Risultati ricerca

La ricerca ha estratto dal catalogo 34 titoli

Ivo Colozzi, Carla Landuzzi

Se mi togliete il gioco divento matto.

Una ricerca sul gioco d'azzardo a Bologna

La ricerca, svolta nel territorio bolognese, analizza il fenomeno del gioco d’azzardo con un approccio biomedico, riservando scarsa attenzione alla dimensione sociale del giocatore eccessivo. La riduzione della prospettiva sociologica limita l’identificazione dei fattori sociali che possono proteggere dai comportamenti di dipendenza, e fa sì che si tenda a porre il peso della responsabilità della dipendenza da gioco non sui produttori e gestori delle macchine che la creano, ma sui soggetti che vengono risucchiati dall’azzardo.

cod. 1534.2.43

Giovanni Pieretti

I grandi anziani

Una ricerca nel quartiere San Donato di Bologna

Le condizioni di vita e i bisogni dei cittadini ultraottantenni di due subaree (“San Donnino” e “Il Pilastro”) di un importante quartiere della periferia di Bologna, San Donato. Attraverso interviste a domicilio all’universo over 80 di tali aree, il testo racconta il senso di identità e appartenenza che i “grandi vecchi” manifestano, smentendo molti luoghi comuni sulle periferie urbane contemporanee.

cod. 1563.50

Carla Landuzzi

Gli anziani nelle nostre case e nelle nostre città

Il maltrattamento

A partire dall’interrogativo se la città oggi sia anche per gli anziani, il testo analizza lo stato di fragilità in cui spesso l’anziano si trova per ragioni cliniche e psicosociali, che lo collocano in un contesto di precarietà tale da non poter essere in grado di difendersi, stato che lo espone a possibili trattamenti inadeguati o maltrattamenti, privi di ogni tutela giudiziaria.

cod. 1561.84

Carla Landuzzi

Tornare a casa. Quale casa?

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 92-93 / 2010

Si fa riferimento alla domiciliarità come presupposto di appartenenza al territorio significativo per l’esistenza. Viene inoltre evidenziata la sua specifica dimensione relazionale che apre prospettive nella costruzione del welfare locale. In situazioni di non autosufficienza occorrono punti di riferimento per riorganizzare lo spazio abitativo e per far fronte alle esigenze di mobilità.

Maurizio Bergamaschi, Matteo Colleoni

La città: bisogni, desideri, diritti.

Dimensioni spazio-temporali dell'esclusione urbana

Le città hanno sempre rappresentato luoghi di inclusione sociale, spazi di libertà nei quali accogliere e rappresentare i cittadini. Tuttavia nelle città da sempre esistono anche zone d’ombra, aree povere e di esclusione sociale nelle quali i diritti formali non garantiscono uguaglianza sociale. Il volume condivide la convinzione che luoghi e tempi urbani rappresentino elementi costitutivi dei fenomeni sociali e che la morfologia sociale delle città contemporanee abbia aumentato, anziché ridotto, l’esclusione dei soggetti più deboli.

cod. 1561.80

Antonietta Mazzette

Estranee in città.

A casa, nelle strade, nei luoghi di studio e di lavoro

Il volume illustra l’ambivalenza dei termini estraneità e straniera in relazione ai vissuti urbani delle donne. Emergono alcuni temi che sono entrati nell’agenda politica italiana, come la sicurezza, dopo i gravi problemi di criminalità che hanno avuto le donne come prime vittime, o i mutamenti urbani, che hanno a che vedere con lo svuotamento dei centri storici...

cod. 1561.77

Carla Landuzzi, Roberta Paltrinieri

Per una sostenibilità partecipata

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 85 / 2008

For a shared sustainability - The text stresses how the concept of sustainability is more and more involved in the planning of project formulation and the individuation of intervention strategies. Moreover, the recovery of a unitary reference is considered; at the same time, the evanescence of the concept is put into evidence. Sustainability is often used in specific sectors; so, it seems to be trapped in fragmented interpretations, without any possibility of unity. By definition, the concept of sustainability is multidisciplinary; the almost three hundred definitions we can find about sustainable development are a demonstration of it.

Carla Landuzzi

Il Paese di partenza e il Paese di arrivo: un altrove da ricreare

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 83 / 2007

Migrants represent a structural and dynamic phenomenon. It involves social and urban organization; at the same time, it confirms the strong connection between multi-ethnicity and architecture. Moreover, this phenomenon contributes to redefine city boundaries, not only in its external borders, but also in social distances within urban territory; so, the border change its meaning, redefining itself as a physical and mental barrier. Although migrants are really growing in our cities, the attention to their ways to use housing space is still weak. So, the paper stress the cultural relativism of this issue, through the different meanings that social and cultural areas give to terms like centre, distance and border.

Carla Landuzzi, Manuela Corazza

Minori in città

Diritti e servizi nel nuovo welfare locale

cod. 1563.46

Paolo Guidicini, Carla Landuzzi, Giovanni Pieretti

Servizio sociale e territorio: un'ipotesi di lavoro

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 74-75 / 2004

Social Work and Territory. Italian Social Affairs transferred to Regional Level: what changes in the Social Work? is a project financed by Ministero dell’Istruzione, dell’Universistà e della Ricerca”, that involves eight Universities (Bologna, Catania, Macerata, Napoli, Sassari, Siena, Trento, Trieste). The local projects analyse the role of Social Work in this stage of promotion of regional policies in their typical contexts, where the formation of Social Worker rises as a central aspect. The territorial dimension, the organization and the management are very important, as law, administrative and project policies too. The effects on the interactions between public and private sectors and on the role of voluntary and Third Sector are very interesting, specially regarding their support activities for public policies.

Carla Landuzzi

L'emergente protagonismo del periurbano: l'agire dei gruppi immigrati

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 69 / 2002

The Settling dynamics of immigrant populations differ according to their own perception of the very periurban areas there are moving into. Such areas have developed specific characters and processes of attracting and including the new-coming groups of migrants. The hypothesis we are putting forward is that the groups of migrants can credit a periurban area with a sense of home, and can recreate solidarity bonds within the periurban area they settle down into, according to which opportunities the area itself provides them with. Settling dynamics are aimed at both defensive goals (e.g. one’s identity and peculiarity) as well as active and expansive goals, such as the utilitarian fruition of available resources, which change the periurban structure.

Carla Landuzzi

Nuove forme di nomadismo metropolitano

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 67 / 2002

This essay deals with the commuting patterns of the different foreign groups of residents between the centre and the outer belt of the metropolitan system of the city of Bologna. Over the past decade, there has been a decrease in the number of foreign people living both in the centre (main town) and in the villages located in the first outer belt; this has been counter-balanced by an increase in the foreign population of the further external belt, i.e. in the Northern flatland and Southern hilly and mountainous land of the system. In the latter, about 30% of the foreign population is now made up by young people under the age of 18. The place chosen for settling down is generally related with the person’s particular national group and its peculiarity. Each individual migrant, or group of migrants, may follow one main migratory strategy, but we may as well identify for some groups more than one migratory sector, or pattern. Some newly formed migratory patterns related to groups of migrants who are now entering the productive cycle of the economy are especially interesting and worth analysing.