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Marco Catarci

La prospettiva pedagogica emancipatrice di Paulo Freire

EDUCATIONAL REFLECTIVE PRACTICES

Fascicolo: 1 / 2022

Freire formula una proposta pedagogica radicale di emancipazione degli esclusi. Una posizione militante che, nella prospettiva di un continuo scambio tra dimensione teorica e pratica, caratterizza non solo la sua elaborazione intellettuale, ma anche il suo itinerario biografico, fortemente intrecciato con la vicenda storica e politica del suo paese, il Brasile, e degli altri paesi, soprattutto del Sud del mondo, nei quali si è impegnato come esperto di educazione. In questa prospettiva, il cambiamento sociale ha una radice prevalentemente pedagogica: ciò significa che la trasformazione dell’ordine sociale ingiusto richiede un fondamentale impegno educativo.

Laura Cerrocchi

Narrare la migrazione come esperienza formativa

Strumenti e strategie di comunità e corresponsabilità educativa

Il volume considera il Narrare la migrazione come esperienza formativa e si concentra sull’analisi e la revisione di strumenti e strategie come compito di comunità e co-responsabilità educativa. Un testo per educatori professionali socio-pedagogici e pedagogisti in servizio, studenti che desiderano intraprendere queste professioni, dirigenti dei servizi, nonché insegnanti e professionisti che, a diverso titolo, operano nei contesti educativi per il sociale, dunque anche nei servizi culturali e lavorativi, psicologici e della mediazione fortemente contrassegnati dal fenomeno migratorio.

cod. 1115.33

Marco Catarci

Le forme sociali dell'educazione

Servizi, territori, società

Un quadro di riferimento su orientamenti, nodi critici e approcci sviluppati nell’ambito della pedagogia sociale, in un’ottica di circolarità tra riflessione teorica e prassi. Il volume intende offrire una “cassetta degli attrezzi” per affrontare le emergenze sociali contemporanee con risposte formative coerenti, attraverso un’analisi della loro articolazione nei servizi, nel territorio e nella società.

cod. 249.1.7

Marco Catarci, Massimiliano Fiorucci, Maria Chiara Giorda, Gennaro Gervasio, Manfredi Merluzzi, Paola Perucchini

"Non avere paura": prevenire le discriminazioni attraverso l’educazione interculturale

EDUCATIONAL REFLECTIVE PRACTICES

Fascicolo: 1Special / 2021

Il contributo che proponiamo offre una riflessione sulla confusione semantica e sui limiti dei discorsi sulla radicalizzazione che spesso contribuiscono ad alimentare stereotipi e pregiudizi, accelerando la diffusione di paure sociali già storicamente radicate, come quelle relative alle diversità culturali e religiose. Anziché soffermarci su modi e tecniche di azioni preventive di processi (almeno mediaticamente) sopravvalutati, proponiamo che l’educazione interculturale sia l’approccio più fruttuoso per operare una pulizia lessicale e concettuale, per prevenire le discriminazioni - in primis l’islamofobia - come mostrano i risultati del progetto PriMed-Prevenzione e interazione nello spazio trans-mediterraneo, per gettare le basi di legami sociali e culturali complessi e plurali. La prospettiva interdisciplinare si fonda su differenti approcci metodologici e su una variegata e recente letteratura proveniente, in particolare, dall’ambito pedagogico, psicologico, sociologico e storico.

Massimiliano Fiorucci, Massimo Margottini

Creare reti per immigrati

Crei – Creare reti gli immigrati (gennaio 2017-marzo 2018) è un progetto finanziato dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, nato con l’intento di contribuire alla qualificazione del sistema degli attori, pubblici e privati, che insiste nel XIV Municipio di Roma, a tutela dei minori e giovani cittadini di Paesi extraeuropei, relativamente a tre assi principali: orientamento scolastico, formativo e professionale, integrazione sociale e tutela. Nel corso del progetto particolare attenzione è stata rivolta ai percorsi educativi, di formazione e orientamento al lavoro, fondamentali per contrastare rischi di disagio e di discriminazione.

cod. 10292.11

Lavinia Bianchi

Un piano d'azione per la ricerca qualitativa

Epistemologia della complessità e Grounded Theory costruttivista

Il volume si pone come una possibile guida euristica e flessibile per quanti decidano di svolgere una ricerca qualitativa nell’ambito delle scienze umane utilizzando la metodologia della Grounded Theory Costruttivista. Indicando una cornice epistemologica di riferimento e suggerendo una metodologia coerente con questa cornice teorica e con il campo di indagine, il testo intende guidare gentilmente il lettore nel percorso di costruzione della propria ricerca.

cod. 1115.35

Stefania Mariantoni, Alessandro Vaccarelli

Individui, comunità e istituzioni in emergenza.

