Città e industria tessile

Marina Faccioli

Città e industria tessile

Il caso Prato

Edizione a stampa

24,50

Pagine: 144

ISBN: 9788820470265

Edizione: 1a edizione 1991

Codice editore: 1387.1

Disponibilità: Buona

Il sistema tessile pratese è oggi fondato sulla interconnesione di attività industriali e di servizio, secondo un modello che si va profondamente differenziando da quello del dopoguerra e degli anni '50-60. In quella fase un'esasperata frammentazione dei canoni di divisione del lavoro aveva soddisfatto la richiesta di funzioni specializzate da parte delle imprese "guida", in un universo produttivo di impronta artigiana, regolato da elevata "diffusione" delle decisioni, mobilità sociale e interaziendale facilitata da minime barriere all'entrata, massimizzazione del lavoro individuale e familiare.

La fisionomia attuale del pratese sembra invece partecipare intensamente di quella ricomposizione di ruoli e mansioni fra le aree della progettazione e dell'esecuzione, che contraddistingue tanta parte delle odierne modalità di "riaggiustamento" delle politiche industriali.

Nel pratese, la riorganizzazione avviene oggi nel segno delle relazioni gerarchiche tipiche della divisione del lavoro nel sistema locale, fra aree di committenza e di lavoro in conto terzi, secondo opposti vettori di crescita; ovvero attraverso una progressiva selezione eliminatoria delle unità meno strutturate e il consolidarsi del ruolo delle imprese di "vertice". Queste ultime, in particolare, convalidano la propria posizione gestionale nei riguardi della subfornitura, valorizzando e mettendo in circolazione gli essenziali contenuti informativi, di carattere tecnico e organizzativo, con interessanti conseguenze nelle relazioni fra impiego di investimenti e di manodopera, da un lato, e produttività, dall'altro.

Nell'ottica di nuove, variabili impostazioni del rapporto città-industria, Prato conferma la propria funzione decisionale nell'ambito della "prima" area metropolitana toscana, in vista dell'imminente ruolo di capoluogo di provincia. L'attuale fisionomia dell'area pratese si caratterizza sulla base degli squilibri fra correnti di destabilizzazione legati a stimoli innovativi nel campo produttivo, e corrispondenti riarticolazioni del quadro sociale urbano. In un ambito in cui è evidente la gerarchizzazione del territorio in funzione delle gerarchie del quadro imprenditoriale, il pratese si avvia, in forme sempre più evidenti, a modificare la propria tradizionale immagine di area produttiva "compatta" sotto gli aspetti socio-relazionale e territoriale.

Marina Faccioli , studia le problematiche dell'area-sistema pratese da alcuni anni, a partire dal lavoro di ricerca svolto nell'ambito del Dottorato in geografia urbana e regionale, presso un Consorzio di Università con sede centrale a Pisa. Ha inoltre svolto ricerche sulle metodologie di analisi della geografia urbana nell'ottica del cognitivismo, in particolare presso l'Uer de Géographie dell'Università Parigi VII. Attualmente sta lavorando alle tematiche della realtà postindustriale nel nostro paese, nell'ambito di un progetto di ricerca promosso dall'Associazione dei Geografi Italiani.


Berardo Cori, Presentazione
Introduzione
Configurazioni economico-territoriali di base
(La fabbrica diffusa, L'impresa a ciclo integrato)
Il sistema tessile nell'area Firenze-Prato-Pistoia
(Le relazioni socio-territoriali; Individuazione delle aree funzionali; Assetto demografico e struttura dell'occupazione; Dinamiche del pendolarismo; Le relazioni funzionali; L'assetto economico-produttivo; L'assetto aziendale; La specializzazione industriale e terziaria nell'area tessile)
Caratterizzazione del tipico sistema di produzione
(La divisione del lavoro; L'organizzazione del ciclo di produzione; Metodologie interpretative; Gerarchie materiali; Gerarchie immateriali)
Struttura occupazionale del comparto tessile
(L'occupazione industriale; La demografia occupazionale e aziendale; La dimensione aziendale; Le gerarchie interindustriali; L'occupazione terziaria; Struttura del terziario per la produzione; Localizzazione del terziario per la produzione; Metodologie di riferimento; Applicazione e risultati dell'analisi)
Reddito e gerarchie produttive e territoriali
(Gerarchie interindustriali e produzione di reddito; Distribuzione dei redditi e processo urbano; Il reddito delle imprese; Il reddito della popolazione)
Conclusioni

Contributi: Berardo Cori

Collana: Scienze geografiche

Argomenti: Geografia economica e politica

Livello: Studi, ricerche

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