Books about Political and Social Philosophy

The search has found 213 titles

Attraversare la distanza

Per una nuova prossimità nella società, nelle imprese, nel lavoro

La tecnologia ci ha consentito di accorciare le distanze, di attivare nuove forme di collaborazione tra le persone e di accelerare la transizione verso un lavoro sempre più smart, ma ha anche creato un modo disumanizzante di vivere la socialità. Questo volume affronta l’urgenza di ricostruire una semantica delle relazioni capace di recuperare la prossimità ferita e la necessità di sfruttare in maniera generativa le esperienze e le opportunità determinate da questa distanza forzosa.

cod. 1073.16

Un corpo a corpo con i Dialoghi, un libro singolare che non è solo su Platone, ma anche con Platone. A seguito di un lungo tragitto attraverso i concetti della scienza politica moderna, il testo pone, attraverso Platone, il problema di un sapere politico che non sia incentrato sul potere, ma coincida con il prendersi cura di sé.

cod. 499.26

Hans Joas

La sacralità della persona

Una nuova genealogia dei diritti umani

Cosa significa custodire l’umanità, oggi, nella società globale? E quali forze ideali e sociali potranno tutelarla davvero? Hans Joas propone qui la sua risposta, intrecciando teoria sociologica, storia sociale, storia del pensiero e filosofia morale in una sintesi raffinata e originale.

cod. 484.4

Il volume riflette su temi quali la gestione delle risorse naturali, le conseguenze derivanti dalla crescente urbanizzazione, i limiti degli stati nazionali, l’importanza dei processi educativi e formativi nella costruzione di una società ecocompatibile, con l’obiettivo di ricomporre il complesso mosaico dello sviluppo sostenibile, quanto mai fondamentale per progettare il futuro della Terra.

cod. 1260.95

Julian Nida-Rümelin

Nuovo umanesimo

Compendio filosofico-politico

Nida-Rümelin conduce il lettore lungo un affascinante percorso di esplorazione delle possibili risposte che l’umanesimo è in grado di fornire a una serie di questioni teoriche, etiche e politiche, alcune da sempre presenti nel dibattito filosofico occidentale, altre determinatesi a seguito delle mutate condizioni economiche e sociali degli ultimi decenni. Il confronto serrato con altre posizioni teoriche aiuta a definire in modo più netto e preciso i contorni di questa nuova forma di umanesimo.

cod. 230.106

Vocazione e professione

Dare forma alla ricerca

Attraverso un’indagine corale (filosofica, psicologica, imprenditoriale e organizzativa), questo volume intende riannodare i fili fra mondo del lavoro e della ricerca per dare nuova forma alla circolarità virtuosa tra vocazione e professione.

cod. 1073.11

Michele Prospero

L'antipolitica come professione

Un’interpretazione della crisi della Seconda Repubblica

L’attuale sistema politico italiano è il risultato di una stratificazione di diverse ondate di antipolitica. Il volume prende in esame queste diverse ondate, dalla fine della Repubblica dei partiti, negli anni Novanta, al trionfo alle urne di due populismi che hanno dato vita al “governo del contratto”, nel 2018. L’antipolitica che vince alle elezioni però non riesce a governare e per questo, di fronte alla crisi di sistema, il passaggio del governo tecnico segna la regolarità dell’ultimo trentennio repubblicano.

cod. 1136.119

Dopo i volumi dedicati a Kant, Hegel, Locke, Platone, Hobbes, Rousseau, Machiavelli e Marx, questo nuovo libro su Weber arricchisce la collana dei classici della filosofia politica. L’intento comune dei saggi che compongono il testo è di non fermarsi agli aspetti metodologici e contenutistici della riflessione weberiana relativi alle scienze storico-sociali e/o alla sociologia delle religioni, variamente toccati e approfonditi in una letteratura ormai immensa, ma di analizzare ciò che sottende, implementa e affianca queste componenti.

cod. 629.51

Paolo Slongo

La forza della consuetudine

Costumi, costituzione, governo in Montaigne e Montesquieu

I temi intorno ai quali ruota la lettura di questi due classici del pensiero politico moderno sono le leggi, i costumi, le maniere di vivere, sempre al plurale, per Montaigne come per Montesquieu, e poi la costituzione e il governo. Pensare insieme Montaigne e Montesquieu fa emergere l’attualità di una linea genealogica di regolazione e di istituzionalizzazione delle pratiche sociali irriducibile al formalismo e all’astrazione delle moderne categorie del diritto e della sovranità.

cod. 499.33