Affidamento del minore al servizio sociale. Indagine in sei comuni toscani

Titolo Rivista: MINORIGIUSTIZIA
Autori/Curatori: Caterina Conti
Anno di pubblicazione: 2020 Fascicolo: 4 Lingua: Italiano
Numero pagine: 10 P. 200-209 Dimensione file: 90 KB
DOI: 10.3280/MG2020-004020
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L’affidamento del minore al servizio sociale è una misura soggetta a diverse interpretazioni rispetto al suo utilizzo, in quanto ha come unico riferimento la legge n. 888/56 "Minore irregolare per condotta o per carattere". Tale situazione genera non poche difficoltà nella costruzione dei progetti a favore dei minori e delle famiglie nel lavoro di servizio sociale territoriale. Per poter instaurare un confronto con la magistratura, è prima necessario che la comunità professionale organizzi spazi dedicati al dialogo allo scopo di confrontare le esperienze da cui costruire modalità operative condivise. I risultati della ricerca attuata nei sei comuni toscani conducono a una maggiore consapevolezza della presenza dell’affidamento e delle diverse modalità di gestione di esso. Il collocamento del minore, l’utilità e l’efficacia dell’utilizzo dell’affidamento a favore del minore rappresentano alcuni degli elementi di discussione tra gli assistenti sociali e non solo. Rimane di fondamentale importanza la richiesta di ricevere provvedimenti con prescrizioni specifiche e in linea con la mission della professione in un tempo definito entro cui attuarle, sottolineando l’importanza di legittimare il servizio sociale nella sua veste istituzionale in un dialogo costruttivo con la magistratura che consenta di definire protocolli operativi di riferimento.

Caterina Conti, Affidamento del minore al servizio sociale. Indagine in sei comuni toscani in "MINORIGIUSTIZIA" 4/2020, pp 200-209, DOI: 10.3280/MG2020-004020