Territorio e etnia

La questione degli sloveni nella politica urbanistica del Friuli-Venezia Giulia

Autori e curatori
Contributi
D. Bratina
Livello
Dati
pp. 240,      1a edizione  1991   (Codice editore 1425.1)

Territorio e etnia. La questione degli sloveni nella politica urbanistica del Friuli-Venezia Giulia
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 35,00
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820469672

Presentazione del volume

Questo lavoro nasce a margine di un'esperienza specifica e concreta, l'intensificarsi, seppure in maniera frammentata e discontinua, dei fenomeni di dissenso manifestati in vario modo dagli sloveni del Friuli-Venezia Giulia a difesa del «proprio territorio» contro le pratiche urbanistiche correnti, e da una riflessione, peraltro da tempo in atto nelle sedi più competenti, sui fondamenti di una disciplina, l'urbanistica, che non è apparentemente riuscita a permeare con le sue proposte la società civile di questi anni. Se da un lato il conflitto «etnico territoriale» viene qui percorso per registrare i caratteri salienti delle nuove forme di etnocentrismo, ovvero le sue radici (il territorio) e il suo rapporto con il potere (il governo), d'altro canto esso è recuperato al fine di verificare sino a che punto è possibile affiancare alle spinte conseguenti ai processi identitari una riflessione su valori, metodi e pratiche delle discipline territoriali che stanno progressivamente arretrando sul piano del consenso sociale e della credibilità culturale. Da questa analisi emerge, anche se timidamente, qualche utile suggerimento valevole senz'altro per l'area mistilingue in questione, ma che ha pure altri addentellati: ampliare i margini del consenso sociale legato alla realizzazione di politiche urbanistiche è problema che non attraversa solo la convivenza interetnica, ma che «aggredisce» pure le forme, le tecniche e le logiche del governo e della decisionalità a fronte di una società urbana che appare molto più divisa nei suoi caratteri strutturali che nel modo di guardare e vivere la città. Ne esce soprattutto l'esigenza di una rinnovata disciplina, molto meno enfatica nelle premesse, e più attenta, e quindi attrezzata, a leggere e interpretare la realtà sulla quale opera.

lgor Jogan (Trieste 1946), ha compiuto gli studi universitari a Venezia, Torino, Toronto. Dal '74 fa parte del Daest (Dipartimento di analisi economica e sociale del territorio) presso l'istituto universitario di architettura di Venezia dove è attualmente ricercatore. I suoi studi, pubblicati in varie sedi e svolti in parte in collaborazione con enti locali, ricadono prevalentemente nell'ambito dei metodi di analisi per le politiche abitative. Da alcuni anni la sua attenzione è rivolta ai sistemi informativi territoriali (sua la voce «S.I.T» dell'Enciclopedia di urbanistica e di pianificazione territoriale, Angeli). Membro della minoranza nazionale slovena del Friuli-Venezia Giulia collabora con lo Siori.

Indice

Presentazione, di Darko Bratina
Introduzione
PARTE- A
1. Conflitto etnico e territorio
1.1. Tra gruppo e comunità: un chiarimento preliminare
1.2. Autodeterminazione verso integrazione
1.3. L'etnia tra decentramento e marginalità
1.4. Le origini del dissenso permanente
1.5. Il 'potere" dell'identità
1.6. Il 'territorio etnico"
Bibliografia
2. L'urbanistica tra dissenso e consenso
2.1. Linguaggio urbanistico e mediazione sociale
2.2. Oltre Il 'decisionismo"
2.3. Il potere del linguaggio disciplinare
2.4. Una metodologia del consenso
2.4.1. Piano e sistema territoriale
2.4.2. Le tecniche a decisionalità diffusa
Bibliografia
PARTE B
3. Una vicenda emblematica: gli Sloveni nel Friuli-Venezia Giulia
3.1. Frammenti di una politica del territorio etnico
3.2. Le politiche territoriali a scala regionale
3.2.1. La struttura originale del sistema di piano
3.2.2. Un'attuazione parziale
3.2.3. I frutti della rimeditazione
3.3. Le aree di conflitto
3.4. Le concessioni alla comunità
3.5. I piani della tutela etnica
4. Un sistema di piano per il territorio etnico
4.1. Il rinnovamento del sistema regionale di piano
4.2. Gli elementi tecnici del sistema di piano
4.3. Gli elementi istituzionali del sistema di piano
4.4. Un'attuazione graduale: alcune ipotesi
Bibliografia