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Giuseppe Russo

I modelli di organizzazione, gestione e controllo

Letterature, prassi e innovazioni tecnologiche

Il volume ha l’obiettivo di esaminare il ruolo assunto dalla normativa di cui al D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 per il contesto manageriale italiano. In particolare, il sistema di norme e di regolamenti specifici cui le aziende sono sottoposte, a seconda del settore di appartenenza, necessita un approccio integrato che sia in grado di contemplare la compliance, la gestione dei rischi aziendali e la continua ricerca di condizioni di equilibrio, nell’ambito di una gestione efficace ed efficiente.

cod. 365.1263

Giuseppe Russo, Alessandro Silvestri, Cristina Cerbaso

Spending review ed impatto sulla collettività: proposta di una nuova metodologia ed applicazione agli Ambiti Territoriali Ottimali

RIV Rassegna Italiana di Valutazione

Fascicolo: 63 / 2015

In the paper, the authors present a new methodology aimed to reduce, as possible, the subjectivity of the choices in applying spending review policies linked to costs/benefits to the community, thanks to the definition of objective criteria and a specific mathematical function, applied to the case study of Optimal Territorial Areas of the Lazio region. The main aspects driving these choices and underlying the mathematical formulation of the problem, are basically three: - the number of service users; - the social-economic impact on the community; - the service effectiveness/efficiency. The more critical aspect in defining the Objective Function is the evaluation of the service quality, unavoidably characterized by Intangibility (immaterial performance), Contextuality (simultaneity of service production and usage) and Heterogeneity (strong influence of conditions and context).

Vincenzo Formisano, Giuseppe Russo, Rosa Lombardi

Il Public Value Creation e il ruolo delle Università

ECONOMIA E DIRITTO DEL TERZIARIO

Fascicolo: 2 / 2012

Nell’attuale scenario economico-competitivo, lo studio delle reti d’impresa (Bastia, 1989; D’Alessio, 2008; Cafaggi, 2004; Lipparini, 2002; Lorenzoni, 1992) consente di enfatizzare il ruolo svolto dalla cooperazione tra più organizzazioni sia pubbliche, sia private. In questa direzione, con l’avvento dell’economia della conoscenza, le imprese creano valore collettivo per effetto dell’azione di gruppo e degli interessi coinvolti nel sistema organizzativo a rete. Le opportunità che si presentano alle aziende coinvolte nella rete sono molteplici: l’investimento relazionale favorisce l’interdipendenza tra i differenti sistemi aziendali e ne rafforza la loro complementarietà; ogni processo cooperativo influenza ciascuna impresa della rete. Nelle aziende pubbliche, tale fenomeno è noto come New Public Governance (Bovaird, 2002; Lynn et al., 2007): all’interno di una rete locale si trovano aziende pubbliche e private la cui azione è protesa alla realizzazione del bene comune (Zamagni,2008). In questo senso, il passaggio dal New Public Management al New Public Governance ha permesso di valorizzare il concetto di network indagandolo quale rete di soggetti o entità interagenti tra loro, in grado di guidare le loro relazioni verso il raggiungimento di un obiettivo comune: il public value creation (Moore, 2005). In questa direzione, il presente contributo si propone di analizzare il concetto di rete, con particolare riferimento alle possibili configurazioni che possono assumere i network pubblici locali. Nel caso di specie, lo studio si concentra sui network all’interno dei quali esiste la presenza dell’istituzione universitaria quale catalizzatrice del sapere e fonte della creazione di valore pubblico locale. Mediante l’esperienza dell’Università di Cassino, lo studio si propone di definire il ruolo dell’università rispetto al contesto territoriale di riferimento e quale impatto economico-sociale genera la sua azione. La domanda di ricerca è la seguente: Che cosa sono i network? Nell’ottica della New Public Governance, qual è il ruolo svolto dalle università nel sistema di rete? È possibile individuare, in tal caso, un modello di rete?

Vincenzo Formisano, Giuseppe Russo, Rosa Lombardi

A service-dominant logic for banking services

MERCATI E COMPETITIVITÀ

Fascicolo: 1 / 2012

In the current competitive scenario, services now pervade all business activities, involving every production system and every organization. The emerging importance of services and their decisive role, compared to goods, in every business transaction in the global economy encourages scholars, professionals and business experts to engage in research models, paradigms and theories to better describe the new processes of value creation. This paper aims to analyze the applicability of the theoretical Service-Dominant Logic model to the field of local banking services, therefore, to interpret the concepts within a sector, that is, banking, in which the service component is increasingly becoming more strategic. The article briefly reviews the main features of the evolution of the process of banking services to represent their current evolutionary foundations in the light of the new paradigm of the S-D Logic. The paper combines theory and practice, with the help of a case study, appropriately selected for analysis. To conclude, the analysis shows that the theoretical approach of the Service-Dominant Logic improves the performance of the bank analyzed in economic terms (increased economic value created) as well as in terms of services offerred to customers with improved interactions, relationships and loyalty.

Domenico Barricelli, Giuseppe Russo

Think micro first

La microimpresa di fronte alla sfida del terzo millennio: conoscenze, saperi e politiche di sviluppo

cod. 1481.110

Giuseppe Russo

Piccola impresa: errori, punti forti e punti deboli

Guida per gli operatori

Una guida per aiutare i piccoli imprenditori. Un manuale che riuscirà prezioso anche ai funzionari di banca, consulenti, funzionari di associazioni che debbano trattare con le piccole imprese.

cod. 561.157