Un sociologo nella Zona Rossa

Rischio, paura, morte e creatività ai tempi di Covid-19

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pp. 98,      1a edizione  2020   (Codice editore 11589.2)

Un sociologo nella Zona Rossa Rischio, paura, morte e creatività ai tempi di Covid-19
Tipologia: E-book
Possibilità di stampa:  Si
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Informazioni sulle pubblicazioni ad Accesso Aperto
Codice ISBN: 9788835102069

In breve

Covid-19 non è stato soltanto l’esplosione di una pandemia globale, ma anche uno straordinario condensato di esperienze e stravolgimenti della vita quotidiana di ciascuno, delle routines della società globale e dello sguardo di ognuno di noi sul mondo. Come interpretare ciò che ci è accaduto in quelle settimane di tempesta perfetta? Questo libro prova a gettare un fascio di luce sul cono d’ombra che l’emergenza sanitaria ci ha scaraventato addosso: le conseguenze sulle persone.

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Presentazione del volume

Covid-19 non è stato soltanto l'esplosione di una pandemia globale, ma anche uno straordinario condensato di esperienze e stravolgimenti della vita quotidiana di ciascuno, delle routines della società globale e dello sguardo di ognuno di noi sul mondo. Come interpretare ciò che ci è accaduto in quelle settimane di tempesta perfetta? Questo libro, urgente nella gestazione e provvisorio nelle conclusioni, prova a gettare un fascio di luce sul cono d'ombra che l'emergenza sanitaria ci ha scaraventato addosso: le conseguenze sulle persone.
La sociologia è il sapere del mutamento, la forma di conoscenza forse più adatta a descrivere ed interpretare i grandi rivolgimenti che percorrono il consorzio umano e, in questo libro, ho fatto l'unica che so fare: leggere alcune delle parole che grandi maestri del pensiero sociologico hanno coniato, analizzato e attraversato per dare conto delle profonde trasformazioni, spesso carsiche, della società della modernità avanzata.
Rischio e paura, solitudine e morte, ma anche comprensione reciproca e creatività sono alcune delle vecchie chiavi di lettura per leggere le nuove sfide che Covid-19, convitato di pietra alla tavola della nostra vita presente e futura, ci sta ponendo e che continuerà a fare per molto tempo. Fino alla prossima radicale trasformazione.

Lorenzo Migliorati è professore associato di Sociologia dei processi culturali presso il Dipartimento di Scienze Umane dell'Università di Verona dove insegna in diversi corsi di laurea. È membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Sociologia. I suoi interessi di ricerca concernono prevalentemente i processi di costruzione della memoria collettiva, gli studi di comunità e la teoria sociale. Coordina unità locali su progetti di ricerca finanziati nell'ambito di programmi comunitari: 2018-2021, Alpine Industrial Landscape Transformation (Interreg Alpine Space) e 2020-2023 Social and innovative Platform On cultural Tourism and its potential towards deepening Europeanisation (H2020 - SC6 - Transformations). Con FrancoAngeli ha pubblicato L'esperienza del ricordo. Dalle pratiche alla performance della memoria collettiva (2010).

Indice

Introduzione
Le parole per dirlo
Rischio globale
(Once upon a time; Rischi globali e pericoli locali; Non si vede bene che con la scienza; Spazio, ultima frontiera; Modestamente, lo nacqui; Conclusioni)
Paura liquida
Introduzione
(La paura della morte; Riappropriarsi del morire; Morire "con", morire "per" coronavirus; Età media: 79.5)
La solitudine del morente
Introduzione
(Vedere la morte in faccia. Insieme; Bolle di potere simbolico; Conclusioni)
Il cuore oltre l'ostacolo
Voglia di comunità
Introduzione
( #andratuttobene; Andare sì, ma dove?)
Creatività ipermoderna
Introduzione
(Riappropriarsi della soggettività; Imparare dalle lezioni del trauma)
Conclusioni
Riferimenti bibliografici