Neoliberalismo, nuove enclosure e tecnocrazia. Conflitti ambientali, sindrome di nimby e "politiche del riconoscimento"

Titolo Rivista: PRISMA Economia - Società - Lavoro
Autori/Curatori: Alfredo Agustoni
Anno di pubblicazione: 2014 Fascicolo: 3 Lingua: Italiano
Numero pagine: 9 P. 54-62 Dimensione file: 57 KB
DOI: 10.3280/PRI2014-003005
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In questo breve saggio, ci proponiamo qualche riflessione sui rapporti tra le trasformazioni spaziali e territoriali che accompagnano le dinamiche della globalizzazione, a partire da una serie di approcci teorici, e i conflitti ambientali, con particolare attenzione alla dimensione locale - evidenziando peraltro il rilievo e le potenzialità di tali conflitti nei nuovi scenari disegnati dalle politiche neoliberali. Alla luce di quanto precedentemente esposto, nell'ultimo paragrafo conduciamo un'analisi critica del concetto di Nimby, a partire dalla facilità con cui funge da dispositivo retorico funzionale alla smobilitazione del conflitto stesso. La nostra analisi, in particolare, è centrata su due aspetti che la retorica "anti- Nimb" (nel suo proporsi come presunta "retorica del fare" nel "paese dei veti"): in primo luogo, l’assunto del carattere egoistico e "particolaristico" delle opposizioni locali, contro un presunto interesse generale e, in secondo luogo, il presunto carattere "irrazionale" ed "emotivo" di reazioni che sembrano scontrarsi con una presunta "oggettività" e "imparzialità" dei saperi esperti messi in campo - quasi come se questi non fossero inseriti in una rete di interessi e relazioni contestuali che contribuiscono a spiegarne l’affidabilità.

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Alfredo Agustoni, Neoliberalismo, nuove enclosure e tecnocrazia. Conflitti ambientali, sindrome di nimby e "politiche del riconoscimento" in "PRISMA Economia - Società - Lavoro" 3/2014, pp 54-62, DOI: 10.3280/PRI2014-003005