Titolo Rivista WELFARE E ERGONOMIA
Autori/Curatori Caterina Ambrosio, Ciro Clemente De Falco, Luciana Taddei
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/1
Lingua Italiano Numero pagine 13 P. 41-53 Dimensione file 130 KB
DOI 10.3280/WE2026-0001004
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Negli ultimi anni, l’enfasi sui big data ha alimentato l’idea che sia possibile disporre di dati per analizzare qualsiasi fenomeno sociale, economico e politico. Questo entusiasmo, intrecciato con quello per gli open data, ha favorito l’uso dei big open data provenienti dalle piattaforme social per lo studio di diverse dinamiche sociali, spesso a costi ridotti. Tuttavia, tali dati presentano limiti rilevanti: scarsa rappresentatività, assenza di informazioni socio-demografiche, difficoltà di accesso e rischi di sottorappresentazione legati al digital divide. In risposta a queste criticità, la letteratura sottolinea la necessità di integrare i big data con altre fonti, come indagini statistiche ufficiali, panel probabilistici e infrastrutture di ricerca europee. Il contributo si configura come un case study sviluppato secondo una logica di purposeful selection, individuando dunque SHARE-ERIC, EU-SILC e il panel LISS come esperienze consolidate di infrastrutture di ricerca longitudinali per il policy design e per lo sviluppo di politiche pubbliche evidence-based. A ciò si aggiunge il progetto FOSSR, che offre una nuova prospettiva di analisi per il welfare evidence-based. Il lavoro mostra come né l’uso esclusivo dei dati di panel né quello dei big data sia sufficiente per orientare le politiche di welfare e sottolinea il ruolo cruciale che può ricoprire un ecosistema di infrastrutture di ricerca di panel integrate con big data e strumenti di analisi avanzati.
Parole chiave:open science; big data; infrastrutture di ricerca; welfare
Caterina Ambrosio, Ciro Clemente De Falco, Luciana Taddei, L’Open Science per il Welfare: riflessioni sull’infrastruttura digitale FOSSR in "WELFARE E ERGONOMIA" 1/2026, pp 41-53, DOI: 10.3280/WE2026-0001004