Il cohousing e la sottile linea tra spazio pubblico e spazio privato: the community project

Titolo Rivista SOCIOLOGIA URBANA E RURALE
Autori/Curatori Maria Laura Ruiu
Anno di pubblicazione 2013 Fascicolo 2013/100
Lingua Italiano Numero pagine 14 P. 105-118 Dimensione file 201 KB
DOI 10.3280/SUR2013-100008
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit. Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

Anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA), associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche.

L’obiettivo dell’articolo è analizzare il fenomeno del cohousing riferito alle categorie di spazio pubblico e spazio privato. Si focalizza, in particolare, sull’influenza che tale modello abitativo esercita nella definizione del significato di "pubblico" e "privato" e sugli effetti prodotti nel contesto in cui prende forma. Si considerano due prospettive da cui affrontare la tematica: una interna che definisce i rapporti tra la dimensione e privata e quella pubblica dei membri rispetto alla comunità; una esterna che analizza i rapporti della comunità con l’ambiente circostante. Il cohousing è uno spazio ibrido, "semi-pubblico" (o "semi-privato") che può assumere i caratteri dello spazio pubblico quando si apre all’esterno ed è accessibile a "tutti"; quelli dello spazio privato quando si chiude in se stesso in una forma che appare parzialmente "auto-segregante". È proposto un caso-studio inglese, The Community Project, che mostra alcuni limiti e possibilità di circoscrivere tale nuova forma dell’abitare nella dimensione pubblica o privata.

Parole chiave:Cohousing, abitare, comunità, vicinato, spazio pubblico, The Community Project

