Negli ultimi decenni, il concetto di dipendenza ha subito un’e- spansione significativa, estendendosi oltre le classiche dipendenze da sostanze, come droghe e alcol, per includere una gamma di comportamenti che possono manifestare caratteristiche simili di compulsività e perdita di controllo. Queste dipendenze comportamentali, “addiction senza sostanze”, comprendono una varietà di attività come il gioco d’azzardo patologico, la dipendenza da inter- net e dai social media, lo shopping compulsivo, la dipendenza da sesso e l’uso eccessivo di videogiochi, tra gli altri. Con il termine “addiction” si definisce una condizione generale in cui la dipendenza psicologica spinge alla ricerca dell’oggetto, senza di esso la propria esistenza perde significato. Nello specifico facciamo riferimento ad una serie di condotte disfunzionali nelle quali l’oggetto della dipendenza non è una sostanza ma un determinato comportamento. Esse si caratterizzano per la presenza di comportamenti ripetitivi che il soggetto tro- va difficili da controllare nonostante le conseguenze negative. Similmente alle dipendenze da sostanze, queste comportano una ricerca compulsiva del com- portamento, tolleranza ovvero il bisogno di aumentare l’intensità o la frequenza del comportamento per ottenere lo stesso effetto, l’elevato impiego di risorse in termini economici di energia e tempo, e sintomi di astinenza psicologica quan- do il comportamento viene interrotto. Inoltre, le dipendenze comportamentali spesso portano a un deterioramento significativo delle relazioni personali, della performance lavorativa e della salute fisica e mentale. Questo fenomeno ha at- tirato l’attenzione della comunità scientifica, evidenziando la necessità di una comprensione più approfondita dei meccanismi sottostanti, delle conseguenze sulla salute mentale e fisica e delle strategie di trattamento efficaci. Trattamen- ti classici in unione a trattamenti innovativi come la Stimolazione Magnetica Transcranica si integrano per ottenere maggiori risultati clinici.