Giornalismo aumentato. Attualità e scenari di una professione in rivoluzione
Autori e curatori
Collana
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 196,      1a edizione  2017   (Codice editore 666.11)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,00
Disponibilità: Buona





Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 14,99
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (ePub) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 14,99
Formato: Epub con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare

In breve
Il web ha progressivamente disintermediato i media tradizionali e ridotto praticamente a zero il valore delle notizie. Dunque del giornalismo come professione. Le news online si sprecano: sono commodities. Girano libere e, rimbalzando da un sito all’altro, da un blog a un aggregatore di notizie, sono ormai fuori controllo. Bufale e fake news: (sotto)prodotto dell’informazione al tempo dei social network. Della post-verità. È questa la prospettiva che ci attende?
Presentazione del volume

C'era una volta e non c'è (quasi) più. Il giornalismo degli inviati (speciali), dei fotoreporter, del microfono in mano e la telecamera in spalla. Delle corse sui luoghi degli eventi per essere i primi sulla notizia. Al suo posto, una schiera di giornalisti e comunicatori di nuovissima generazione. Sono citizen journalist, blogger, youtuber, storyteller, social reporter: figure ibride, così come lo è l'intero eco-sistema dell'informazione.
I modelli di produzione e distribuzione non sono più le aziende editoriali classiche, le redazioni contigue alle tipografie, le edicole, i grandi studi radio-televisivi centralizzati.
È invece la rete, il web che ha progressivamente disintermediato i media tradizionali e ridotto il valore delle notizie. Dunque del giornalismo come professione.
Le news online sono commodities. Girano libere e, rimbalzando da un sito all'altro, da un blog a un aggregatore di news, sono non di rado fuori controllo. Bufale e fake news: (sotto) prodotto dell'informazione al tempo dei social network. Della post-verità.
È un giornalismo aumentato, quello che vede imporsi nuovi modelli in cui scrivere e pubblicare sono un unico gesto. L'accesso agli archivi, alle agenzie, agli eventi in corso, ai dati è istantaneo; la visualizzazione, i video, le immagini sono la nuova narrazione; la professione si disperde nei nuovi ambiti dello storytelling, del brand reporting, del data journalism.
Un giornalismo ubiquo, forse 3.0 o addirittura 4.0, che consente di essere ovunque e in tempo reale, senza però esserci fisicamente. Giornalisti e comunicatori sono prossimi, o già entrati, nell'era dell'extra media.
Questo libro corale e polifonico raccoglie la sfida di mostrare i vari aspetti di questa rivoluzione, fornendo uno strumento di scenario e orientamento, utile per gli studenti dei corsi di laurea in comunicazione e delle scuole di giornalismo, ma anche per i professionisti e tutti i creatori e fruitori di informazione.

Contributi di Enzo Argante, Dario Bolis, Silvia Ceriegi, Paolo Ferrandi, Maura Franchi, Roberto Gagliardini, Francesco Gavatorta, Nicola Ghirardi, Domenico Ioppolo, Alberto Maestri, Antonio Mascolo, Luca Mautone, Andrea Pescetti, Paolo Schianchi, Marco Valesi.

Giorgio Triani
, sociologo e giornalista, ha scritto e scrive per quotidiani e periodici di carta e online. Insegna "Comunicazione giornalistica e pubblicitaria" all'Università di Parma, dove è anche coordinatore del master in "Web communication, social media e Iot (Internet of things) per giornalisti e comunicatori". È autore fra gli altri di L'ingorgo. Sopravvivere al troppo (Eleuthera, Milano, 2011) e Il futuro è adesso. Società mobile e istantocrazia (Edizioni San Paolo, Milano, 2014).

