BOOKS BY PAOLA VILLANI

Hanna Serkowska, Paola Villani

PerdutaMente

Vecchiaia e declino cognitivo tra scienza e letteratura

Classificato come patologia neurodegenerativa dalle scienze mediche, il declino cognitivo si presta come oggetto di studio anche per le scienze umane, lungo molteplici articolazioni polari: memoria/oblio, costruzione/perdita del sé, vecchiaia/giovinezza, individuo/storia. In tale ottica, questo volume si pone come spazio di confronto per neurologi, cognitivisti, sociologi, letterati, narratologi e storici dell’arte, che si sono interrogati su un tema di crescente interesse e diffusione come quello della demenza senile.

cod. 2000.1558

Andrea Pomplun

Ancora oggi, parlare di Auschwitz?

Riflessioni sul significato attuale della Shoah in un'ottica interdisciplinare

La riflessione che ha dato vita a questo volume, scritto da autori italiani e tedeschi, è nata dall’incontro della giornalista Andrea Pomplun con Piero Terracina, uno dei sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz, scomparso nel 2019. Nel libro, religiosi, psicologi, psicoanalisti, giuristi, filosofi, uno storico, una linguista e un giornalista cercano, in un’ottica interdisciplinare, di rispondere a questa domanda: perché è indispensabile parlare ancora oggi di Auschwitz?

cod. 1420.1.215

Paola Villani

Ritratti di signore.

I galatei femminili nell'Italia della belle époque e il caso Serao

Il volume ci restituisce una inattesa Serao da salotto: dama di società, maestra di bon ton, regista di una sapiente strategia dell’apparire, si rivela in un testo del tutto trascurato dagli studi seraiani, Saper vivere. Norme di buona creanza. Grazie alla consultazione di testi rari, il Saper vivere restituisce il vasto quadro “nazionale” delle scritture dei galatei, che in quei decenni si moltiplicavano con grande successo di pubblico: una costellazione di titoli e autori, ma soprattutto autrici, rimaste ai margini della storiografia letteraria.

cod. 1051.39

Paola Villani

Homo textilis

Tra Medicina narrativa e Narratologia medica

Questo saggio ripercorre la storia e la preistoria (anche europea) della Medicina narrativa, nella molteplicità delle sue possibili radici come anche nei suoi diversi orientamenti e approcci. L'intento è di attrarre questo insieme di teorie e di pratiche a una più definita disciplina, o transdisciplina: una Narratologia medica, che possa fruire degli strumenti delle scienze del racconto per una testualizzazione della relazione di cura. Il testo propone quindi il malato come Homo textilis, un uomo testuale, un tessuto di storie, il quale può conoscersi, formarsi e risarcirsi anche per via narrativa.

cod. 2000.1629