Riconciliare lavoro, welfare e cittadinanza

Contributi
Barbara Barabaschi, Michele Colasanto, Sara Falcao Casaca, Anne Marie Guillemard, Francesco Marcaletti, Massimiliano Monaci, Joao Peixoto, Silvano Petrosino, Egidio Riva, Giovanni Giulio Valtolina
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 192,      1a edizione  2010   (Codice editore 1529.117)

Riconciliare lavoro, welfare e cittadinanza
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856824612

In breve

Il volume invita a riflettere sui modi per riconciliare lavoro, welfare e cittadinanza, contrastando le derive che si profilano soprattutto in una fase di recessione come l’attuale: contrattualizzazione della cittadinanza; segmentazione del mercato del lavoro; fragilizzazione dei lavoratori liminali; individualizzazione delle protezioni e ampliamento delle disuguaglianze. Derive che investono in primo luogo alcune categorie sociali e, nel tempo, l’intera società, fino a minarne la coesione e la capacità competitiva.

Presentazione del volume

A fronte dei processi di innovazione e riforma dei sistemi di welfare secondo il paradigma dell'attivazione, si assiste in Europa a un rafforzamento del legame tra lavoro e welfare, che porta a vedere nel lavoro, più che un diritto, un requisito di cittadinanza e di appartenenza. Ma, il principio dell'attivazione, eretto a soluzione cardine per ricucire le fratture che si sono determinate con l'esaurirsi della società salariale, obbliga a prendere atto dell'ambivalenza con la quale è trattata la questione delle disuguaglianze, di diritti e prima ancora di opportunità.
Affrontando il tema da angolature e prospettive disciplinari diverse, il volume invita a riflettere sui modi per riconciliare lavoro, welfare e cittadinanza, contrastando le derive che si profilano soprattutto in una fase di recessione come l'attuale: contrattualizzazione della cittadinanza; segmentazione del mercato del lavoro; fragilizzazione dei lavoratori liminali - giovani, donne, anziani, persone con disabilità, immigrati -; individualizzazione delle protezioni e ampliamento delle disuguaglianze. Derive che sconfessano le ambizioni universalistiche e meritocratiche a fondamento del contratto sociale moderno, con effetti che investono in primo luogo alcune categorie sociali e, nel tempo, l'intera società, fino a minarne la coesione e la capacità competitiva.
Le vie da percorrere sembrano implicare almeno due passaggi obbligati: ripensare i sistemi di welfare nel loro rapporto con il lavoro e non unicamente con l'occupazione retribuita; offrire maggiore riconoscimento al protagonismo dei soggetti singoli, delle famiglie, degli attori sociali valorizzando la loro responsabilità, ma anche rafforzando la loro libertà di scelta e la partecipazione attiva.

Rosangela Lodigiani insegna Modelli e valutazione delle politiche del capitale umano presso la facoltà di Sociologia dell'Università Cattolica di Milano. Si occupa di politiche formative e del lavoro nel loro nesso con le politiche sociali, e del rapporto tra formazione e occupazione. Tra le sue pubblicazioni recenti: Welfare attivo. Apprendimento continuo e nuove politiche del lavoro in Europa (Erickson, 2008).
Laura Zanfrini insegna Sociologia economica e Sociologia della convivenza interetnica presso la facoltà di Sociologia dell'Università Cattolica di Milano. È autrice di numerosi saggi e volumi, tra i più recenti: Cittadinanze (Laterza, 2007); Policies on Irregular Migrants (Council of Europe, 2008); Società e processi migratori (per l'Istituto dell'Enciclopedia italiana, "XXI Secolo", 2009) e Emigrazione, Immigrazione, Convivenza interetnica (per la Utet, "La cultura italiana", 2010).

Indice



Rosangela Lodigiani, Laura Zanfrini, Editoriale
Parte I. Lavoro, Welfare, Cittadinanza
Silvano Petrosino, Su ciò non si riesce quasi più a intendere parlando di lavoro
Michele Colasanto, Forza e debolezza del nuovo welfare
Laura Zanfrini, I "confini" della cittadinanza: perché l'immigrazione disturba
Parte II. I temi del dibattito
Rosangela Lodigiani, I nuovi termini della socializzazione (alla cittadinanza) lavorativa
Egidio Riva, La conciliazione lavorativa, tra uguaglianza e capacitazione
Francesco Marcaletti, Cittadinanza e attivazione nell'ageing society
Parte III. Esperienze
Anne-Marie Guillemard, L'età come primo fattore di discriminazione occupazionale in Francia. Analisi di un processo e delle sue conseguenze per la cittadinanza
Sara Falcão Casaca, João Peixoto, Flessibilità e segmentazione del mercato del lavoro in Portogallo: genere e immigrazione
Giovanni Giulio Valtolina, Il lavoro "abilitante": l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità in Italia
Parte IV. Approfondimenti
Massimiliano Monaci, Oltre i giochi di parole: Cittadinanza d'impresa e Csr
Barbara Barabaschi, La pubblica amministrazione come promotore di cittadinanza: la dimensione territoriale
Abstract.