Dalle leghe alla Lega nord: il federalismo europeo, le “piccole patrie” e l’Occidente (1979-2003)

Titolo Rivista ITALIA CONTEMPORANEA
Autori/Curatori Paolo Barcella
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/311
Lingua Italiano Numero pagine 21 P. 193-213 Dimensione file 194 KB
DOI 10.3280/IC311-oa1
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La Lega nord è stata oggetto, nel corso della sua lunga vita, di numerosi studi a carattere politologico, sociologico e antropologico che, tuttavia, molto raramente ne hanno preso in considerazione la politica estera. L’autore propone qui una ricostruzione di questa dimensione, indagando in particolare il modo in cui i dirigenti leghisti: hanno inteso l’Europa e il federalismo europeo; hanno collocato una forza a vocazione autonomista tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica nell’ultimo decennio della Guerra fredda; e, infine, hanno affrontato le sfide del nuovo ordine internazionale, dopo il crollo del comunismo e fino alla guerra in Iraq del 2003. L’analisi conferma la scarsa rilevanza che ha avuto la politica internazionale nell’elaborazione del partito, ne evidenzia le contraddizioni e le discontinuità, chiarisce come le stesse dipendessero in ultima istanza dalle ricadute della dimensione internazionale sulla politica interna e sulle questioni migratorie.

Parole chiave:federalismo europeo, Guerra fredda, movimenti autonomisti, Lega nord, nuovo ordine internazionale

Paolo Barcella, Dalle leghe alla Lega nord: il federalismo europeo, le “piccole patrie” e l’Occidente (1979-2003) in "ITALIA CONTEMPORANEA" 311/2026, pp 193-213, DOI: 10.3280/IC311-oa1