La scuola inclusiva dalla Costituzione a oggi. Riflessioni tra pedagogia e diritto
Collana
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 194,      1a edizione  2019   (Codice editore 1115.32)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24.00
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Codice ISBN: 9788891781765

In breve
A partire da un’analisi di testi del ‘dover essere’ di diversa tipologia (dichiarazioni e convenzioni internazionali, disposizioni normative e linee guida ministeriali, programmi e indicazioni per il curricolo...), il volume affronta il tema della “scuola inclusiva” in Italia dalla Costituzione a oggi, cercando di proporre tre distinti sguardi a una serie di fonti legate a una letteratura molto ampia tra pedagogia e diritto e tra progetto ed esperienza.
Presentazione del volume

Monica Ferrari, Giuditta Matucci e Matteo Morandi discutono in quest'opera il tema della "scuola inclusiva" in Italia dalla Costituzione a oggi, a partire da un'analisi di testi del "dover essere" di diversa tipologia (dichiarazioni e convenzioni internazionali, disposizioni normative e linee guida ministeriali, programmi e indicazioni per il curricolo...). Gli autori condividono, infatti, una medesima attenzione circa l'ampio dibattito odierno su educazione interculturale e bisogni educativi speciali, dove tuttavia stenta a emergere, ancora, una decisa valorizzazione della costitutiva diversità tra gli esseri umani: per questo si è scelto di proporre tre distinti sguardi a una serie di fonti legate a una letteratura molto ampia tra pedagogia e diritto e tra progetto ed esperienza.
Completa il volume, rivolto a un pubblico vario composto non solo da esperti del settore, un'antologia comprendente documenti che hanno segnato a livello nazionale e internazionale momenti di svolta in materia d'inclusione.

Monica Ferrari è professore ordinario di Pedagogia generale e sociale all'Università di Pavia, dove insegna anche, tra l'altro, Storia della pedagogia e Filosofia dell'educazione.

Giuditta Matucci è ricercatrice di Diritto costituzionale all'Università di Pavia, dove insegna Diritto regionale e Communication Law.

Matteo Morandi è ricercatore di Storia della pedagogia all'Università di Pavia, dove insegna anche Pedagogia generale e sociale. Con analogo taglio, tra pedagogia e diritto, si segnalano dei tre autori: I programmi scolastici di "educazione fisica" in Italia. Una lettura storico-pedagogica, di M. Ferrari e M. Morandi (FrancoAngeli 2015); Costituzione e istruzione, a cura di G. Matucci e F. Rigano (FrancoAngeli 2016); Valutazione scolastica. Il concetto, la storia, la norma, di M. Ferrari, M. Morandi, M. Falanga (ELS La Scuola 2018).

