Risultati ricerca

La ricerca ha estratto dal catalogo 155 titoli

Giuseppe Calvetta

I grandi musicisti dell'epoca aurea

Liszt, Wagner, Verdi e il loro tempo

Una lettura affascinante, che ci trasporta senza tecnicismi nel mondo dei grandi compositori della seconda metà dell’Ottocento, e che ci fa vedere e ascoltare le loro composizioni in una prospettiva diversa e tale da permetterci di andare al di là di molti luoghi comuni che hanno accompagnato spesso i musicisti in questione. Oltre che letto nella sua interezza, il testo può essere anche consultato in casi specifici (in occasione di un concerto, di una sera all’opera, di un dibattito) per conoscere i differenti autori e le loro opere principali.

cod. 2000.1577

Maria Teresa Biagetti

La Scienza dell'informazione

Identità ed esperienze

Questo libro si rivolge agli studiosi e agli studenti di Biblioteconomia e Scienza dell’informazione, ma anche ai professionisti che già si occupano degli istituti della memoria, in particolare i bibliotecari e i documentalisti, che potranno riconoscere qui i fondamenti delle loro attività professionali.

cod. 2000.1569

Paolo Conte

Il più grande male dell’umanità

Alexander von Humboldt nell'abolizionismo francese dei primi dell'800

Ricostruendo le vicende editoriali del monumentale Voyage aux régions équinotiales e il contesto politico in cui prese corpo non tanto il viaggio, ma la sua ricostruzione, questo lavoro illustra la centralità della questione della schiavitù negli interessi dell’intellettuale prussiano Alexander von Humboldt. Attraverso i suoi scritti, egli operò con grande coerenza per suggerire, in sintonia con gli ambienti dell’abolizionismo francese, una concreta soluzione per la fine dell’orrore della schiavitù. Una battaglia sulla quale sarebbe non a caso ritornato addirittura nel 1856, pochi anni prima della morte.

cod. 1573.480

Vittoria Feola

Mobilità confessionale, costituzione e tolleranza

Lo spazio transatlantico inglese in età moderna

Il volume tratta l’evoluzione dell’assetto ecclesiastico inglese in rapporto alla mobilità confessionale causata dalla riforma enriciana e le risposte costituzionali che portarono alla tolleranza religiosa del 1689, analizzando i modi in cui la religione influenzò la composizione sociale degli studenti della Natio Anglica presso lo Studio padovano. L’Autrice esamina progetti ed esperimenti di tolleranza anglicana e cattolica in Irlanda, Maryland e Inghilterra, fino ad arrivare alla celeberrima proposta di John Locke.

cod. 144.8

Ruggero Soffiato

Giovini di genio discolo e seditioso

Criminalità e scolari dello Studio patavino nei secoli XVI e XVII

La presenza dell’Università a Padova fin dal 1222, il cosiddetto “Studio”, ha determinato non solo benessere economico e prestigio culturale e politico, ma anche la necessità di gestire i rapporti e i conflitti tra gli studenti e i cittadini. La serie di crimini commessi dagli “scolari” nel periodo 1580-1699, la rissosità e le rivalità tra le diverse “Nazioni”, permettono di comprendere, attraverso le relative sentenze della Corte pretoria del Podestà, sia le modalità della loro gestione da parte delle Autorità, sia l’impatto sulla vita della città e dello Studio stesso.

cod. 1501.167

Salvatore Adorno, Luigi Ambrosi

Pensare storicamente.

Didattica, laboratori, manuali

Frutto del confronto tra studiosi e insegnanti promosso dalla Sissco (Società italiana per lo studio della storia contemporanea) su tutto il territorio nazionale, in collaborazione con università, enti di ricerca e società storiche, il volume affronta le pratiche attive d’insegnamento della storia attraverso una riflessione a più voci che assegna un valore strategico alla disciplina nel processo educativo scolastico.

cod. 1792.269

Eva Justin, Luca Bravi

I destini dei bambini zingari.

Educati in modo estraneo alla loro razza

Il volume presenta per la prima volta in lingua italiana la tesi di laurea di Eva Justin, giovane antropologa che si dedicò agli studi razziali sulla categoria “zingari” nella Germania nazista e che fu assunta nel Centro di ricerca per l’igiene razziale e la biologia criminale dell’Ufficio d’igiene del Reich. Il recupero di questo testo in lingua italiana permette di rintracciare i segni storici della permanenza dello stereotipo, non ancora superato, dello “zingaro”.

cod. 249.2.18

Pio Istituto di Maternità, Davide Boati

Una vita per l'infanzia.

Il Pio Istituto di Maternità di Milano: una esperienza di 150 anni

Nel 2016 il Pio Istituto di Maternità per i Bambini Lattanti e Slattati di Milano ha compiuto 150 anni dall’emissione del Regio Decreto con cui è stato dichiarato Ente Morale. Il volume intende proporre una ricostruzione storica del contesto in cui nacque questo Ente.

cod. 1501.129

Dorena Caroli, Elisabetta Patrizi

Educare alla bellezza la gioventù della nuova Italia

Scuola, beni culturali e costruzione dell'identità nazionale dall'Unità al secondo dopoguerra

Il volume offre un originale quadro d’insieme sulla rappresentazione dei beni culturali e paesaggistici promossa nella scuola italiana tra il periodo post-unitario e il secondo dopoguerra. Come il patrimonio culturale e naturale della penisola fu chiamato a contribuire in modo significativo all’ambizioso progetto del ‘fare gli italiani’.

cod. 1583.6

Rossella Raimondo

Discoli incorreggibili

Indagine storico-educativa sulle origini delle case di correzione in Italia e in Inghilterra

