RISULTATI RICERCA

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Salvatore Cortesiana, Gianni Agnesa

Convegno PA

FOR - Rivista per la formazione

Fascicolo: 3 / 2024

Antinea Ambretti, Mariapia Mazzella, Wouter Cools

Body Percussion: Active and inclusive teaching oriented to disciplinary knowledge and transversal skills

EXCELLENCE AND INNOVATION IN LEARNING AND TEACHING

Fascicolo: 2 / 2024

Body Percussion can be an innovative method to develop various motor and cognitive skills. Can promote inclusion in education without neglecting soft skills. This type of activity favours the inclusion of all, especially disabled pupils who, being able to work as au pairs, can feel part of a group by increasing their self-esteem, with positive effects on group dynamics. Moreover, the point of view of neuroscience has further strengthened the integration of dualism mind-body according to the unifying perspective of corporeity; in this sense, some research evidence has in fact shown that you learn first and better through the body and movement, as well as through the experience and intentionality that guide the learning itself. The active teaching of Body Percussion is intertwined in a project that focuses on the whole person. The present contribution aims to outline and validate a teaching like Body Percussion, a practical activity that has theoretical foundations in Embodied Cognition; this can be a creative and effective addition to education, contributing in different ways to the learning of students, which is no longer understood as the organization of organized and pre-existing data but is an active process of building knowledge that is realized both at the individual and intra-individual level.

Beatrice Saltarelli, Elena Mantoet

Abduzione e pratica educativa: come ragionano gli educatori in tirocinio

EXCELLENCE AND INNOVATION IN LEARNING AND TEACHING

Fascicolo: 2 / 2024

Obiettivo di questo studio pilota è indagare un aspetto del processo di ragionamento attivato dagli educatori socio-pedagogici in formazione, durante le loro esperienze di tirocinio. Nello specifico individuare e mappare gli assunti alla luce dei quali gli studenti giungono a decidere in favore di una specifica azione (compreso il non agire). Presupposto è che l’abduzione sia la tipologia di ragionamento maggiormente pertinente per comprendere e decidere in merito ad eventi sempre nuovi, come spesso sono quelli vissuti nella pratica educativa. L’analisi tematica del diario di bordo, come strumento di indagine, restituisce, da una parte un facile accesso degli studenti alla messa a fuoco degli impliciti alla base dell’azione scelta (94%), dall’altra una complessità degli impliciti stessi (tra assunti, ipotesi esplicativa e scopo) che richiede tanto ulteriori indagini in merito, quanto un’attenzione didattica nell’ottica di sollecitare un appropriato apprendimento dall’esperienza.

Rossana Sicurello

Orientamento attivo nella transizione scuola-università-lavoro

EXCELLENCE AND INNOVATION IN LEARNING AND TEACHING

Fascicolo: 2 / 2024

Il tema dell’accompagnamento alla scelta di carriera in relazione alla fase di transizione dalla scuola all’università e al mondo del lavoro è diventato un focus rilevante nel dibattito sull’orientamento. Scegliere l’indirizzo nella scuola secondaria di secondo grado, il percorso universitario, le competenze specifiche da sviluppare o le direzioni verso cui orientare i propri sforzi di apprendimento apparentemente sembrano compiti semplici che interessano tutti i giovani adulti nei momenti di transizione e di passaggio dalla scuola all’università e dall’università al mondo del lavoro, ma non sempre è così: si tratta, infatti, di compiti di sviluppo cruciali per la costruzione della futura identità lavorativa e professionale per cui non sempre le persone sono preparate e/o adeguatamente supportate dal contesto familiare, sociale, culturale che li circonda. Una risposta potrebbe essere l’implementazione di un sistema di supporto allo sviluppo delle Career Management Skills, ovvero quelle competenze e abilità necessarie per la gestione, esplorazione, identificazione e realizzazione delle proprie aspettative a livello personale, formativo e lavorativo. Sono presentati, in tale direzione, i percorsi di orientamento educativo e professionale dedicati a studentesse e studenti di scuola secondaria di secondo grado e universitari, in linea con quanto stabilito dalle riforme PNRR per la transizione scuola-università-lavoro.

