LIBRI DI FULVIO CORTESE

L’universo giuridico non si alimenta solo di regole, principi e istituti, ma anche di raffigurazioni narrative e letterarie. A partire da questa consapevolezza, le rappresentazioni letterarie offrono qui l’occasione per una serie di approfondimenti sulla storia costituzionale italiana, che rivelano quanto lo sguardo del giurista intercetti snodi e problemi spesso al centro di una letteratura nazionale attenta più di altre all’osservazione politica e sociale. In questa chiave, il volume cerca di esaminare la peculiarità della storia costituzionale italiana alla luce della prospettiva che su di essa hanno offerto scrittori di varie epoche.

cod. 1590.2.9

Massimo Cavino, Fulvio Cortese

Editoriale

DIRITTO COSTITUZIONALE

Fascicolo: 3 / 2021

Fulvio Cortese, Corrado Caruso

Alla ricerca del metodo nel diritto pubblico

Vittorio Emanuele Orlando reloaded

In un momento in cui la dottrina giuridica si interroga su quale ruolo assumere nella società e nelle istituzioni che essa esprime, questo volume invita a guardare alla figura di Vittorio Emanuele Orlando, cui si è soliti attribuire la fondazione di una moderna scuola giuspubblicistica, non tanto per rievocarne le teorie o gli insegnamenti, ma per capire se in quell’importante e cruciale itinerario di pensiero si possano scorgere le tracce per ritrovare la via di una nuova spinta propulsiva, coordinata con le istanze del presente.

cod. 1590.2.7

Fulvio Cortese, Simone Penasa

Editoriale

DIRITTO COSTITUZIONALE

Fascicolo: 2 / 2020

Fulvio Cortese

Le politiche scolastiche a livello regionale: quale autonomia?

ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE

Fascicolo: 1 / 2020

Il contributo è diviso in tre parti. Nella prima si descrive brevemente il riparto delle funzioni legislative e amministrative di Stato e Regioni in materia di istruzione, con qualche cenno alle competenze delle autonomie speciali e facendo riferimento alle interpretazioni svolte dalla Corte costituzionale. Nella seconda parte si illustrano i contenuti della legislazione regionale attualmente vigente, con esemplificazioni concernenti gli interventi normativi approvati in alcune Regioni ordinarie. Nella terza parte si traggono alcune conclusioni, evidenziandosi, nell’ordine: lo stato di scarso sviluppo delle politiche scolastiche territoriali, anche in relazione ai difetti di attuazione della riforma costituzionale del 2001; la tradizionale e persistente attinenza di quelle politiche ai temi del diritto allo studio; la difficile interazione tra le politiche regionali e quelle statali pur presupposte al buon funzionamento della rete scolastica; la ricerca da parte delle Regioni di spazi alternativi di manovra, per recuperare maggiore capacità di indirizzo nel contesto dell’esercizio di funzioni amministrative concernenti altre politiche (anche di matrice europea).

Premessi alcuni cenni generali sui motivi che rendono complesso il fenomeno delle tra-sformazioni informali della Costituzione italiana, il contributo ne esemplifica la fenome-nologia e si propone di elaborare una chiave teorica di lettura di questo problema sulla base delle possibili concezioni della costituzione, dell’ordinamento giuridico e delle interazioni tra sistemi normativi diversi.

Fulvio Cortese, Corrado Caruso

Immaginare la Repubblica.

Mito e attualità dell'Assemblea Costituente. 70 anni dell'Assemblea Costituente e della Costituzione

Per i settant’anni della Costituzione italiana, un gruppo di studiosi si è interrogato sui metodi e sugli indirizzi inaugurati con la nascita della Repubblica, al fine di isolarne i momenti concettualmente più significativi e i perduranti insegnamenti. L’analisi intreccia il ricordo dei lavori dell’Assemblea Costituente a un ragionamento plurale sulle ricadute odierne delle riflessioni svolte in quella sede.

cod. 1590.2.3

Barbara Pezzini, Stefano Rossi

I giuristi e la Resistenza.

Una biografia intellettuale del Paese

Attraverso le biografie di giuristi formatisi nel periodo della dittatura, e che poi parteciparono – in varie forme – alla lotta di Liberazione, il libro intende non solo coltivare una cultura della memoria, ma soprattutto mantenere vivi quei valori – emersi nell’esperienza resistenziale – che, in Assemblea Costituente, si trasformarono in risorse giuridiche e civili indispensabili per la costruzione e il rafforzamento della democrazia repubblicana.

cod. 1590.2.2

Il volume si propone di indagare quale sia il valore aggiunto della deontologia per il raggiungimento, da parte dei “professionisti” pubblici, di obiettivi sfidanti e di risultati produttivi efficienti.

cod. 1801.24

Menachem Mautner, Daniela Bifulco

Diritto e cultura in Israele

Attingendo alle teorie del multiculturalismo, del liberalismo politico e del repubblicanesimo, il testo offre intuizioni decisive per affrontare incrinature e scismi che segnano la cultura politica, il diritto e la storia di Israele.

cod. 1420.1.157

Fulvio Cortese

Il coordinamento amministrativo.

Dinamiche e interpretazioni

Una riflessione sul modo in cui le diverse amministrazioni si rapportano reciprocamente e condividono tempi, modalità e contenuti della loro azione. Il tema del coordinamento viene affrontato con particolare attenzione alle relazioni tra i diversi livelli territoriali di governo e le rispettive politiche pubbliche.

cod. 315.2.7

Alejandro Nieto, Fulvio Cortese

Critica della ragion giuridica

Tutte le scienze si trasformano e soltanto la Ragion Giuridica rimane immobile e immutata, distanziandosi sempre più dalla realtà. Questo libro intende avvicinarsi al fenomeno giuridico sulla base dell’esperienza e del sentire comune, lasciando da parte i detriti lasciati dalla sterile erudizione, il pragmatismo ingannevole e la falsa autorevolezza delle autorità che hanno smesso di essere tali.

cod. 315.2.5

Il pensiero giuridico-politico di Silvio Trentin (1885-1944): il testo ricostruisce l’opera accademica del giurista sandonatese, per trarne i motivi ispiratori del particolare approccio interpretativo che ne caratterizzerà anche l’esperienza politica. Gli esiti rivoluzionari e federalisti dell’opera trentiniana trovano infatti le proprie radici ideali di sviluppo nel contesto di una peculiare concezione realista del diritto pubblico.

cod. 985.23

Francesco Berti, Fulvio Cortese

Il crimine dei crimini

Stermini di massa nel Novecento

Una riflessione circostanziata sui tragici e molteplici episodi di stermini di massa del XX secolo: da quello degli armeni a quello di ebrei e zingari; da quelli delle classi sociali e dei popoli “alieni” per mano dei regimi comunisti a quello dei bosniaci, sino a quello dei tutsi per opera dello Stato rwandese. Massacri diversi, frutto di una particolare miscela ideologica totalitaria e anti-moderna, nazionalista o classista, tipica del Novecento.

cod. 1792.135