La scheda clinica gestaltica: presentazione di uno strumento di lavoro

Titolo Rivista QUADERNI DI GESTALT
Autori/Curatori Margherita Spagnuolo Lobb, Elisabetta Conte, Maria Mione
Anno di pubblicazione 2018 Fascicolo 2017/2
Lingua Italiano Numero pagine 15 P. 67-81 Dimensione file 234 KB
DOI 10.3280/GEST2017-002005
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit. Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

Anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

L’articolo presenta uno strumento di lavoro utile sia nel contesto terapeutico che didattico e di ricerca: la scheda clinica gestaltica. In un’ottica fenomenologica, estetica e di campo propria del modello gestaltico, la scheda clinica offre delle linee guida che riassumono la storia del paziente, ne descrivono lo sfondo dell’esperienza di sofferenza che si attualizza in terapia e si soffermano sulla figura di contatto co-creata nel rapporto terapeuta-paziente. Una breve introduzione riassume i concetti teorici gestaltici di base che sottendono alle diverse aree prese in considerazione. A titolo esplicativo, la scheda viene illustrata attraverso la presentazione di un caso clinico.;

Keywords:Descrizione fenomenologica, anamnesi, sintomatologia, funzioni del sé, dia-gnosi fenomenologica ed estetica, formazione figura/sfondo, sviluppo polifonico dei domini, intenzionalità, conoscenza relazionale estetica.

  1. Mione M., Conte E. (in press). Gruppo, narrazione del sogno, linguaggio dell’infanzia: la lettura della psicoterapia della Gestalt. Cuadernos Gestalt.
  2. Perls F.S., Hefferline R., Goodman P. (1971, ed. or. 1951). Gestalt Therapy: Excitement and Growth in the Human Personality. New York: The Gestalt Journal Press (trad. it.: Teoria e pratica della Terapia della Gestalt: Vitalità e accrescimento nella personalità umana. Roma: Astrolabio, 1971; 1997).
  3. Spagnuolo Lobb M. (1997). Linee programmatiche di un modello gestaltico nelle comunità terapeutiche. Quaderni di Gestalt, 24/25: 19-38.
  4. Spagnuolo Lobb M. (2012). Toward a Developmental Perspective in Gestalt Therapy, Theory and Practice: The Polyphonic Development of Domains. Gestalt Review, 16, 3: 222-244 (trad. it.: Lo sviluppo polifonico dei domini. Verso una prospettiva evolutiva della psicoterapia della Gestalt. Quaderni di Gestalt, XXV, 2: 31-50). DOI: 10.3280/GEST2012-002003
  5. Spagnuolo Lobb M. (2015). Il sé come contatto. Il contatto come sé. Un contributo all’esperienza dello sfondo secondo la teoria del sé della psicoterapia della Gestalt. Quaderni di Gestalt, XXVIII, 2: 25-56. DOI: 10.3280/GEST2015-002003
  6. Spagnuolo Lobb M. (2017a). La conoscenza relazionale estetica del campo. Per uno sviluppo del concetto di consapevolezza in psicoterapia della Gestalt e nella clinica contemporanea. Quaderni di Gestalt, XXX, 1: 17-33. DOI: 10.3280/GEST2017-001003
  7. Spagnuolo Lobb M. (2017b). From Losses of Ego Functions to the Dance Steps Between Psychotherapist and Client. Phenomenology and Aesthetics of Contact in the Psychotherapeutic Field. British Gestalt Journal, 26, 1: 28–37.
  8. Spagnuolo Lobb M. (2017c). Phenomenology and Aesthetic Recognition of the Dance Between Psychotherapist and Client: A Clinical Example. British Gestalt Journal, 26, 2: 50-56.

Margherita Spagnuolo Lobb, Elisabetta Conte, Maria Mione, La scheda clinica gestaltica: presentazione di uno strumento di lavoro in "QUADERNI DI GESTALT" 2/2017, pp 67-81, DOI: 10.3280/GEST2017-002005