  1. Crosta P.L. (2007). L’abitare itinerante come “pratica dell’abitare” che costruisce territori e costituisce popolazioni. Politicità delle pratiche. In Balducci A., Fedeli V. (a cura di). I territori della città in trasformazione. Milano: FrancoAngeli.
  2. Davis M. (1999). Geografie della paura: Los Angeles: l’immaginario collettivo del disastro. Milano: Feltrinelli
  3. De Carlo G. (2002). Sulla progettazione partecipata. In Sclavi M., Romano I., Guercio S., Pillon A, Robiglio M., Toussaint I. Avventure urbane. Milano: Elèuthera
  4. Dioguardi G. (2001). Ripensare la città. Roma: Donzelli.
  5. Durret C. (2005). Senior Cohousing. A Community Approach to Indipendent Living. Canada: Ten Speed Press
  6. Ferraro G. (1990). La città nell’incertezza e la retorica del piano. Milano: FrancoAngeli
  7. Friedman Y. (2009). L’architettura della sopravvivenza. Torino: Bollati Boringhieri
  8. Friedmann J. (1986). The World City Hypothesis. Development and Change, n. 17.
  9. Friedmann J. (1995). Were we stand: a decade of World City Research. In Knox P.L., Taylor P.J. (eds.). World Cities in a World System. Cambridge: Cambridge University Press.
  10. Gans H. J. (1962). The Urban Villagers: Group and class in the life of Italian-Americans. New York: Free Press of Glencoe
  11. Giddens A. (2003). Le conseguenze della modernità. Bologna: il Mulino
  12. Illich I. (1993). La convivialità. Como: Red Edizioni.
  13. Innerarity D. (2008). Il nuovo spazio pubblico. Roma: Meltemi Editore
  14. Iveson K. (2007). Publics and the city. Singapore: Blackwell Pubblishing
  15. Landuzzi C. (2009). Incertezze di vita e labilità dei confini. Essere anziane a Bologna. In Mazzette A. (a cura di). Estranee in città. A casa, nelle strade, nei luoghi di studio e di lavoro. Milano: FrancoAngeli
  16. Lietaert M. (a cura di). (2007). Cohousing e condomini solidali. Firenze: Aam Terranuova
  17. Lietaert M. (2010). Le forme dell’abitare condiviso: il Cohousing. In Di Sapio A. (a cura di). Famiglie, Reti Familiari e Cohousing. Verso nuovi stili del vivere, del convivere e dell’abitare. Milano: FrancoAngeli
  18. Martinotti G. (1993). Metropoli. La nuova morfologia sociale della città. Bologna: Il Mulino
  19. Mazzette A. (2010). Lo spazio pubblico come pratica di cittadinanza. In Bottini F. (a cura di). Spazio Pubblico. Declino, Difesa, Riconquista. Roma: Ediesse
  20. Mazzette A., Sgroi E. (2007). La metropoli consumata. Antropologie, architetture, politiche, cittadinanze. Milano: FrancoAngeli
  21. McCamant K., Durret C. (1994). Cohousing. A contemporary approach to Housing Ourselves. Korea: Ten Speed Press.
  22. Meltzer G. (2005). Sustainable Community. Learning from the Cohousing Model. Canada: Trafford
  23. Mitscherlich A. (1968). Il feticcio urbano. Torino: Einaudi
  24. Parker S. (2006). Teoria ed esperienza urbana. Bologna: il Mulino
  25. Ratti M. (2011). Rivoluzione in casa. In L’Espresso, 19 novembre
  26. Ricciardiello E. (2008). Il socio amministratore di S.R.L. Milano: Giuffrè
  27. Sassen S. (1997). Città globali. New York, Londra, Tokyo. Torino: Utet
  28. Scott Hunt S. (2007). Intentional Communities and Care-giving: Cohousing Possibilities. In Bottomley A., Wong S. (a cura di). Changing Contours of Domestic Life, Family and Scotthanson C., Scotthanson K. The Cohousing Handbook. Bulding a place for Community. Canada: New Society Publishers
  29. Sennet R. (2006). Il declino dell’uomo pubblico. Milano: Bruno Mondadori
  30. Simmel G. (1995). La metropoli e la vita dello spirito. Roma: Armando.
  31. The Community Project (2008). The Community Project - a short introduction, in http://www.cohousing.org.uk/casestudies#attachments (29/09/2011).
  32. Tidore C. (2008). Processi partecipativi nel governo del territorio. Milano: FrancoAngeli
  33. Bauman Z. (2000). Modernità liquida. Roma-Bari: Laterza
  34. Bauman Z. (2008). Vita liquida. Rom-Bari: Laterza
  35. Beck U. (2004). La società del rischio. Verso una seconda modernità. Roma: Carocci
  36. Bergamasco F., Canossa G. (2007). Jan Gødmand Høyer, l’ideatore del Cohousing, in Lietaert M., Cohousing e condomini solidali. Firenze: Aam Terranuova.
  37. Biraghi G. (2011). Niente panico! Siamo in città... Come il cohousing può cambiare le metropoli contemporanee. In www.cohousing.it/images/stories/approfondimenti/il_cohousing_e_la_citta.pdf (10/09/2009).
  38. Boni F., Poggi F. (2011). Sociologia dell’architettura. Roma: Carocci
  39. Brenton M. (2010). Low carbon living and community development, paper convegno Delivering sustainable housing for eco-towns. London: TCPA, 11/02/2010
  40. Castel R. (2008). La discriminazione negativa. Cittadini o indigeni. Macerata: Quodiblet.
  41. Crosta P.L. (2000). Società e territorio, al plurale. Foedus, n. 1.

  • Leco-housingen Italie entre rêve et réalité. Une recherche sur les aspirations à laco-résidence Francesca Bianchi, in International Review of Sociology /2015 pp.481
    DOI: 10.1080/03906701.2015.1050308
  • The Social Capital of Cohousing Communities Maria Laura Ruiu, in Sociology /2016 pp.400
    DOI: 10.1177/0038038515573473
  • Differences between Cohousing and Gated Communities. A Literature Review Maria L. Ruiu, in Sociological Inquiry /2014 pp.316
    DOI: 10.1111/soin.12031
  • Participatory processes in designing cohousing communities: the case of the community project Maria Laura Ruiu, in Housing and Society /2016 pp.168
    DOI: 10.1080/08882746.2017.1363934

Maria Laura Ruiu, Il cohousing e la sottile linea tra spazio pubblico e spazio privato: the community project in "SOCIOLOGIA URBANA E RURALE" 100/2013, pp 105-118, DOI: 10.3280/SUR2013-100008