Partendo dai regolamenti ufficiali e dalle storie di vita ricostruite attingendo alla vasta documentazione disponibile presso l’Archivio Storico Provinciale di Bologna, ma anche da fonti relative alle analoghe istituzioni operanti a Milano, a Roma e in Inghilterra, il presente volume analizza le modalità educative, i principi e le finalità vigenti nelle case di correzione.

cod. 249.2.8

Anna Scalfaro

Storia dell'Educazione musicale nella Scuola italiana

Dall'Unità ai giorni nostri

Pensato per esperti e studiosi di materie musicali, docenti e studenti della scuola e dell’università, il volume ricostruisce la storia intellettuale dell’insegnamento della musica nella scuola italiana dalla legge Casati del 1859 alle indicazioni nazionali del 2012.

cod. 249.2.7

All’interno di una storia dell’educazione dell’infanzia, definita come il periodo dalla nascita ai tre anni, due sono le fonti privilegiate: le produzioni utopiche e la definizione di un sapere scientifico che connotano sempre più l’età infantile secondo proprie accezioni e aprono a sempre maggiori attenzioni educative.

cod. 1146.1.19

Valeria Paola Babini, Luisa Lama

Una donna nuova

Il femminismo scientifico di Maria Montessori

cod. 1573.270

Barbara Montesi

Fare l’Italia e disfare la famiglia

I Colocci Vespucci (1831-1867)

Questo volume intende dare un contributo alla storia politica del Risorgimento attraverso la storia di una famiglia e delle relazioni coniugali e parentali all’interno di essa. Può il nesso tra amore romantico e amor di patria restituire nuove prospettive per la storia dei rapporti familiari e della vita privata? Il libro cerca di rispondere attraverso lo studio del ricchissimo archivio Colocci Vespucci, famiglia di cui si ripercorrono le vicende dal 1831 al 1867.

cod. 1501.166

Roberta Madoi

Tempo di ricostruzione

Il dopoguerra a Milano nei registri della Scuola Stoppani (1945-1950)

Il volume presenta le Cronache che chiudono i Registri di classe della Scuola elementare milanese Antonio Stoppani, negli anni dal 1945 al 1950, sullo sfondo di una città che doveva affrontare le sfide della ricostruzione non solo urbanistica, ma anche sociale, economica e politica. Accostando osservazioni personali, commenti confidenziali e obiettivi didattici da raggiungere, questi scritti aprono uno spiraglio inedito sulle condizioni di vita degli allievi e delle loro famiglie in anni cruciali per la storia della nuova Italia democratica.

cod. 1501.168

This collection of essays aims to foster a deeper understanding of some of the ways in which the intertwined relation of philology and experiments gave rise to institutionalised forms of knowledge. Essays deal with both academic practices as well as university reforms stemming from the increasingly widespread methodology of linking the study of texts to observations of natural phenomena. Both were means to amend and improve knowledge from the classics.

cod. 144.7

Guglielmo Sanna

La Philanthropic Society

Lumi, beneficenza, riformatorio (1788-1799)

La Philanthropic Society costituisce il primo abbozzo di uno spazio dedicato all’accoglienza, al confinamento e alla rieducazione dei minori ritenuti socialmente pericolosi. L’associazione riuscì a mettere in moto una rete tentacolare di notabili, giudici, magistrati e semplici benefattori della più diversa estrazione sociale, lasciando un’impronta indelebile nel dibattito britannico sette-ottocentesco. I moderni riformatori erano di là da venire, ma una strada importante cominciava già a essere tracciata.

cod. 1573.473

Vittorio Criscuolo, Maurizio Martirano

Gli scritti di una stagione

Libri e autori dell'età rivoluzionaria e napoleonica in Italia

Il volume intende avviare, attraverso le attività promosse dal “Centro interuniversitario per lo studio dell’età rivoluzionaria e napoleonica in Italia”, una riflessione sulla cultura politica dell’epoca napoleonica che coniughi insieme l’attenzione verso la produzione testuale (influenze, propositi dell’autore, strategie di scrittura e aspetti performativi del linguaggio) con gli aspetti editoriali e materiali dei testi (supporto, tiratura, politiche editoriali) e i loro canali di diffusione.

cod. 1573.471

Filiberto Agostini

Università e Grande Guerra in Europa

Medicina scienze e diritto

Il volume ripercorre le vicende delle università nel quinquennio della Grande Guerra, con particolare attenzione al ruolo della medicina, delle scienze e del diritto nell’insegnamento accademico e nella produzione scientifica. Il libro entra nei luoghi della conservazione e sviluppo della conoscenza, delineando la fisionomia del corpo docente alle prese con il potere civile e militare. Nonostante i tempi difficili, i rapporti tra gli accademici delle nazioni in guerra non cessano mai del tutto, così come lo scambio di idee e il confronto su temi e problemi comuni.

cod. 144.6

Irene Piazzoni, Giuseppe Polimeni

Il sorriso al potere

I Classici del ridere di Angelo Fortunato Formiggini (1913-1938)

Aperta nel 1913, con l’edizione della prima giornata del Decameron, e interrotta nel 1938, con il suicidio del suo editore Angelo Fortunato Formiggini, i Classici del ridere è una delle collezioni più originali del primo Novecento, in cui Formiggini vede un’occasione per offrire al suo pubblico una prospettiva diversa sugli eventi e sulla storia. I contributi compresi in questo volume fanno luce sulla complessità di una proposta culturale che tanta importanza avrà nelle scelte editoriali del secondo Novecento.

cod. 1615.76