Lo spettatore virale

A cura di: Gaia Bottoni, Ludovica Del Bono, Michele Trimarchi

Lo spettatore virale

Palcoscenici, pubblici, pandemia

Uno spettro interpretativo non pregiudiziale verso i possibili orizzonti che il sistema culturale e il suo pubblico attraverseranno nei prossimi anni. Il testo affronta alcune questioni cruciali per il mondo della cultura e dello spettacolo, in un momento di trasformazione radicale a cui la pandemia ha imposto una brusca accelerazione.

Edizione a stampa

26,00

Pagine: 218

ISBN: 9788835117728

Edizione: 1a edizione 2021

Codice editore: 1257.59

Disponibilità: Discreta

Pagine: 218

ISBN: 9788835123569

Edizione:1a edizione 2021

Codice editore: 1257.59

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 218

ISBN: 9788835123576

Edizione:1a edizione 2021

Codice editore: 1257.59

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Negli ultimi anni il pubblico della cultura è stato oggetto di molte attenzioni, attraversando il dilemma fra il timore di perdere gli appassionati da una parte e il desiderio di attrarre i neofiti dall'altra: nuovi approcci volti alla crescita e al coinvolgimento del pubblico emergono con forza. Questioni cruciali, anche per l'incertezza alimentata dalle nuove dinamiche di produzione e fruizione derivanti dall'ingresso e dalla pervasività di strumenti e linguaggi digitali, che per la cultura e lo spettacolo rappresentano mercati di sbocco generosi, ma che per molti appaiono tuttora nebulosi. Questa trasformazione radicale si stava svolgendo con lentezza, ma ha subìto una brusca accelerazione - e la conseguente drammatizzazione - per l'irrompere della pandemia. Come presagire con qualche precisione quello che avverrà tra qualche anno? Crisi e traumi hanno una forza propulsiva, che si innesta sul crinale di un mutamento e ridisegna il rapporto della società con lo spazio e con il tempo: nuove dinamiche urbane invitano la cultura a uscire dalle torri d'avorio in cui è stata finora nobilmente rinchiusa; l'emergere di attività inedite supera la scansione ritmica di una comunità territoriale omogenea; la dimensione digitale si combina con quella analogica, smentendo le gerarchie iconiche e indebolendo la separazione fra consumo e produzione. Le tematiche affrontate in questo volume, con un approccio multidisciplinare capace di coniugare la cornice teorica con l'evidenza empirica da diverse prospettive, offrono uno spettro interpretativo non pregiudiziale verso i possibili orizzonti che il sistema culturale e il suo pubblico attraverseranno nei prossimi anni.

Gaia Bottoni
è responsabile del settore cultura di Studio Bottoni, lavora con la Società Italiana di Musicologia, è direttore di produzione di numerosi avvenimenti culturali e festival musicali. Ha scritto saggi e articoli sull'editoria musicale italiana tra Otto e Novecento e svolto attività di pianista solista e in formazione da camera.

Ludovica Del Bono
è laureata in Scienze della Comunicazione con tesi in marketing culturale. Nata a Napoli, vive e lavora a Roma dove da 15 anni si occupa con entusiasmo e passione di organizzazione e promozione di spettacoli, rassegne, eventi e progetti culturali, collaborando con teatri, compagnie e imprese di produzione. Dal 2019 collabora con Studio Bottoni.

Michele Trimarchi
insegna Economia Pubblica (Magna Graecia Catanzaro), Economia della Cultura (IUAV Venezia) e Lateral Thinking (IED Roma). Fa parte dell'international council, Creative Industries Federation. È fondatore e presidente di Tools for Culture, nonprofit attiva nel campo della progettazione strategica per l'arte e la cultura.

Daniele Archibugi, Prefazione
Gaia Bottoni, Ludovica Del Bono,
Michele Trimarchi, Introduzione. Che cosa può insegnarci una cesura?
Come eravamo
(Alessandra De Luca, Le identità degli spettatori: le origini e l'oggi. Dall'utopia alla pratica della partecipazione; Francesco Carignani, La mappa dei consumi culturali in Italia fino al 2020; Michele Trimarchi, Obsolescenza, fragilità e contraddizioni: che fare?; Francesco Carignani, Effetto virus: che cosa è cambiato nei luoghi della cultura; Gaia Bottoni, La percezione e la reazione delle imprese culturali)
Un'investigazione
(Ludovica Del Bono, Indagine su uno spettatore al di sopra di ogni contagio; Gaia Bottoni, Prime evidenze: focus group e interviste aperte; Ludovica Del Bono, Il questionario; Maria Girolama Caruso, Loredana Cerbara, Antonio Tintori, Risultati, analisi e interpretazione; Appendice)
Che fare? Note per una strategia
(Francesca Sabatini, L'infrastruttura culturale: un reticolo di connessioni urbane; Nicolette Mandarano, Il digitale come spazio di espressione e dialogo per i luoghi della cultura; Oriana Zippa, La relazione fiduciaria tra istituzioni culturali e pubblico di spettatori; Ludovica Del Bono, Strategie gestionali, azione pubblica, partecipazione attiva; Gaia Bottoni, Il valore di un osservatorio tecnico e critico del pubblico)
Corinna Conci,
Massimo Crescimbene, Elaborare un trauma, con l'arte si può
(La consapevolezza oltre il trauma; Il trauma individuale e collettivo durante la pandemia; Cause e proposte di trattamento delle ripercussioni psicologiche del Covid-19; Metaloghi).

Contributi: Daniele Archibugi, Francesco Carignani, Maria Girolama Caruso, Loredana Cerbara, Corinna Conci, Massimo Crescimbene, Alessandra De Luca, Nicolette Mandarano, Francesca Sabatini, Antonio Tintori, Oriana Zippa

Collana: Pubblico, professioni e luoghi della cultura

Argomenti: Arte, cultura e spettacolo

Livello: Saggi, scenari, interventi

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