Aristocratici e servi

Riflessioni sulla disuguaglianza nel lavoro

Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi. Testi advanced per professional
Dati
pp. 192,      1a edizione  2008   (Codice editore 1481.148)

Aristocratici e servi. Riflessioni sulla disuguaglianza nel lavoro
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856800173

In breve

Ancor oggi le organizzazioni si accontentano di pochi aristocratici – del sapere, del capire e del fare – per gestire il sistema: agli altri lasciano semmai più diritti e meno preoccupazioni, ma li riducono spesso alla condizione di servi. Questa disuguaglianza è un problema? L’Autore crede di sì e per ovviarvi suggerisce alcune linee guida per delineare lo spazio di un “bel lavoro”.

Utili Link

Avvenire Recensione (di Maurizio Carucci)… Vedi...

Presentazione del volume

Per molti lavorare si riduce spesso ad una sequenza di compiti regolata da procedure, certo non di stampo tayloristico ma che comunque risolvono in maniera prescrittiva il problema di cosa fare, quando farlo, come farlo. In sostanza, molti avvertono la sensazione che le loro capacità e competenze si applichino per lo più a mansioni di basso profilo e che la loro professionalità si esprima soprattutto in termini di servizio ad una macchina o ad una procedura. La stessa flessibilità diviene, in questa prospettiva, solo una componente necessaria dell'incessante processo di ristrutturazione richiesto alle imprese.
Il lavoro è cambiato e cambia in continuazione, nelle sue caratteristiche oggettive, ma anche dal punto di vista soggettivo, nei significati che assume per i lavoratori, nei legami di appartenenza con la propria organizzazione, nella "parte di sé" che ciascuno può mettervi. Osservando questi mutamenti, possiamo riflettere sul tema della qualità intrinseca del lavoro di oggi, un lavoro che sembra liberato, ma che forse ha perso molti dei suoi significati. In sostanza, le organizzazioni si accontentano di pochi aristocratici - del sapere, del capire e del fare - per gestire il sistema: agli altri lasciano semmai più diritti e meno preoccupazioni, ma li riducono spesso alla condizione di servi.
Questa disuguaglianza è un problema? L'Autore crede di sì e individua alcuni tipi di lavoratori (mercenari, "in transito", flessibili, stabili e fedeli) destinati a ruoli e prestazioni in cui si esprime, in maniera spesso irreversibile, la dualità del lavoro, suggerendo poi alcune linee guida per delineare lo spazio di un "bel lavoro", a partire dal fatto che le risorse soggettive - capacità e competenze, motivazioni, relazioni, aspettative, speranze - sono ancora il patrimonio più importante cui attingere.
Ma, in definitiva, aristocratici si nasce o si diventa? E servi? Il volume è rivolto a quanti lavorano (ma anche a coloro che non lavorano) perché possano costruire il futuro che vogliono.

Giorgio Sangiorgi ha lavorato a Milano nell'ambito della formazione e valutazione del personale, dello sviluppo organizzativo, dell'assessment e della consulenza di carriera. Attualmente è docente di Psicologia delle Organizzazioni e di Psicologia dell'Orientamento presso l'Università di Cagliari. Autore di numerose pubblicazioni, tra le quali Risorsa Uomo e valutazione psicosociale (1994), Orientare. Manuale per Career Counselling (2000), L'orientamento (2005), Psicologia dell'organizzazione scolastica (2007), Management e Governance nella pubblica amministrazione (2008), partecipa attivamente al dibattito sui fondamenti e lo sviluppo della psicologia applicata ai contesti lavorativi.

Indice



Introduzione
Changing: il cambiamento continuo, globale, sconfinato
(Gli anni dello sviluppo; Le prime ristrutturazioni; Il personal computer; Moderno e postmoderno; La nave cinese)
I rapporti ed i luoghi del lavoro
(Il nuovo mercato del lavoro; Il contratto psicologico; Dove e come si lavora)
Il limite delle competenze
(I predittori della performance; Competenze e adattamento al lavoro)
Un mondo di diritti, un lavoro senza qualità
(Le regole del lavoro; Il bel lavoro)
Aristocratici e servi
(... si nasce; ... si diventa)
Modelli di intervento
Conclusioni
Riferimenti bibliografici.