RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 130 titoli

Giordana Szpunar

Riconoscere e ridurre il pregiudizio

La pedagogia delle differenze per una società democratica

Muovendo dai principali risultati della ricerca psicologica e pedagogica, il volume ricostruisce la natura complessa del pregiudizio nelle sue forme esplicite e implicite, individuali e strutturali, analizza i processi socio-cognitivi, affettivi e motivazionali che lo alimentano e ne mette in luce gli effetti sui singoli, sui gruppi e sui contesti sociali. Obiettivo del libro è di offrire una chiave interpretativa e operativa per riconoscere stereotipi, pregiudizi e discriminazioni e individuare strategie di riduzione da utilizzare nei contesti educativi e scolastici per favorire un’educazione all’accoglienza, al rispetto delle differenze, alla costruzione del giudizio e alla riflessività.

cod. 1427.3

Massimo Baldacci

Per un’agenda della pedagogia laica

Una ricerca partecipata di temi, prospettive, responsabilità

In un’epoca segnata dalla rinascita di integralismi religiosi e ideologici, di radicalismi etnici, di nazionalismi sovranisti e identitari, di pulsioni totalitarie, riemerge il valore di una cultura laica. Anche la pedagogia d’ispirazione laica è chiamata a riprendere consapevolezza di sé e dei propri compiti. Il volume si propone di formulare un’agenda della pedagogia laica: un catalogo di questioni che configurano tali compiti.

cod. 21108.2

Andrea Galimberti

Pensiero sistemico in educazione

Contesti, confini, paradossi

Il volume intende approfondire e rilanciare il valore della prospettiva sistemica nel panorama epistemologico attuale, mettendone in luce le potenzialità in termini di analisi dell’esperienza educativa e dei processi di apprendimento che vi prendono forma, in particolare nell’ambito di agenzie con una dichiarata intenzionalità pedagogica. Il testo si rivolge a studiosi interessati a esplorare il nesso tra teorie sistemiche e sfera formativa e a professionisti educativi di primo e secondo livello in cerca di “mappe” volte a delineare un posizionamento consapevole in termini analitici, pragmatici ed etici.

cod. 359.6

Michele Caputo

La religiosità come risorsa

Prospettive multidisciplinari e ricerca pedagogica

Il volume offre una sintesi introduttiva alle scienze umane che si occupano di religione e religiosità, con una particolare curvatura sulla prospettiva pedagogica e sulla formazione scientifica degli operatori in campo religioso: insegnanti, educatori, catechisti, ma anche presbiteri. I saggi raccolti nel libro, tutti di notevole livello scientifico e filosofico, sottolineano come gli effetti educativi della religiosità non siano importanti solo sul piano individuale, ma intervengano sull’intero spettro della vita sociale e politica, toccando le stesse basi della formazione alla cittadinanza in una società pluralista.

cod. 1061.12

Antonia Chiara Scardicchio

Metabolè

Speranza, resilienza, complessità

Abbiamo tutti sperimentato cosa significhi stare dentro uno strazio nel quale non resta che la speranza, intesa come forte bisogno che gli eventi volgano al meglio e che la sorte cambi registro. Conosciamo molte versioni/visioni del mondo nelle quali dentro questa “vaga aspirazione al Bene” (così definiscono “speranza” i maggiori dizionari d’italiano) rientrano ottimismo e fede. È questo il punto di ogni nostra impotenza: quello in cui il dolore, nostro o di chi amiamo, non ci offre possibilità pragmatiche di intervento, e allora non resta che “sperare”...

cod. 449.19

Maria Benedetta Gambacorti-Passerini

La consulenza pedagogica nel disagio educativo

Teorie e pratiche professionali in salute mentale

Un testo per studenti e professionisti dell’educazione che vogliano raccogliere la sfida di riflettere sul disagio e su come “abitarlo” professionalmente. Un tema quanto mai rilevante nel momento in cui questo libro vede la luce – estate 2020 –, in un mondo che si accinge ad affrontare le conseguenze della pandemia sulla salute mentale di minori, adulti e anziani, nonché su tutti i contesti educativi, dalla scuola alla formazione professionale e universitaria, ai servizi educativi, socio-educativi e socio-assistenziali.

