In altre parole. Idee per una sociologia della comunicazione visuale
Autori e curatori
Livello
Dati
pp. 288,      1a edizione  2001   (Codice editore 1044.34)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 37.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846432087

Presentazione del volume

Nuove riflessioni sulla comunicazione per immagini, debitamente ancorate a poliedriche esperienze di ricerca sul campo, costituiscono il contenuto di questo volume pronto a segnare un'ulteriore tappa nel cammino della sociologia visuale. Nell'era del "visivo", che trova nel ruolo della vista e della comunicazione visuale uno dei suoi elementi fondanti e la principale modalità con cui gli individui e le istituzioni si scambiano informazioni su di sé, sulle proprie identità, sui propri vissuti e sulla propria cultura, la sociologia visuale ha acquisito maggiore consapevolezza di essere parte integrante della sociologia, a sua volta da tempo chiamata ad essere più visuale.

Il percorso affrontato parte dalle diverse riflessioni su un nucleo centrale - il rapporto tra lo sguardo e la visione - volte ad approfondire il ruolo dell'immagine nel processo di conoscenza del mondo per procedere attraversando ambiti differenti della sociologia visuale: dal ruolo della vista nella conoscenza ( seeing ), a quello delle immagini nella comunicazione sociale ( communicating with icons ), alla didattica, fino a mostrare interessanti esempi di analisi visuali ( doing sociology visually ) collocabili tra l'area della ricerca (la sociologia con le immagini) e quella dell'interpretazione (la sociologia sulle immagini).

Il risultato è dunque non solo un dossier di ricerche da ampliare, ma anche una sociologia visuale che trova nell'immagine il proprio punto di forza per l'analisi del vissuto, dell'esperienza e della costruzione del senso soggettivo, alla ricerca di strumenti euristici e comunicativi sempre più efficaci che possano penetrare la realtà del sociale.

Un viaggio avventuroso, impervio, ma altrettanto affascinante, le cui scoperte possono rappresentare punti di non ritorno per tutti coloro che, appresi i "ferri del mestiere", vogliano parteciparvi.

Patrizia Faccioli è professore associato presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna (sede di Forlì), dove insegna Sociologia dell'arte e della letteratura e Sociologia della comunicazione visuale. È responsabile del Laboratorio di Sociologia Visuale del Dipartimento di Sociologia di Bologna e vicepresidente dell'International Visual Sociology Association (IVSA). Ha scritto saggi e articoli sull'uso delle immagini nella ricerca sociologica. Per i nostri tipi ha pubblicato numerosi volumi, tra cui segnaliamo: L'immagine sociologica (1997); Prove di identità , con E. Quargnolo (1992, 2ed.); Introduzione alla sociologia visuale , a cura di, con C. Cipolla (1995, 2ed.); Con gli occhi della vittima , a cura di, con R. Bisi (1996) e Mondi da vedere , a cura di, con D. Harper (1999).

Indice


Patrizia Faccioli , Due parole di presentazione
Douglas Harper , Quattrocento anni di sociologia visuale
Patrizia Faccioli , L'immagine tra arte e sociologia
Giovanni Boccia Artieri , Lo sguardo della Medusa e la virtualizzazione dell'immagine
Stefania Antonioni , Vedere il profumo. Polisensismo pubblicitario e sociologia visuale
Chiara Francesconi, Marina Innorta , Trasformazioni territoriali e mutamento sociale: un percorso metodologico
Roberta Bartoletti , Rapporti intergenerazionali e negoziazione dello spazio domestico
Roberta Paltrinieri , Flussi di cultura globale e pratiche di indigenizzazione: la ricerca visuale per l'analisi dei rituali di consumo
Giuseppe Losacco , Italianità e pratiche di consumo: una ricerca visuale a Toronto
Richard Chalfen, Mai Murui , Print Club in Giappone: "frame" che rappresentano "frame"
John Grady , Come si diventa sociologi visuali.