Il lasciarsi sorprendere dall’incontro con l’altro: in dialogo con Janine Puget

Titolo Rivista: GRUPPI
Autori/Curatori: Fiorenza Milano, Laura Patti, Angelo Silvestri, Alessandra Furin
Anno di pubblicazione: 2020 Fascicolo: 2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 8 P. 150-167 Dimensione file: 0 KB
DOI: 10.3280/gruoa2-2020oa12588
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Janine Puget apre l’intervista ricordando uno dei suoi maestri, Enrique Pichon-Rivière, e i suoi primi approcci al gruppo, esperienze che poi l’hanno portata a definire i concetti di "configurazione" e "situazione" e a ripensare il transfert e il controtransfert. Per la Puget è fondamentale riconoscere la realtà dell’analista come soggetto nella relazione e non ridurlo a solo quello che il paziente pensa di lui. Fondamentale nell’incontro è la capacità di sorprendersi, accettare che il confronto con l’altro porta sempre a qualcosa di nuovo, che obbliga al contempo a fare i conti con le differenze e le mancanze. Si parla delle nuove modalità di comunicazione dettate dalla tecnologia e dal linguaggio usato dai giovani, che ci obbligano a lasciare le nostre convinzioni tradizionali e utilizzare un idioma originale per incontrare l’altro. La Puget enfatizza molto l’importanza del conflitto non come soluzione, ma come energia che ci mantiene vivi e dinamici, perché la vita è conflitto.

Fiorenza Milano, Laura Patti, Angelo Silvestri, Alessandra Furin, Il lasciarsi sorprendere dall’incontro con l’altro: in dialogo con Janine Puget in "GRUPPI" 2/2020, pp 150-167, DOI: 10.3280/gruoa2-2020oa12588