cod. 1154.16

Cristina Palmieri

Dentro il lavoro educativo

Pensare il metodo, tra scenario professionale e cura dell'esperienza educativa

Una riflessione per comprendere cosa, oggi, possa significare “lavorare con metodo” nei contesti educativi. Si accompagnano educatori e pedagogisti nell’individuazione e nell’approfondimento di attenzioni e disposizioni professionali che si articolano in un processo di cura dell’esperienza educativa, rispettandone la contingenza, la problematicità e l’imprevedibilità.

cod. 1154.14

Diverse sono oggi le proposte consulenziali che, sia da diversi orientamenti interni alla pedagogia sia da diverse prospettive disciplinari, cercano di fornire un aiuto ai professionisti impegnati nei contesti educativi (insegnanti, educatori, formatori). Ma quali sono i tratti peculiari di un intervento di consulenza? Qual è la specificità di un approccio “pedagogico” nella consulenza? E in che cosa la consulenza pedagogica si distingue dalle altre proposte di consulenza che popolano i contesti educativi?

cod. 565.2.1

Il libro ricostruisce significati, genesi e sviluppo del concetto di dispositivo ed esplora alcune delle principali linee di ricerca attraverso cui è stato ed è impiegato nel campo degli studi pedagogici. Un testo per tutti coloro che sono interessati, per ragioni di studio e di ricerca, a una riflessione sui dispositivi, nonché per le figure professionali che a vario titolo lavorano nelle scuole e nei servizi formativi.

cod. 1154.11

Stefania Ulivieri Stiozzi, Viviana Vinci

La valutazione per pensare il lavoro pedagogico

Il volume intende mettere in luce il tema del valore nell’ambito del lavoro educativo per permettere al sapere pedagogico di acquisire una legittimità, una visibilità e un’attenzione politica che, a tutt’oggi, stenta ad affermarsi. Un testo per ricercatori, professionisti dell’educazione (coordinatori, dirigenti, consulenti, supervisori) e tutti coloro che, dallo specifico osservatorio della propria pratica professionale, si occupano di valutazione sia a livello formale che informale.

cod. 1154.8

Ivano Gamelli

Ma di che corpo parliamo?

I saperi incorporati nell'educazione e nella cura

Voci della pedagogia, della filosofia, della psicologia, dell’antropologia, della sociologia, delle neuroscienze e della medicina riflettono sul tema del corpo: pur nella loro diversità le loro riflessioni sono accomunate dall’identica tensione di immaginare scenari all’interno dei quali il parlare “del” corpo si coniughi con la scommessa di parlare “dal” corpo.

cod. 940.1.4

Manuela Gallerani

Prossimità inattuale

Un contributo alla filosofia dell'educazione problematicista

Il volume, rivolto a studiosi ed esperti di scienze dell’educazione, a formatori ed educatori attenti ad affinare la propria consapevolezza metacognitiva rispetto ai “modi” di conoscere e di progettarsi, pone al centro della propria riflessione pedagogica il tema della prossimità e dell’incontro con l’Altro, nel tentativo di rintracciare possibili scelte di “vita autentica”, nonché autenticamente orientate in senso etico, impegnato e responsabile.

cod. 1408.2.26

Letizia Caronia

Fenomenologia dell'educazione

Intenzionalità, cultura e conoscenza in pedagogia

Il volume attraversa la genesi, lo sviluppo e le nozioni cardine della pedagogia fenomenologica, mettendone in luce l’intima storicità, le aporie, le zone d’ombra ma anche la straordinaria attualità di alcune categorie per pensare la pratica e la ricerca in educazione. Un testo per tutti coloro che, a diverso titolo, sono impegnati nella ricerca e nella prassi educativa.

