Rifugiati nella rete

Dall'accoglienza alla cura

Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,      1a edizione  2020   (Codice editore 1130.348)

Rifugiati nella rete. Dall'accoglienza alla cura
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Prezzo: € 23,00
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Codice ISBN: 9788891788764
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Codice ISBN: 9788835100102
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In breve

Attraverso il racconto dell’esperienza della Rete Milanese Vulnerabili, considerata una best practice sullo scenario nazionale e di cui qui viene descritta la struttura organizzativa e operativa, il volume ha il desiderio di scrivere di una Milano che dal 2013 si occupa di accoglienza e cura nei confronti delle persone richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria. Un tema centrale e foriero di riflessioni culturali e civiche alle quali non è più possibile sottrarsi.

Presentazione del volume

Questo libro nasce dal desiderio di scrivere di una Milano che dal 2013 si occupa di accoglienza e cura nei confronti delle persone richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria. Attraverso la costituzione della Rete Milanese Vulnerabili, il Comune di Milano, il Servizio di Etnopsichiatria dell'Ospedale Niguarda, il Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense della Sezione di Medicina Legale dell'Università degli Studi e Casa della Carità hanno dato vita per primi a un sistema di collaborazione tra istituzioni pubbliche e del privato sociale, volto alla presa in carico globale e integrata della persona richiedente o titolare di protezione internazionale, in situazione di vulnerabilità fisica e psicologica. L'esperienza della Rete Milanese Vulnerabili, considerata già una best practice nello scenario nazionale, presenta in queste pagine la sua struttura organizzativa e operativa e fornisce la possibilità al lettore di comprendere quale sia il dialogo profondo sui casi: un dialogo che si sviluppa a partire da culture professionali diverse e che nel tempo ha costruito una modalità concettuale e pratica di interazione del tutto originale, innescando una riflessione etico/deontologica tutt'altro che scontata. Nell'attuale scenario nazionale e globale, la cura e la presa in carico integrata dei migranti vulnerabili, oltre ogni definizione precostituita, resta un tema centrale e foriero di riflessioni culturali e civiche alle quali non è più possibile sottrarsi.

Andrea Armocida è assistente sociale settore immigrazione presso il Comune di Milano.

Marzia Marzagalia, psichiatra, è referente del Servizio di Etnopsichiatria dell'ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano.

Monia Andreani è stata ricercatrice in Filosofia politica presso l'Università per Stranieri di Perugia e docente di Teorie dei diritti umani presso lo stesso istituto e di Bioetica presso l'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.

Francesca Magli, antropologa culturale e forense, lavora presso Labanof, Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell'Università degli Studi di Milano, dove si occupa di valutazione di età su minori non accompagnati e di vittime di tortura.

Cristina Cattaneo, professore ordinario di Medicina legale presso l'Università degli Studi di Milano, è direttore di Labanof, Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell'Università degli Studi di Milano.

Indice

Il contesto migratorio e i suoi cambiamenti
(Francesca Paltenghi, Chi sono i rifugiati; Barbara Lucchesi, Chi è il minore straniero non accompagnato; Maria Luisa Inversini, Chiedere asilo in Italia; Maria Luisa Inversini, La Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Milano; Bibliografia)
Andrea Armocida, Il sistema di accoglienza in Italia e a Milano
(Arrivare in Italia attraversando il Mediterraneo; L'immigrazione in Italia dal 2013 a oggi; Analisi critica del sistema di accoglienza italiano: dall'emergenza alla integrazione; Il sistema di accoglienza a Milano dal progetto "Morcone" a oggi)
Andrea Armocida, La Rete Milanese Vulnerabili
(Cosa è e come funziona la Rete; Il ruolo del Comune di Milano nella costruzione di un modello multiprofessionale integrato; L'individuazione di riferimenti etici e deontologici condivisi per il trattamento dell'utenza vulnerabile; La Rete oggi)
Competenze e attori della Rete
(Antonella Colombo, L'Ufficio Rifugiati del Comune di Milano: segretariato sociale, accoglienza e tutela giuridica; Marzia Marzagalia, Il Servizio di Etnopsichiatria; Cristina Cattaneo, Francesca Magli, Il Servizio di Medicina Legale dell'Università degli Studi di Milano; Peppe Monetti, Don Virgilio Colmegna, L'accoglienza vulnerabili: Casa della Carità; Annamaria Lodi, Simona Boffi, Daniela Ghiringhelli, Davide Garofalo, Paola Pavesi, L'accoglienza ordinaria: Farsi Prossimo; Roberto Bestazza, La visione transculturale: Terrenuove; Lorenzo Tomai, Comunità Progetto: non solo vitto e alloggio)
Andrea Armocida, Giovanna Clerici,
Modalità di accesso alla rete e discussione sui casi
(Introduzione; A.: il libanese cocainomane; D.: una storia di schiavitù; S.: il ragazzo stuprato; B. il sarto: quando il dolore diventa sofferenza psichica; J. e P.: "i fratelli inseparabili")
Andrea Armocida, Marzia Marzagalia, Cristina Cattaneo, Francesca Magli, Le considerazioni conclusive
(Intuizioni, visioni e prospettive; Conclusione)
IlhamAllah Chiara Ferrero, Alberto Scanni, Postfazione
Andrea Armocida,
Dedicato a Monia.