Nelle fasi di transizione della vita di ogni soggetto e in particolare con l’ingresso nel mondo del lavoro, il percepirsi competenti diventa un elemento essenziale così come nel processo di costruzione dell’identità professionale. L’occasione del tirocinio per futuri educatori si configura come strumento che promuove competenze e permette di conoscere la specificità dei contesti lavorativi. Nel presente contributo viene presentato uno studio pilota che ha previsto la costruzione e la validazione di una scala dell’autoefficacia in relazione alle competenze attese in uscita dai CdS classe L-19. Le analisi descrittive, di dimensionalità, di validità e di affidabilità hanno evidenziato buone proprietà dello strumento. La scala qui presentata è volta anche a promuovere negli studenti processi riflessivi e autovalutativi in relazione al profilo di uscita dal percorso accademico.

Maria Giulia Ballatore, Anita Tabacco

Determinants and Academic Performance: The Role of Prerequisites in University Achievement

EXCELLENCE AND INNOVATION IN LEARNING AND TEACHING

Fascicolo: 2 / 2024

This study examines the relationship between incoming preparation and academic performance of engineering freshmen at Politecnico di Torino, within the context of transformative and sustainable processes in higher education. Based on a sample of 3,739 students, the research evaluates the predictive validity of the entrance exam (Test In Laib - TIL) and the national state exam (Esame di Stato – EdS), considering variables such as gender, geographical origin, and scholastic background. The results show a significant correlation between TIL scores and the university credits earned in the first year, highlighting the importance of the TIL in predicting academic success, while EdS scores are not correlated with performance. Students from scientific high schools and regions outside the North-West obtain higher TIL scores, indicating disparities in preparation. Gender differences also emerge: males achieve slightly higher TIL scores, while females score higher on the EdS. Binary logistic and quantile regression analyses confirm the effectiveness of the TIL as a predictive tool, suggesting the need to revise orientation and admission policies to better support students’ transition from school to university. These results are crucial for refining educational strategies, better aligning students’ preparation with academic and professional demands, contributing to reducing dropout rates and improving academic success.

Luigina Mortari, Roberta Silva, Alessia Bevilacqua, Alessandra Cordiano

Il Service Learning in area giuridica: l’esperienza dell’Università di Verona

EXCELLENCE AND INNOVATION IN LEARNING AND TEACHING

Fascicolo: 2 / 2024

Il Service Learning (SL) è una metodologia didattica che consente di integrare l’apprendimento accademico con il servizio alla comunità, promuovendo una connessione pratica tra teoria e prassi. Basato sul pensiero di Dewey, il SL enfatizza la riflessione critica e il servizio come contributo alla società, sviluppando competenze professionali e trasversali come il problem-solving e il teamwork, incoraggiando una visione civica e sociale complessa. Nello specifico ambito delle scienze giuridiche, essa consente agli studenti di confrontarsi con problemi reali, sviluppando una conoscenza pratica del diritto e una forte identità professionale, oltre a promuovere una visione olistica e collaborativa della disciplina legale. Il progetto Erasmus+ “Mobilising university-community resources through SL for the inclusion of migrants/refugees” ne rappresenta un esempio attuativo. Esso si propone di affrontare le sfide dell’inclusione sociale in Europa tramite il SL, coinvolgendo università ed enti locali nella creazione di reti di sostegno interconnesse finalizzate da un lato al supporto di persone migranti e rifugiate, dall’altro ad uno sviluppo professionale riflessivo degli studenti universitari.

Negli ultimi anni, l’ambito educativo ha registrato una crescente attenzione verso l’IA e il suo impatto didattico-educativo. Il paper presenta una scoping review volta ad analizzare i principali trend e topic di ricerca teorici ed empirici presenti nella letteratura pedagogica italiana dal 2014 al 2024. L’obiettivo è valorizzare una produzione scientifica nazionale spesso sottorappresentata nelle mappature internazionali, che privilegiano articoli indicizzati in repositori globali, trascurando la varietà espressiva della ricerca pedagogica di un determinato Paese. Dall’analisi emerge un dibattito sempre più ampio e diversificato, documentato attraverso articoli pubblicati su riviste italiane di Classe A ANVUR (11/D).

Martina Rossi, Michele Ciletti, Lucia Melchiorre, Giusi Antonia Toto

The impact of Generative Artificial Intelligence (GenAI) on education: A review of the potential, the risks and the role of immersive technologies

EDUCATION SCIENCES AND SOCIETY

Fascicolo: 2 / 2024

Generative Artificial Intelligence (GenAI) is revolutionising teaching practices, offering new opportunities to personalise learning and improve the interaction between students and content. This paper aims to explore the uses of GenAI and immersive technologies in teaching practices, with a specific focus on Italian schools and universities. A review of the literature and state of the art was conducted, through the analysis of existing projects and case studies, in order to investigate how these joint technologies can enhance learning and address complex teaching challenges. Although the projects reviewed show a wide range of innovative applications that exploit GenAI and immersive technologies to enhance learning experiences, develop critical thinking and problem-solving skills, several challenges emerged in terms of accessibility and scalability of the tools.