Indice
Giorgio Triani, Giornali, giornalismo e giornalisti: un mondo in rivoluzione
Roberto Gagliardini, L'impresa giornalistica al tempo del web
(Introduzione; I driver dell'impresa editoriale alla ricerca dell'equilibrio economico e finanziario: il fattore ricavi e le dinamiche dei costi; La concorrenza degli over the top: la morsa di Google e Facebook; I media e la sfida del digitale; L'azienda editoriale dal lato della domanda: il lettore al centro; La transizione al digitale e il ruolo del giornalista; Il redattore e il rapporto con i social network: spunti per un approccio alternativo)
Domenico Ioppolo, La pubblicità sul mercato dei media. L'azione distruttiva del web
(La pubblicità on line; Big data, tecnologia e programmatic; I social; Cosa ci aspetta)
Parte II. #JOURNALISM. Come il web ha disintermediato una professione e sta creando nuovi modi di fare giornalismo
Enzo Argante, Extramedia. Il sistema "aumentato" dell'informazione e comunicazione. Digitale, virale, de-regolato
Luca Mautone, Giornalismo liquido. Le metamorfosi di una professione
Antonio Mascolo, Io, giornalista migrante: dall'era del piombo a quella dei byte
Paolo Ferrandi,
Google e Facebook in redazione. Motori di ricerca, social network, pratica giornalistica
Silvia Ceriegi,
Blog, blogger, blogging
(I social; Il ruolo del blogger oggi; E in futuro?)
Parte III. #DATA. Come i dati generati dalle nuove tecnologie e "attraverso" i media digitali "aumentano" i bacini informativi a disposizione dei giornalisti
Andrea Pescetti, Visualizzare i big data: dai database alle infografiche
(I big data: dalla disponibilità di dati all'analisi; Il problema della visualizzazione; Le regole della visualizzazione dati; Strumenti per grafi ci semplici; Dati in più variabili; Strumenti per grafici in più variabili; Visualizzare su mappe; Strumenti per visualizzare su mappe; Social media e big data; Visualizzare relazioni (grafi); Strumenti per visualizzare relazioni (grafi))
Nicola Ghirardi, Data journalism: un nuovo giornalismo?
(Dati ovunque; I dati e la politica; I dati e lo sport; Data journalism: dalla ricerca di dati alla produzione di contenuti; Il data journalism nelle redazioni: gruppi di lavoro e competenze)
Parte IV. #VISUAL. Come l'innovazione tecnologica permette la nascita di nuove forme di comunicazione e informazione
Marco Valesi, Visual&Citizen. Communication&Journalism. Verso una comunicazione e un giornalismo visivo e partecipativo
Paolo Schianchi,
L'immagine è la notizia: il visual journalism
(Dall'immaginazione all'immagine; Unire le immaginazioni nella riproducibilità dell'immagine; Il visual journalism e i suoi significati: le immagini diventano la notizia; Visual journalism e i suoi significati: la creazione di un immaginario; Visual journalism: le parole diventano immagini; L'etica delle immaginazioni nel visual journalism; L'etica nella creazione di un immaginario visivo; Conclusioni; Bibliografia)
Parte V. #BRAND. Come si trasforma, nell'era dello storytelling, la tradizionale funzione di ufficio stampa, mentre il giornalismo esce dalle redazioni dei giornali per entrare in quelle di marche e organizzazioni
Dario Bolis, Vendere notizie
(Introduzione; Saper trovare le 5 W; Indagare, approfondire, cercare; Il kit stampa va oltre il comunicato; Cosa vogliamo comunicare; Dove e a chi: il data base; Consigli su come organizzare un data base; Come valutare una buona rassegna stampa; Misurare si può e si deve; Perché sì è perché no)
Maura Franchi, Storytelling. Il senso delle storie
(Noi immersi nelle storie; L'arte di raccontare storie; Le storie al centro della comunicazione pubblicitaria; La tecnica del racconto; Le narrazioni pubblicitarie alla ricerca di un'alleanza con i cittadini consumatori; Cnclusioni; Bibliografia)
Francesco Gavatorta, Alberto Maestri, Beyond content marketing: ascesa e sviluppo di brand journalist e social reporter
(Essere o non essere (media)?; La svolta esperienziale; Come fare la differenza, attraverso l'esperienza: la leva del native advertising; Cosa racconta l'attuale contesto?)
Gli autori.




newsletter facebook rss

Linkedin Facebook Twitter RSS Informatemi

Management

Finanza. Amministrazione. Controllo

Marketing. Pubblicità. Comunicazione. Vendite

Produzione. Logistica. Qualità.

Risorse umane

Banca, credito e assicurazioni

Commercio e turismo


Segnalazioni

Pubblicità