frammentazione dei paesaggi peri-urbani sia necessario fornire una informazione completa e dettagliata a tutti gli attori coinvolti”.

cod. 2000.1517