Intervento psico-socio-pedagogico e lavoro di rete nelle situazioni di catastrofe

A partire dalle esperienze del progetto “Velino for Children”, che ha lavorato nei territori laziali colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017, si mettono a fuoco quali modelli di intervento psico-socio-pedagogico possono funzionare ai fini della promozione della resilienza individuale e comunitaria.

cod. 10940.1

Marco Catarci

La pedagogia della liberazione di Paulo Freire

Educazione, intercultura e cambiamento sociale

La figura e il pensiero di Paulo Freire (1921-1997), pedagogista brasiliano, intellettuale esule ed educatore cosmopolita. Avvalendosi degli studi di Freire ancora non tradotti in italiano, si toccano questioni cruciali del dibattito educativo contemporaneo, come il tema dell’interculturalità, della lotta all’esclusione sociale, dell’educazione permanente, del ruolo della scuola nella società.

cod. 1115.1.18

Marco Catarci, Matilde Rocchi

ALIA. The Inclusion of Unaccompanied Minors in Italy

EDUCATION SCIENCES AND SOCIETY

Fascicolo: 2 / 2017

The article explores the inclusion of unaccompanied migrant children reaching Italy without their parents or a legal guardian. It aims at presenting the results of a qualitative research conducted in Rome in 2016, through semi-structured interviews. The research shows the difficult conditions of such children, arriving to Italy through a perilous and traumatic journey despite their young age. The Italian reception system for unaccompanied migrant children still largely focuses on material needs, while paying little attention to the educational, social and economic needs. Particularly, the quest to send money to their families in the country of origin makes access to education difficult and leads often the children to work irregularly, thus being exploited. Furthermore, the current Italian legal system is not adequate to defend the rights and to support the integration of this particular category of migrants, especially in their transition into adulthood. 

Marco Catarci

L'integrazione dei rifugiati.

Formazione e inclusione nelle rappresentazioni degli operatori sociali

A partire da una riflessione critica sulla nozione di integrazione sociale, il volume tratta il tema dell’integrazione sociale dei rifugiati. Un testo di sicuro interesse sia per chi è impegnato in percorsi di formazione iniziale o continua nel settore dell’intervento sociale e formativo, sia per chi si occupa, a diversi livelli, di politiche sociali.

cod. 1115.1.11

Di fronte alla proposta di modi di vita centrati sull’efficientismo, sulla concorrenza e sul consumismo – paradigmi di pensiero che hanno occupato anche i territori dell’educazione e della formazione – è essenziale oggi promuovere processi di analisi e di presa di consapevolezza. I saggi presentati nel volume propongono – primariamente all’interno di una prospettiva pedagogica – sguardi diversi su alcune delle principali istanze socio-educative che interpellano la condizione umana, le professionalità formative e le istituzioni.

cod. 1115.24

Silvia Nanni

Educare oltre confine.

Storie narrazioni intercultura

Il volume prende le mosse dal progetto pedagogico-interculturale "L'Aquila oltre i confini", che ha visto la partnership dell'Università dell'Aquila insieme all'associazione capofila Bibliobus, con Arci, Koinonia e il Coordinamento territoriale Ricostruire Insieme, tutte operanti nel capoluogo abruzzese.

cod. 11115.2

Massimiliano Fiorucci

Una scuola per tutti.

Idee e proposte per una didattica interculturale delle discipline

La rilettura in chiave interculturale dei saperi insegnati nella scuola e quindi il passaggio alla didattica interculturale delle discipline vengono proposti in questo volume attraverso i contributi di numerosi esperti di differenti campi disciplinari: dalla pedagogia alla letteratura, dalla musica alla storia e alla geografia, dalla biologia alla matematica.

cod. 1115.1.10

Francesca Colella, Valentina Grassi

Comunicazione interculturale.

Immagine e comunicazione in una società multiculturale

Il fenomeno migratorio lancia una sfida importante: realizzare una comunicazione interculturale dialogica. Il volume fornisce gli strumenti per comprendere i processi comunicativi, analizzando le questioni legislative, gli aspetti pedagogici, i risvolti psicologici, antropologici e comunicativi delle dinamiche che presiedono al dialogo tra universi culturali diversi.

cod. 244.1.22