cod. 292.1.25

Cristina Palmieri

Un'esperienza di cui aver cura

Appunti pedagogici sul fare educazione

Il testo, partendo da una riflessione sul rapporto tra cura ed educazione, si interroga su cosa possa significare oggi fare educazione, su cosa comporti averne cura senza prescindere dalla sua complessità e materialità. Suggerisce prospettive di riflessione, nell’intento di fornire, per chi a questo lavoro si accosta o per chi lo svolge da tempo, appunti per la propria pratica.

cod. 565.1.1

Francesco Cappa

Foucault come educatore

Spazio, tempo, corpo e cura nei dispositivi pedagogici

Cos’è un dispositivo pedagogico? Cosa significa pensare la formazione come un dispositivo? Quali conseguenze ha sulla teoria e sulle pratiche formative ripensare lo spazio, il tempo, il corpo e la cura come dimensioni fondamentali dell’esperienza? Il discorso che fa fronte a queste interrogazioni ha un debito verso il pensiero di Michel Foucault. La ricerca espone cosa Foucault ci ha aiutato a pensare e cosa ha cambiato del nostro modo di agire.

cod. 565.15

Angelo Lascioli

Handicap e pregiudizio

Le radici culturali

La nuova edizione ampliata del volume offre un’analisi del pregiudizio sull’handicap e della sua origine, ma soprattutto esplora le possibili vie per superarlo attraverso l’educazione. Un utile strumento di lavoro per tutti coloro che vivono o lavorano a contatto con l’handicap, ma anche per chi è interessato a conoscere più approfonditamente i problemi della disabilità.

cod. 1121.3

Francesco Bossio

Sull’Altro

Prospettive fenomenologiche interculturali per educare alla pace

L’educazione alla pace rappresenta un progetto pedagogico complesso e dinamico che investe molteplici ambiti del sapere e si declina in contesti diversi, in primis verso dimensioni personali ed etiche. La pace deve essere incentivata attraverso curricoli scolastici finalizzati a educare le nuove generazioni alla conoscenza dell’altro e al suo riconoscimento come persona. La pace va pedagogicamente coltivata come elemento sociale, attraverso il superamento delle disuguaglianze, personali ed economiche, delle ingiustizie e della mancanza di rispetto dei diritti fondamentali della persona, come la sua libertà, la dignità, la solidarietà, la partecipazione e il pluralismo.

cod. 1115.49

Michele Cagol

Relazioni etiche dell'educazione

Being Taught by Levinas

Questo studio indaga da diverse prospettive alcune questioni etiche radicali, rilevanti per l’ambito pedagogico: la non-simmetria della relazione, la non-reciprocità della responsabilità, l’irriducibilità dell’alterità. Il volume muove da questioni di epistemologia relazionale in ambito di ricerca educativa, approfondisce l’immagine della carezza e la problematica del dolore in Emmanuel Lévinas e ne mostra le implicazioni pedagogiche.

cod. 20359.1

Angelica Disalvo

Educare alla crisi

La resilienza in prospettiva ecosistemica

Il volume propone una lettura pedagogica del costrutto e dei processi di resilienza ecosistemica, intendendoli in termini epistemici e relazionali. Per tale ragione è rivolto a studiose e studiosi dell’educazione, insegnanti, pedagogiste e pedagogisti, educatori ed educatrici interessati/e a pensieri e azioni, sguardi e posture, relazioni e processi educativi complessi e trasformativi.

cod. 359.9

Lo scopo di un dizionario specialistico è quello di chiarire i concetti designati dai termini di una disciplina. Nell’ambito della Pedagogia, tuttavia, tale compito appare assai problematico: molti sono i casi di polisemia, come pure di sinonimia, e la semantica dei termini pedagogici è frutto di una complessa stratificazione storica. Muovendo da questa consapevolezza, la messa a punto di un dizionario critico della pedagogia, opera mai tentata prima, si impone con forza. Questo è l’intento fondamentale che si pone il presente dizionario, che si rivolge tanto agli studiosi, quanto agli educatori, agli insegnanti e agli studenti.

cod. 21108.1