I vincenti e i perdenti dell’innovazione tecnologica

Titolo Rivista QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO
Autori/Curatori Emanuele Castelli
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2023/117
Lingua Italiano Numero pagine 22 P. 185-206 Dimensione file 84 KB
DOI 10.3280/QUA2023-117008
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A partire dalle intuizioni di Joseph A. Schumpeter, il presente contributo propone una lettura “macro” che articola innovazione, cicli economici e cicli egemonici, con l’obiettivo di descrivere le dinamiche innescate dallo sviluppo e il loro impatto sul lavoro. Secondo Schumpeter, le grandi innovazioni producono sempre distruzione creatrice che rende, da un lato, appetibili le nuove tecnologie ma genera, dall’altro resistenze e opposizione, “vincenti” e “perdenti” dell’innovazione tecnologica. È il destino lavorativo di questi ultimi che gli Stati devono considerare quando decidono di abbracciare l’innovazione. Queste dinamiche, che dispiegano i loro effetti all’interno degli Stati, sono responsabili anche dell’emergere di “settori-guida” dell’economia, che a loro volta consentono ad alcuni Stati di emergere sugli altri nel sistema internazionale. In questa prospettiva, è lo Stato che meglio riesce a sfruttare i benefici dell’innovazione che dà forma al sistema globale, diventando egemone, plasmandolo in base ai propri desiderata e riuscendo a costruire un sistema di alleanze con gli Stati che seguono la sua direzione.

Parole chiave:innovazione; sviluppo economico; settori-guida; egemonia.

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Emanuele Castelli, I vincenti e i perdenti dell’innovazione tecnologica in "QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO" 117/2023, pp 185-206, DOI: 10.3280/QUA2023-117008