Indice
Monica Ferrari, Giuditta Matucci, Matteo Morandi, Introduzione
(I tre sgabelli; L'utopia dell'umanesimo; Una scuola "aperta a tutti": itinerario di un viaggio ancora in corso; Testi citati)
Monica Ferrari, Promuovere la consapevolezza della costitutiva diversità nell'uguaglianza: una questione pedagogica
(Il secondo dopoguerra fino agli anni Sessanta: conflitti di 'mentalità'; Dagli ultimi anni Sessanta al 1990: la "coscientizzazione" come fine in vista; Gli anni Novanta: verso la necessità di un reciproco riconoscimento; Il primo ventennio del Duemila: consapevolezza ed espressione culturale; La 'realtà composita' della classe; Darsi pensiero degli allievi; Comprensione e capabilities; Testi citati)
Matteo Morandi, Verso l'inclusione: un filo rosso nella storia della scuola italiana
(Il buio oltre la siepe; Rinforzare la piramide; La scuola della Costituzione; La pietra miliare dell'integrazione; Inclusione scolastica e disabilità; DSA e BES; Stranieri tra i banchi; Testi citati)
Giuditta Matucci, Costituzione e inclusione scolastica: origini e prospettive di sviluppo della "scuola aperta a tutti"
(Per una scuola della democrazia?; Costituzione e inclusione sociale; I principi costituzionali in tema d'istruzione; I documenti internazionali ed europei di rilievo; La Convenzione delle Nazioni unite sui diritti delle persone con disabilità; L'evoluzione dell'ordinamento italiano verso un modello educativo di tipo accogliente e inclusivo; Considerazioni conclusive; Testi citati)
Documenti
(Disposizioni sull'obbligo dell'istruzione (r.d. 31 dic. 1923, n. 3126); Regolamento generale sui servizi dell'istruzione elementare (r.d. 26 apr. 1928, n. 1297); Costituzione della Repubblica italiana (1° gen. 1948); Dichiarazione universale dei diritti umani (Assemblea generale delle Nazioni unite, 10 dic. 1948); Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (Corte europea dei diritti dell'uomo, Consiglio d'Europa, 4 nov. 1950); Convenzione contro la discriminazione nell'istruzione (Unesco, 14 dic. 1960); Convenzione internazionale sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale (Assemblea generale delle Nazioni unite, 21 dic. 1965); Norme in favore dei mutilati ed invalidi civili (l. 30 mar. 1971, n. 118); Raccomandazione sull'educazione per la comprensione, la cooperazione e la pace internazionali e sull'educazione relativa ai diritti umani e alle libertà fondamentali (Unesco, 19 nov. 1974); Relazione conclusiva della Commissione Falcucci concernente i problemi scolastici degli alunni handicappati (1975); Norme sulla valutazione degli alunni e sull'abolizione degli esami di riparazione, nonché altre norme di modifica dell'ordinamento scolastico (l. 4 ago. 1977, n. 517); Attuazione della direttiva Cee n. 77/486 relativa alla formazione scolastica dei figli dei lavoratori migranti (d.p.R. 10 set. 1982, n. 722); Raccomandazione N.R. (84) 18 agli Stati membri sulla formazione degl'insegnanti a un'educazione per la comprensione interculturale in particolare in un contesto di emigrazione (Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa, 25 set. 1984); Inserimento degli stranieri nella scuola dell'obbligo: promozione e coordinamento delle iniziative per l'esercizio del diritto allo studio (c.m. 8 set. 1989, n. 301); Convenzione sui diritti del fanciullo (Assemblea generale delle Nazioni unite, 20 nov. 1989); La scuola dell'obbligo e gli alunni stranieri. L'educazione interculturale (c.m. 26 lug. 1990, n. 205); Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate (l. 5 feb. 1992, n. 104); Pronuncia sull'educazione interculturale nella scuola (Consiglio nazionale della pubblica istruzione, 23 apr. 1992, prot. 3645); Atto d'indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle unità sanitarie locali in materia di alunni portatori di handicap (d.p.R. 24 feb. 1994); Dialogo interculturale e convivenza democratica: l'impegno progettuale della scuola (c.m. 2 mar. 1994, n. 73); Dichiarazione di Salamanca sui bisogni educativi speciali (Unesco, 10 giu. 1994); Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero (l. 6 mar. 1998, n. 40); Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche (d.p.R. 8 mar. 1999, n. 275); Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (Consiglio d'Europa, 7 dic. 2000); Dichiarazione universale sulla diversità culturale (Unesco, 2 nov. 2001); Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all'istruzione (d.lg. 15 apr. 2005, n. 76); Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali (Unesco, 20 ott. 2005); Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri (trasmesse con c.m. 1° mar. 2006, n. 24); Linee d'indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità (dir. min. 16 ott. 2006, prot. 5843/A3); Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dic. 2006 relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente); Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (Assemblea generale delle Nazioni unite, 13 dic. 2006); Indicazioni per il curricolo per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo d'istruzione (approvate con d.m. 31 lug. 2007); La via italiana per la scuola interculturale e l'integrazione degli alunni stranieri (Ministero della Pubblica istruzione, Osservatorio nazionale per l'integrazione degli alunni stranieri e per l'educazione interculturale, ott. 2007); Integrazione scolastica degli alunni con disabilità (c.m. 14 dic. 2007, n. 111); Libro bianco sul dialogo interculturale "Vivere insieme in pari dignità" (Consiglio d'Europa, 7 mag. 2008); Libro verde Migrazione e mobilità: le sfide e le opportunità per i sistemi d'istruzione europei (Commissione delle Comunità europee, 3 lug. 2008); Linee guida per l'educazione interculturale (Rete della Settimana dell'Educazione interculturale, con il coordinamento del Centro Nord-Sud del Consiglio d'Europa, 2008 - aggiornamento 2012); Linee guida sull'integrazione scolastica degli alunni con disabilità (trasmesse con n.m. 4 ago. 2009, prot. 4274); Linee guida per le politiche di educazione inclusiva (Policy guidelines on inclusion in education, Unesco, 2009); Indicazioni e raccomandazioni per l'integrazione di alunni con cittadinanza non italiana (c.m. 8 gen. 2010, n. 2); Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico (l. 8 ott. 2010, n. 170); Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento (allegate al d.m. 12 lug. 2011, n. 5669); Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione (approvate con d.m. 16 nov. 2012, n. 254); Strumenti d'intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica (dir. min. 27 dic. 2012); La formazione docente per l'inclusione. Profilo dei docenti inclusivi (Agenzia europea per lo sviluppo dei bisogni educativi speciali, 2012); Direttiva ministeriale 27 dic. 2012 "Strumenti d'intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica". Indicazioni operative (c.m. 6 mar. 2013, n. 8); Piano annuale per l'inclusività. Direttiva 27 dic. 2012 e c.m. n. 8/2013 (n.m. 27 giu. 2013, prot. 1551); Strumenti di intervento per alunni con Bisogni educativi speciali. A.s. 2013/2014. Chiarimenti (n.m. 22 nov. 2013, prot. 2563); Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri (trasmesse con c.m. 19 feb. 2014, n. 4233); Deroga all'obbligo scolastico di alunni adottati. Chiarimenti (n.m. 21 feb. 2014, prot. 547); Linee d'indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati (trasmesse con n.m. 18 dic. 2014, prot. 7443); Riforma del sistema nazionale d'istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti (l. 13 lug. 2015, n. 107); Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati (l. 7 apr. 2017, n. 47); Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'art. 1, commi 180 e 181, lett. c, della L. 13 lug. 2015, n. 107 (d.lg. 13 apr. 2017, n. 66); Linee guida nazionali "Educare al rispetto: per la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione" (art. 1 comma 16 L. 107/2015) (trasmesse con n.m. 27 ott. 2017, prot. 5515); Linee guida per il diritto allo studio delle alunne e degli alunni fuori dalla famiglia d'origine (11 dic. 2017); L'autonomia scolastica quale fondamento per il successo formativo di ognuno (trasmessa con n.m. 17 mag. 2018, prot. 1143); Raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea del 22 mag. 2018 relativa alle competenze chiave per l'apprendimento permanente).