Imagining.

Serialità, narrazioni cinematografiche e fotografia nella pubblicità contemporanea

Autori e curatori
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 128,      1a edizione  2016   (Codice editore 266.1.31)
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Imagining. Serialità, narrazioni cinematografiche e fotografia nella pubblicità contemporanea
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891743411

In breve

Stili narrativi, intrattenimento, evoluzione mediale in un’ottica di rimediazione sono gli elementi nodali che costituiscono l’ossatura del libro, che offre una chiave di lettura mediologica della pubblicità, fornendo non solo spunti di riflessione ma anche una serie di esempi concreti tratti dal panorama mediale contemporaneo.

Presentazione del volume

Possiamo considerare la pubblicità un tipo di narrazione che, nella propria peculiarità, si distingue rispetto a tutte le altre e ai media che la ospitano? In quali modi l'evoluzione di televisione, cinema e fotografia si è intrecciata con quella del discorso pubblicitario?
Quali nuovi spazi aprono le piattaforme online alla promozione e alla rivitalizzazione dei media "tradizionali"?
A queste domande cercherà di dare risposta il volume, che si propone di osservare in modo inedito il rapporto co-evolutivo che ha interessato i media dalla storia più longeva e la pubblicità. La commistione tra linguaggi, estetiche, formati diversi trova infatti la sua massima espressione nella produzione e fruizione di contenuti online, ambiente esperienziale con il maggior potere connettivo e relazionale. Il concetto di entertainment, fulcro espressivo e obiettivo strategico per i media, diviene il tema centrale attorno al quale si dipanano tutte le strategie promozionali attuali e che quindi riguarda sempre più anche la comunicazione progettata dai brand.
Stili narrativi, intrattenimento, evoluzione mediale in un'ottica di rimediazione sono, in sintesi, gli elementi nodali che costituiscono l'ossatura del libro, che offre una chiave di lettura mediologica della pubblicità, fornendo non solo spunti di riflessione ma anche una serie di esempi concreti tratti dal panorama mediale contemporaneo.

Stefania Antonioni è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali (DISCUI) dell'Università di Urbino Carlo Bo e conduce attività di ricerca presso il LaRiCA - Laboratorio di Ricerca sulla Comunicazione Avanzata. Insegna Teoria e linguaggi della pubblicità nel Corso di laurea in Informazione, Media, Pubblicità dello stesso ateneo. Da anni si occupa di forme e linguaggi promozionali, media studies e visual studies. Tra le sue più recenti pubblicazioni Pubblicittà. Forme pubblicitarie del moderno (Milano, 2012) e L'improbabile ricerca di un centro di creatività permanente. Quando la creatività viene da lontano in "Sociologia della comunicazione" (Milano, 2014).

Indice

Introduzione. Dal parassitismo pubblicitario alla rimediazione pubblicitaria
Serialità e pubblicità: una lunga love story
(Il concetto di serialità: le origini; La serialità negli studi sugli audiovisivi: le principali tappe evolutive; Serialità e linguaggi promozionali in Italia: una breve storia; La serialità pubblicitaria oggi)
Narrazioni filmiche e pubblicità
(Lo schermo cinematografico e la vetrina pubblicitaria; Il tempo, in pubblicità, non è più quello di una volta; Il film pubblicitario: promozione e intrattenimento)
L'entertainment si fa globale
(Il concetto di entertainment e l'industria culturale; Pubblicità ed entertainment: il product placement; Il branded entertainment e i suoi formati)
Imagining: immaginario fotografico e pubblicità
(Fotografia, immaginario e pubblicità; La fotografia pubblicitaria: un'evoluzione storica, in breve; Fotografia di moda e strategie promozionali contemporanee)
Conclusioni (in forma non definitiva)
Riferimenti bibliografici.