Valentina Berardinetti, Francesco Antonio Santangelo, Luigi Traetta

Innovazioni in classe: come l'IA sta trasformando l'insegnamento e l'apprendimento

EDUCATION SCIENCES AND SOCIETY

Fascicolo: 2 / 2024

In un mondo nel quale il digitale cede sempre più spazio all’intelligenza artificiale (IA), in particolare a quella generativa, le scuole e le università si trovano a dover riflettere sull’impatto di queste trasformazioni nelle metodologie didattiche e nelle diverse modalità di apprendimento. Il presente contributo, attraverso le evidenze emerse dagli studi sul tema e la presentazione di un chatbot messo a punto dal Learning Sciences institute, team di ricerca dell’Università di Foggia, intende esplorare le opportunità e i limiti che l'intelligenza artificiale offre a studenti e docenti, con l’obiettivo di individuare quali strategie adottare affinché l’IA supporti questi ultimi senza sostituirli. Partendo da questo interrogativo, si esaminano una serie di buone pratiche da implementare nel mondo dell’istruzione, al fine di promuovere una formazione condivisa tra più attori e innovare una scuola sempre più inclusiva e all’avanguardia.

Valentina Pastorelli

Intelligenza Artificiale Generativa (IAG). La nuova frontiera dell'istruzione o un dilemma etico?

EDUCATION SCIENCES AND SOCIETY

Fascicolo: 2 / 2024

Questo articolo esplora l’impatto dell’Intelligenza Artificiale Generativa (IAG) nell’ambito educativo, analizzando le opportunità e i rischi associati alla sua integrazione in scuole e università. Nella prima parte, vengono delineate le applicazioni pratiche dell’IAG, evidenziando come possa personalizzare l’apprendimento e supportare la creatività degli studenti. Successivamente, si approfondiscono le implicazioni etiche, come la dipendenza tecnologica, la riduzione dell’autonomia degli studenti, il rischio di bias negli algoritmi e le sfide legate alla privacy dei dati. Il lavoro prosegue proponendo raccomandazioni per un’implementazione responsabile e sostenibile dell’IAG nell’educazione, sottolineando l’importanza di una regolamentazione attenta e della collaborazione tra sviluppatori, educatori e policymakers. Infine, si discutono le prospettive future per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie IAG più trasparenti ed eque. L’articolo conclude con una riflessione sulla necessità di un approccio bilanciato, in grado di sfruttare le potenzialità dell’IAG senza compromettere l’integrità e l’equità del sistema educativo.

Andreana Lavanga, Roberta Baldini, Alessandro De Santis, Giorgio Mori

Rischi e impatti psicologici della dipendenza dall'AI nelle nuove generazioni: una revisione narrativa della letteratura

EDUCATION SCIENCES AND SOCIETY

Fascicolo: 2 / 2024

L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (AI) nell’istruzione sta trasformando il modo in cui gli studenti apprendono, offrendo opportunità di personalizzazione e automazione dei processi educativi (Hendrycks et al., 2023). Tuttavia, l’eccessivo utilizzo di queste tecnologie comporta rischi psicologici significativi, soprattutto per le nuove generazioni. L’obiettivo di questa review narrativa è offrire uno stato dell’arte sull’impatto psicologico dell’AI nell’istruzione, evidenziando sia i benefici che i rischi ad essa associati. Per evitare effetti negativi, si propone un approccio equilibrato all’uso dell’AI, con strategie che includono lo sviluppo di programmi di alfabetizzazione digitale, l’uso etico e trasparente dell’AI e l’insegnamento di competenze metacognitive che permettano agli studenti di valutare criticamente il ruolo dell’AI nel loro apprendimento. Così sarà possibile sfruttare al meglio i benefici dell’AI senza compromettere lo sviluppo cognitivo e psicologico degli studenti (Kamalov e Gurrib, 2023; Sánchez-Prieto et al., 2020; Bulut et al., 2024; Abbas et al., 2023). Le fasi della ricerca sono articolate in: ricerca bibliografica attraverso motori di ricerca scientifici; selezione degli articoli in base ai criteri d’inclusione; analisi critica degli outcomes ottenuti. I risultati suddivisi in differenti aree tematiche suggeriscono possibili strategie di fronteggiamento.